La cistite è un'infiammazione della vescica dovuta a cause che non sempre sono batteriche. Solo risolvendo queste cause, potrai arrivare alla guarigione definitiva dalla cistite.

L'estate per esempio è sempre un periodo a rischio per le recidive. In questo articolo  troverai un elenco dei fattori di rischio estivi coi relativi accorgimenti per renderli inoffensivi ed evitare una cistite estiva.

Nel caso nonostante tutte le precauzioni adottate la recidiva dovesse tornare, segui le linee guida in caso di cistite acuta.

 

Disidratazione.

Il caldo ci fa sudare molto di più. Non hai idea di quanti liquidi si perdano attraverso il sudore! Di conseguenza ne arriveranno meno in vescica, le urine sarann più concentrate (quindi più irritanti già solo per via della concentrazione di sostanze di scarto da eliminare), il lavaggio vescicale verrà meno, le urine ristagneranno più a lungo in vescica lasciando ai batteri tutto il tempo per riprodursi ed attaccarsi alle pareti vescicali. La soluzione è quella di bere tantissimo. Lo so che l'hai sempre fatto, ma devi aumentare perchè se la quantità che hai bevuto finora (1 litro e mezzo? 2 litri?) era sufficiente con temperature più miti, ora quella stessa quantità non riesce a coprire il fabbisogno di una persona che suda molto e che ha una vescica a rischio infettivo. Incrementa quindi liquidi che introduci, ma fa' attenzione alle modalità di idratazione: non bere tanto in una sola volta (o due, o tre), altrimenti sovraccaricherai reni e vescica e lascerai comunque la vescica vuota per ore dopo la minzione. Il segreto è un lavaggio costante bevendo poco e spesso.

 

Prevenzione batterica

Visto l'aumento di rischi sarà utile prevenire la proliferazione dei batteri assumendo D-mannosio costantemente per tutta la vacanza (quello consigliato da noi perché più completo e formulato appositamente in base alle nostre esigenze è il Dimann) per prevenire la cistite.

 

Perdita di minerali

Attraverso il sudore si perdono, oltre ai liquidi, tanti sali minerali preziosissimi per la nostra salute (magnesio, potassio, sodio, ecc). Questi sali sono indispensabili per il buon funzionamento di tutto l'organismo, non ultimo il sistema nervoso, che senza un giusto apporto di essi comincia a manifestare parestesie (brividi, tic, formicolii, dolori muscolari) e vere e proprie neuropatie. Il nostro corpo lo sa e proprio per questo ha voglia soprattutto di frutta e verdura (ricche di sali minerali). In caso di impossibilità ad assumere questi importantissimi alimenti (ma perché mai dovremmo essere impossibilitati?) puoi ricorrere ad integratori specifici, che ti tutelano anche dal punto di vista urologico (Basentabs, Basenpulver, Regobasic, ecc).

 

Acidità urinaria

La scarsa diluizione delle urine e la perdita di sali minerali attraverso la sudorazione comporta l'acidificazione delle urine con conseguente bruciore alla minzione. Il consiglio è quello di assumere costantemente bicarbonato di sodio o altro alcalinizzante, soprattutto nelle giornate più calde in cui si suda di più.

 

Sudore

Il sudore è molto acido e a contatto con le mucose vulvari riacutizza la sintomatologia vestibolare (il cosiddetto "bruciore intimo"). Cerca di coprirti il meno possibile, di evitare gli indumenti intimi appena puoi, di eliminare gli indumenti sintetici e colorati e di effettuare un bidet in più (con sola acqua ovviamente) in caso di sudorazione franca. Un altro accorgimento utile è quello di creare una barriera tra il sudore e le mucose vulvari applicando un sottilissimo strato di crema lenitiva (Xanagel, Lietofix, olio Vea, ecc).

 

Adattamento muscolare

Col caldo i muscoli si modificano (in teoria a favore del rilassamento). Questa improvvisa modificazione porta la zona pelvica e tutti gli organi in essa contenuti, a doversi adattare ad una nuova situazione e ad una nuova dimensione spaziale. Ciò inevitabilmente crea dolore, ma è un dolore di "assestamento" grazie al quale dovrebbe seguire un netto miglioramento generale. Evita gli sbalzi di temperatura netti e improvvisi (sole/acqua di mare fredda, caldo esterno/aria condizionata della macchina o degli ambienti chiusi, ecc). Questi sbalzi provocano un'immediata contrazione muscolare che si ripete più volte al giorno provocando una continua sofferenza pelvica ed una contrattura persistente. Se prevedi di dover fare un viaggio in macchina o lavorare in un ambiente con aria condizionata non privarti del tepore dell'aria fresca (come hai visto sopra anche il caldo è un fattore di rischio); sarà sufficiente utilizzare uno scaldino o una pancierina di lana per tenere al caldo la zona (e solo la zona) più sensibile senza rinunciare al benessere in tutto il resto del corpo e senza rischiare tutti gli inconvenienti del caldo estivo.

 

Sale, sabbia, cloro, costume sintetico e bagnato.

Sono un mix micidiale per le mucose vulvari. Non rinunciare ad un sano e rigenerante bagno in mare o in piscina, ma non dimenticarti, appena esci dall'acqua, di lavarti con acqua dolce, asciugarti bene e cambiare costume da bagno. Anche in questo caso vale il discorso dell'utilità di una crema che faccia da barriera isolante e protettiva tra vulva e sale/cloro/sabbia/umidità.

 

Stipsi

Il cambio di alimentazione, la vita più sedentaria in vacanza e la perdita di liquidi comportano spesso stitichezza, che si sa, è sempre un fattore di rischio per le problematiche pelviche in quanto le feci grosse e dure comprimono il nervo pudendo (che scorre proprio di fianco al retto) alterando le sensazioni provenienti dall'apparato uro-genitale. Importante quindi mantenere l'intestino regolare seguendo un'adeguata alimentazione, un'abbondante idratazione, sufficiente movimento e i consigli di chi ci è già passato. Un valido aiuto che abbiamo testato con beneficio in questo periodo è il Biobi.

 

Diarrea del viaggiatore

Soprattutto all'estero può capitare di bere o mangiare sostanze contaminate con conseguente gastroenterite. La diarrea provoca disidratazione, ritenzione urinaria, perdita di sali minerali e irritazione dl nervo pudendo favorendo la riacutizzazione dei sintomi uro-genitali. Utile prevenire il problema assumendo fermenti lattici prima di partire (Nutriflor, X-flor, ecc).

 

Viaggi

Il viaggio rappresenta sempre un evento irritativo, infatti la posizione seduta protratta per ore (in aereo, in macchina, in treno, ecc) costringe ad uno schiacciamento prolungato del pudendo ed alla sua irritazione. Sarebbe utile alzarsi e muoversi ad intervalli regolari se se ne ha la possibilità (nave, aereo, treno), oppure utilizzare un cuscino a ciambella in modo da evitare il continuo schiacciamento del sacro.

 

Candida

In estate a causa del sudore, dell'umidità a livello genitale, dell'uso di costumi sintetici e della maggior esposizione delle mucose vulvari a fattori irritanti (cloro, sale, ecc) si è maggiormente esposte ad infezioni da candida. Segui questi consigli per prevenire la candida in estate. Per sconfiggere la candida invece puoi seguire il protocollo Miriam.

 

Per molte donne invece l'estate rappresenta un periodo estremamente positivo di remissione dei sintomi. Tuttavia ho preferito dare questi piccoli consigli affinchè sia possibile prevenire queste recidive estive coi piccoli accorgimenti dati e affinchè coloro che potrebbero avere una ricaduta a causa del clima sappiano che questa crisi non è un peggioramento del quadro generale, ma una cosa prevedibile e giustificabile che non deve assolutamente mettere in ansia e che non deve far pensare al fallimento delle terapie fisiche o farmacologiche che si stanno seguendo.

Buona estate!

Articoli correlati