I batteri responsabili delle tue cistiti spesso trovano nella vagina un ottimo serbatoio di incubazione e riproduzione. Da qui essi partono e invadono l'uretra risalendo poi fino in vescica. Finchè non eliminerai questi batteri fecali dai genitali, essi purtroppo continueranno a provocarti cistiti, soprattutto dopo i rapporti sessuali. Infatti una mucosa vulvo-vaginale integra è perfettamente in grado di difendersi dai microrganismi patogeni. L'attrito che si crea durante il rapporto sessuale provoca microlesioni impercettibili al tatto e alla vista, ma sufficienti a rompere lo strato epiteliale protettivo di questo apparato. In queste microscopiche lesioni i batteri trovano un rifugio ottimale, si riproducono e partono alla ricerca di nuovi terreni da colonizzare (uretra e vescica). Per fare ciò ci vuole un certo lasso di tempo ed è per quello che la cistite non insorge immediatamente dopo il rapporto, ma solitamente dopo 24/48 ore. Avrai quindi capito che, oltre a sconfiggere l'infezione a livello urinario sarà necessario farlo anche a livello genitale. Anche per questo scopo puoi utilizzare il D-mannosio attraverso lavande vaginali.

 E' possibile anche effettuare col D-mannosio lavande vaginali per eradicare i batteri anche in questo distretto corporeo.

Per fare una lavanda con D-mannosio sciogli un grammo di mannosio (in polvere o aprendo le capsule di D-mannosio puro) in acqua fisiologica sterile, aspira la soluzione con una siringa (20/30cc sono sufficienti), sdraiati in vasca da bagno o su un letto (munito di telino assorbente), solleva il bacino in modo che il liquido che introdurrai non esca, inietta il preparato in vagina inserendo la siringa (senza ago!!). Poi resta con il bacino sollevato per 10 minuti circa e se ce la fai cerca di ruotare su ogni lato (supina, fianco sinistro, fianco destro, prona) ogni 2 minuti e mezzo per consentire al D-mannosio di venire a contatto con ogni parte della mucosa vaginale. Passati i 10 minuti abbassa il bacino e lascia pure che il liquido esca. Non è necessario effettuare un'ulteriore lavanda al termine di questa. I batteri rimasti all'interno della vagina saranno sempre meno rispetto a quelli che c'erano prima e comunque saranno in compagnia del D-mannosio residuo che li terrà a bada. Sembra complesso, ma è più semplice farlo che descriverlo.

Dopo questa lavanda si consiglia di introdurre in vagina fermenti lattici (yogurt naturale o preparati farmaceutici appositi, come Agena Blocagin) per ripristinare la flora batterica eventualmente asportata dall'azione meccanica di questa manovra.

 

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