La donna con cistite ricorrente raramente è totalmente libera dai sintomi, che, passata la dolorosissima fase acuta, restano sordi, subdoli, ma non per questo meno angoscianti.

10 anni fa ho somministrato un questionario a 100 donne. Delle 100 donne che hanno partecipato solo 3 dopo la fase acuta si dichiaravano completamente asintomatiche.

     cronicizzazione

Alcune donne del Forum spiegano i loro sintomi.

Testimonianze
“Ho sempre una sensazione di fastidio/bruciore perenne, 24 ore su 24! (…) mi sento come quando passa la fase acuta della cistite batterica, che hai appena preso l'antibiotico: il dolore fortissimo passa subito ma ti lascia questa sensazione di disagio e bruciorino uretrale con tanto di urgenza. (...)l'urinocoltura lontana da antibiotici è risultata negativa i valori tutti assenti, tutto nella norma”
Sere87 12/09/2009 (cistite.info)

“cistite, (...) ne ho avute altre 3 nell'arco di tre anni,(...),tutte risolte cn monuril senza ripercussioni (...). Poi, a fine ottobre ne ho un' altra, riprendo monuril, la fase acuta passa, ma poi ecco che inizia l'"incubo": fastidi post minzionali al livello dell'uretra ogni volta che faccio la pipì mi rimane una sorta di pesantezza, solletico, iper sensibilità nn so come definirlo, a volte ho come delle scosse che mi percorrono l'uretra.”
Camil 14/03/2013 (cistite.info)

“una volta finito l antibiotico e passata la fase acuta avvertivo e continuo ad avvertire sempre questa sensazione di pesantezza nel basso ventre e spesso sento la vescica piena e magari quando vado a fare pipì ne ho pochissima.”
Aranel 27/10/2011 (cistite.info)

Quando le ricadute si susseguono per lunghi periodi il dolore cambia da nocicettivo a neuropatico.

 

Dolore nocicettivo e dolore neuropatico

Il dolore nocicettivo è quello sviluppato dall'infiammazione acuta del tessuto, quindi dal danno vescicale e funziona come meccanismo di allarme affinché vengano presi provvedimenti atti alla sua risoluzione: assumere un farmaco, rivolgerti al medico, ecc. Inoltre ti impedisce di fornire ulteriori stimoli all'organo già infiammato (sesso, lavori pesanti, viaggi, …). E' quindi un dolore utile ed autoprotettivo. Se non ci fosse dolore tu non potresti accorgerti di avere il problema, continueresti ad irritare la vescica o la vagina ed il danno si espanderebbe pericolosamente.
Si può smorzare con i comuni antinfiammatori/antidolorifici. Di notte non si placa, poiché se un organo è infiammato lo è anche di notte.

Il dolore neuropatico è quello cronico, che si genera non nel tessuto (in vescica nel nostro caso), bensì nelle vie nervose più profonde, quindi sempre più indipendente da un reale danno periferico e dai fattori che lo hanno fatto insorgere. E' un dolore che si autoalimenta diventando la causa e la conseguenza di se stesso. Durante la notte tende a scomparire insieme alla disattivazione di buona parte dell'attività nervosa e cerebrale. Il dolore cronico viene definito anche “malattia del dolore” e viene diagnosticato quando persiste da almeno 6 mesi in maniera costante.
Non reagisce alle comuni terapie antidolorifiche/antinfiammatorie.

Il passaggio dal dolore acuto nocicettivo, al dolore cronico neuropatico è caratteristico di ogni patologia cronica dolorosa, sia essa in zona pelvica, sia essa in altra sede corporea.

Approfondimento: Il dolore neuropatico e la neuropatia pelvica

 

“Eh sì... lo conoscete più o meno tutte: fa lo str... anche con alcune di voi, lo so.
Ma per me ha una passione.
Si chiama Dolore Cronico.
Non so cosa, di me, lo faccia impazzire... so solo che ama possedermi.
Nel corpo ogni volta che può e nella mente ogni volta che glielo permetto.
Capita che lo assecondi... per sfinimento. Ma lui non si soddisfa mai. Torna. Sempre.
A volte riesco a convincerlo ad allontanarsi da me... a fargli capire che non sono la donna per lui.
Ma a volte non sono sicura nemmeno di questo perchè ogni volta che arriva e mi prende, è capace di minare ogni mia certezza.
La sua forza si fonda sulla mia debolezza.
E' un maledetto vampiro.
Eppure io conosco la mia forza d'animo. So che se ho un obiettivo, lo raggiungerò.
E questa parte di me lui ancora non la conosce bene...
Per questo ho deciso di scriverglielo. Perché sappia che il suo tempo sta per finire.
Ora inizia il MIO tempo!
Io voglio - e merito - una vita senza di lui.
Del suo amore non me ne faccio nulla: il suo amore è il mio dolore.
Non devo odiarlo. Né amarlo. Devo riservargli indifferenza.”
Laura69 17/09/2012 (cistite.info)

Bibliografia

  1. “La percezione del dolore pelvico: fattori predittivi e implicazioni cliniche” A. Graziottin, Lettura magistrale, 56° Convegno della Società degli Urologi del Nord Italia (SUNI), Saint Vincent (AO), 25-27 ottobre 2007
  2. “Fisiologia del dolore” www.wikipedia.org
  3. “I leucotrieni (parte seconda)” G. Bartolozzi. . Medico e Bambino pagine elettroniche 2008; 11(3) http://www.medicoebambino.com/?id=OS0803_10.html
  4. “Manuale di chirurgia generale vol II” G. Fegiz, D. Marrano, U. Ruberti, Piccin 1996
  5. “Cronologia di una scoperta” R. L. Montalcini, 2009, Baldini Castoldi Dalai, pagg 99/104
  6. “Metodologia diagnostica: semeiotica medica e diagnosi differenziale” C. Sacchetti, Piccin 1991, pagg 136-144
  7. “Recenti acquisizioni in tema di neuropatie cutanee allodinie, vestibolodinia e fibromialgia“ C. Torresani, Università degli Studi di Parma
  8. “Il dolore” AIST (associazione italiana per lo studio della terapia del dolore e dell’ipnosi clinica)
  9. “Dalla lateralità emisferica ai neuroni specchio,un nuovo paradigma per la nuova ipnosi” C. Antonelli, M. Luchetti, acta anaesthesiologica italica vol.58 n. 4, 2007, La Garangola - Padova (pag.376 – 400)
  10. “Nonpharmacological and noninvasive Management of Pain: Phisical and Psycological Modalities” M. P. Brugnoli, A. Norsa, La Grafica Editrice. 2006
  11. “Valutazione del ruolo della batteriuria asintomatica nella prevenzione delle recidive sintomatiche nelle giovani donne affette da UTI ricorrenti...” F. Meacci, T. Cai, N. Mondaini, L. G. Luciani, D. Tiscione, G. Malossini, S. Mazzoli, R. Bartoletti, 84°congresso nazionale SIU, Roma 23-26 ottobre 2011
  12. “Medicina preventiva e riabilitativa” A. Zangara, Piccin, 1996, pagg 491-494
  13. “Segni e sintomi della medicina d'emergenza” S. R. Votey, M. A. Davis, Elsevier Masson, 2008, pagg 39/40
  14. “Diagnostica per immagini dell'apparato urogenitale” L. Grazioli, Springer editore, 2008, pagg 146-148
  15. “Manuale Merck per medici” http://www.msd-italia.it/altre/geriatria/sez_12/sez12_100.html
  16. “Manuale di citopatologia” A. Vecchione, Piccin editore
  17. “Anatomia patologica clinica” M. Raso, Vol II, Piccin editore
  18. “Cistite pseudomembranosa: ha senso parlarne ancora oggi?” M. Larosa, F. Facchini, G.L. Pozzoli, B. Monica. Dagli atti del 56° convegno nazionale di Saint Vincent della società degli urologi del nord italia. Volume 75 n. 2, S-10
  19. “tumori della vescica” da www.urologiaverona.net/patologia/tumori/tum_vescica.htm

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