Questa è una delle domande che ci si pone più di frequente all'inizio di questa terapia:
"dovrò assumerlo a vita?"


La risposta che speri di ricevere è
“No! Solo per un breve periodo e poi sarai guarita completamente”


Purtroppo non è possibile darti questa risposta in quanto il percorso individuale e la risposta a queste terapie sono imprevedibili. Potresti raggiungere la guarigione nel giro di 2-3 mesi come potrebbe accadere che dopo un anno hai ottenuto solo un miglioramento. Questo dipenderà da diversi fattori: la durata della cronicità passata, la quantità ed il tipo di batteri responsabili delle tue cistiti, gli eventuali danni subiti da uretra e vescica, la quantità di fattori scatenanti da eliminare, la capacità del tuo fisico di ripristinare i suoi equilibri affinchè riesca poi a difendersi autonomamente. Di certo non puoi pretendere che il D-mannosio ti guarisca in pochi giorni. Recuperare tutto ciò che il tuo corpo ha perso dopo anni di cistiti ed antibiotici richiede tempo e pazienza.

 

La cistite infatti è solo un sintomo di una serie di fattori predisponenti di base. Finchè questi fattori non verranno rimossi o finchè gli equilibri persi (intestinale, vaginale, immunitario, muscolare, neurologico, ecc) non verranno ripristinati, i batteri continueranno a presentarsi in vescica, talvolta anche alternandosi (prima Escherichia coli, poi klebsiella, poi proteus, poi enterococco, poi ancora e. coli). Quindi la cura almeno inizialmente sarà solo palliativa, cioè ti curerà solo il sintomo, ma non le cause che portano i batteri in vescica. Tuttavia il D-mannosio renderà innocui questi batteri consentendoti di non alimentare ulteriormente le cause scatenanti, di spezzare il circolo vizioso che farebbe degenerare sempre più il problema e di eliminare gradualmente anche i fattori scatenanti.

 

Quindi metti in conto che con molta probabilità si ripresenteranno episodi di cistite nonostante la terapia, ma sappi anche che saranno sempre più lievi, diradati nel tempo e facilmente debellabili.
Inoltre è importante che tu sappia che, nonostante l'assenza di batteri, probabilmente persisteranno a lungo alcuni fastidi, soprattutto a livello uretrale e soprattutto serali, a causa dell'infiammazione ancora presente perchè questa impiega molto di più dell'infezione a passare, ma anche questi col tempo si affievoliranno fino a sparire e comunque non avranno nulla a che vedere coi dolori che avevi prima di cominciare la terapia. In caso di dolori uretrali la manovra del dito ti potrà essere molto utile.

 

Nel mio caso il d-mannosio mi ha permesso di non assumere più antibiotici e grazie a questo ho potuto ripristinare gradualmente la flora batterica intestinale, quella vaginale ed il sistema immunitario. Grazie a questi miglioramenti e grazie al fatto di non avere più infiammazioni così forti e frequenti, anche la mucosa vescicale si è riparata, la contrattura muscolare si è rilassata, l'eccessiva sensibilità delle terminazioni nervose si è ridotta e nel giro di un anno (non esente da ricadute e fastidi ricorrenti), finalmente son tornata ad essere quella che ero prima che questo calvario iniziasse.

 

Non è detto però che ciò che è accaduto a me accadrà anche a te. Alcune donne hanno risolto in tempi ancor più brevi. Altre continuano ad avere infezioni (che curano però con D-mannosio) nonostante sia passato un anno o più. In quest'ultimo caso probabilmente ci sono a monte fattori scatenanti di non facile risoluzione, che predispongono continuamente alle recidive. Ma poniamo che tu faccia parte di questo ristretto gruppo che continua ad avere infezioni urinarie nonostante il D-mannosio, ma che riesce comunque a debellarle aumentandone il dosaggio in fase acuta. Pensaci bene: l'antibiotico ti ha forse mai risolto il problema? E visto che l'antibiotico è attualmente l'unica alternativa, credi sia meglio prendere a vita antibiotici (con tutti gli effetti collaterali che ben conosci) o uno zucchero naturale ed innocuo?

 

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