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donna affetta da cistite durante la minzione

La cistite è un'infiammazione della vescica, causata non solo da batteri presenti nelle vie urinarie, ma da un insieme di fattori scatenanti, che vanno eliminati se si vuole risolvere il problema alla radice. La cistite colpisce prevalentemente le donne in età fertile. Il sintomo più comune delle cistiti è il bisogno continuo e doloroso di urinare. L'andamento può essere acuto o cronico. I sintomi variano poiché non vi è una sola cistite, ma diversi tipi di cistite in base alle cause.

 

 

Incidenza della cistite

Chi colpisce la cistite?

La cistite è estremamente diffusa. E' la seconda malattia infettiva dopo le infezioni respiratorie (raffreddori, infleunze e bronchiti). La cistite colpisce adulti, bambini e anziani per un totale di 2 milioni di diagnosi ogni anno. Il 30% delle donne ed il 12% degli uomini almeno una volta nella vita sono incorsi in una infezione delle vie urinarie e fra questi la metà è costituita da infezioni ricorrenti.

In età fertile i soggetti maggiormente colpiti sono le donne. Durante la prima infanzia e la terza età invece non ci sono grosse differenze epidemiologiche tra i due sessi. Infatti l'immaturità delle vie urinarie infantili e l'aumento di patologie prostatiche nell'anziano rendono la probabilità di sviluppare cistiti simile tra maschi e femmine.

 

Sintomi della Cistite

Quali sono i sintomi della cistite?

I sintomi della cistite , spesso genericamente definiti come "bruciore intimo", variano da individuo a individuo e in base al tipo di cistite. Quelli più frequenti sono:

 

 .

Cause della cistite

Quali sono le cause della cistite?

La cistite può avere diverse cause, non sempre di origine batterica. Queste le più frequenti:

  • Cause infettive: La causa più comune della cistite è un'infezione delle vie urinarie dovuta a batteri, virus o fughi. In questo caso si parla di cistiti batteriche. Se la presenza di batteri nelle urine non è accompagnata da sintomi non si deve parlare di cistite, ma di batteriuria asintomatica (cistite senza cistite).
  • Cause infiammatorie. Se i batteri sono assenti si parla di cistite abatterica (o cistite ad urine sterili), cioè un'infiammazione della vescica dovuta a fattori irritanti per le vie urinarie: eccessiva acidità delle urine, cibi o bevande irritanti, ossalati e cristalli nelle urine, che ledono le pareti della vescica e dell'uretra, la cistite interstiziale, ecc.
  • Rapporti sessuali. A causa dell'attrito durante il rapporto sul tessuto vaginale possono formarsi microlesioni, che diventano terreno fertile per i batteri, spesso di provenienza fecale. Nell'arco di 24/72 ore i batteri invadono la vicina uretra e risalgono fino alla vescica, dando origine alla Cistite post coitale (o da luna di miele).

Approfondimento: Scopri di quale tipo di cistite soffri

 

Cronicizzazione della cistite

Perchè la cistite diventa cronica?

Quando insorge la prima cistite, l'uso dell'antibiotico può indebolire la floro batterica intestinale e vaginale, facilitando l'insorgenza di infezioni vaginali e candida, che costringono all'assunzione di altri antibiotici e antimicotici. Lo squilibrio così generato nella flora batterica predispone in maniera crescente a ulteriori recidive della cistite, accompagnate da una progressiva sensibilizzazione al dolore (neuropatia) poiché l'infiammazione sviluppa nuove fibre nervose.

L'infiammazione inoltre rovina lo strato superficiale della vescica mettendo a nudo le cellule sottostanti più delicate. Ciò renderà irritanti elementi che normalmente non lo sarebbero: cibi acidi, alimenti ricchi di ossalati, bevande gassate, alcolici, freddo, la pressione esercitata da un peso sulla vescica (la cintura, l'elastico dello slip), ecc. Questa fragilità del tessuto vescicale predispone a nuove cistiti.

Si instaura quindi un circolo vizioso che si autoalimenta e la cistite diventa la conseguenza di un equilibrio perso.

Approfondimento: Come rinforzare la vescica

 

E se non fosse cistite?

Quali patologie possono essere confuse con la cistite?

Rientrano nelle "false cistiti" tutte quelle patologie che erroneamente vengono classificate e curate come cistite ma che, non essendolo, non guariscono con le terapie tradizionali. In questo caso la vescica non ha alcun problema e le urine sono perfette. Di quest'ultima categoria fanno parte la vulvodinia, la vestibolodinia, la contrattura della muscolatura pelvica, la neuropatia pelvica, la nevralgia del pudendo, il dolore pelvico cronico, il lichen sclerosus.

 

medico

La terapia

L'approccio terapeutico tradizionale prevede l'assunzione di antibiotici. Ma l'antibiotico ha molti effetti collaterali: distrugge i patogeni, ma distrugge anche i batteri buoni, indebolisce il sistema immunitario, sviluppa neuropatia da fluorochinoloni,favorisce l'insorgenza di infezioni da candida in quanto i funghi non sono sucettibili all'effetto dell'antibiotico, aumenta le resistenze e i batteri diventano sempre più forti e difficili da debellare.

Un approccio più efficace deve invece essere ricostruttivo, ripristinare le difese perse e puntare sull'eliminazione dei fattori di rischio per spezzare definitivamente il circolo vizioso ormai instaurato.

Scopri come guarire definitivamente dalla cistite con rimedi naturali

 

Bibliografia

  1. Rugarli “Medicina interna sistematica”, Elsevier 2010 , pag 917
  2. Fegiz, Marran, Ruberti “Manuale di Chirurgia Generale” (2 voll.), Piccin 1996, pag 2799
  3. Infezioni delle vie urinarie”, Prof. Alessandro Bartoloni, Clinica di Malattie Infettive e Tropicali, Università degli Studi di Firenze

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