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Donna con cistite in inverno

La cistite in inverno tende a riacutizzarsi, come accade anche per il dolore pelvico.

E' doveroso avvisarti e tranquillizzarti: ciò che sta succedendo non è dovuto ad un peggioramento della tua situazione generale, bensì alle condizioni meteo/atmosferiche. Non appena il corpo si sarà abituato al nuovo clima la sintomatologia rientrerà.

Ma vediamo nel dettaglio i motivi per cui l'inverno può portare ad un peggioramento dei sintomi della cistite.

 Gli Schemi di cura specifici per ciascun tipo di Cistite messi appunto da Cistite.info possono aiutarti a combattere e prevenire la Cistite.

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Contrattura muscolare pelvica

Il freddo peggiora la contratura muscolare pelvica, la migliore amica della cistite

Quando fa freddo il nostro organismo reagisce attivando un'attività muscolare involontaria e inconscia. Questa attività produce calore per mantenere la temperatura corporea sui 37°. Ma questo lavoro muscolare comporta un aumento della contrattura muscolare (spesso causa dei problemi pelvici), che va a schiacciare i nervi alterando la sensibilità degli organi pelvici. Tutto ciò fa sì che aumentino i dolori, la sintomatologia e la possibilità di cistiti batteriche o non batteriche.

Approfondimento: la contrattura muscolare

 

 

Scarsa idratazione

Il freddo stimola a bere meno e ciò aumenta la concentrazione nell'urina di sostanze irritanti

Il freddo ci porta a bere di meno perché sentiamo meno lo stimolo della sete. La minor idratazione comporta da una parte la concentrazione nell'urina di sostanze irritanti (sia per la vescica, che per l'uretra e la vulva al passaggio dell'urina) e dall'altra un prolungato ristagno urinario. L'assenza di un adeguato lavaggio della vescica concede ai batteri qui presenti tutto il tempo di riprodursi in un liquido ricco di sostanze nutritive.

 

Minor afflusso di sangue

Il minor afflusso di sangue favorisce le scorie e rallenta il rinnovo dei tessuti 

Il freddo vasocostringe, cioè restringe le arterie e le vene. Le arterie sono deputate al trasporto dell'ossigeno e delle sostanze nutritive ai vari tesuti, mentre le vene hanno il compito di portare via dai tessuti le sostanze di scarto del metabolismo. Se i vasi sanguigni si restringono arriverà meno sangue, quindi meno ossigeno, meno sostanze nutritive e rimarranno più scorie che un buon circolo sanguigno porterebbe via. Organi e tessuti pelvici ne soffriranno.

 

Carenza di vitamina D

Minore esposizione ai raggi solari

Recenti studi hanno dimostrato che la carenza di vitamina D predispone alle infezioni urinarie. La vitamina D può essere assunta in minima parte attraverso l'alimentazione, ma la maggior quota arriva dall'esposizione al sole. In inverno le ore di permanenza al sole diminuiscono drasticamente e con esse anche l'attivazione di questa vitamina. Di conseguenza in inverno aumenta il rischio di cistite causata da carenza di vitamina D.

Approfondimento: la relazione tra cistite e vitamina D

 

Come prevenire la cistite in inverno

Ecco alcune strategie da seguire per evitare la cistite in inverno e il peggiormaneto dei sintomi delle patologie pelviche

  • Calore: Bevi tisane calde a base di malva, gramigna ed equiseto, indossa maglie caldissime sull'addome e coulotte in lana e seta (per esempio quelle della Calida), fai bagni caldi appena puoi, esci vestita a strati applicando calore sul basso addome (per esempio usando le fasce autoriscaldate Thermacare).
  • Rilassamento muscolare: Mantieni la zona pelvica calda (vedi sopra), utilizza magnesio per via orale (per esempio Regobasic o Magnesio Supremo) e per via locale (per esempio applicando Dermomagnesio).
  • Assumi D-mannosio: Difenditi dall'attacco batterico in questo periodo a rischio, assumendo regolarmente D-mannosio puro a scopo preventivo
  • Vitamina D: Appena ti è possibile e il tempo lo permette, lascia che viso e braccia ricevano i raggi del sole dai 7 ai 30 minuti al giorno (in base al colore della tua pelle: più è chiara e più si riduce il tempo), approfittando di una passeggiata o di un momento di relax al parco. Se non riesci a restare al sole con una certa regolarità assumi integratori di vitamina D per compensare o prevenire le eventuali carenze.
  • Attacco acuto: Qualora tutti gli accorgimenti presi non fossero bastati a prevenire la cistite ti può essere utile seguire le linee guida in caso di attacco acuto

 

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ATTENZIONE! Cistite.info propone contenuti a solo scopo informativo e divulgativo. Spiegando le patologie uro-genitali in modo comprensibile a tutti, con attenzione e rigore, in accordo con le conoscenze attuali, validate e riconosciute ufficialmente.
Le informazioni riportate in questo sito in nessun caso vogliono e possono costituire la formulazione di una diagnosi medica o sostituire una visita specialistica. I consigli riportati sono il frutto di un costante confronto tra donne affette da patologie urogenitali, che in nessun caso vogliono e possono sostituire la prescrizione di un trattamento o il rapporto diretto con il proprio medico curante. Si raccomanda pertanto di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.