batteri

La vaginite aerobica è un'infezione vaginale rappresentata dall'aumento della flora batterica aerobia (cioè che vive in presenza di ossigeno) generalmente di provenienza intestinale.

 

Classificazione

Fino al 2002 le infezioni genitali venivano suddivise in 3 classi: malattie sessualmente trasmesse, vaginosi batteriche e vaginosi specifiche (da Candida o da Trichomonas).

Le infezioni causate da batteri aerobi, che rappresentano circa il 30% delle infezioni vaginali, erano classificate come “vaginosi aspecifiche” o come “flora intermedia”, “flora mista”, o ancora come “altre infezioni”, considerando queste infezioni una forma di passaggio tra la flora vaginale normale e la vaginosi, in base alla vecchia classificazione di Gardner e Dukes in voga dal 1955 (!!).

Nel 2002 Donder definì una nuova classificazione che relegava il termine di vaginosi alle sole infezioni provocate da un aumento della flora batterica anaerobia ed introdusse il termine di vaginite aerobica inserendo in tale categoria tutte le infezioni causate da batteri aerobi di origine prevalentemente intestinale. Ciò ha permesso la distinzione tra due patologie ben differenti e ha consentito di trovare terapie mirate a questo tipo di infezione, che prima veniva curata con farmaci efficaci sui batteri anaerobi (metronidazolo), ma inefficaci sui batteri aerobi.

 

Le cause

La vaginite aerobica ha la stessa origine della vaginosi: l'alterazione della normale flora batterica vaginale con netta diminuzione dei lattobacilli. Al contrario della vaginosi su questa base aumenta la proliferazione dei batteri aerobi intestinali invece che quelli anaerobi.

I microrganismi responsabili di vaginite aerobica sono: Escherichia coli (il maggior responsabile di vaginiti aerobiche), Streptococcus agalactie, Enterococcus, Mycoplasma hominis, lieviti/Candida, Staphilococcus aureus, Klebsiella pneumonie, Neisseria (escluse le specie meningitidis e gonorrhoeae), Proteus mirabilis, Pseudomonas, Enterobacter.

 

I sintomi

la vaginite aerobica è caratterizzata dalla presenza di leucociti e quindi da una franca infiammazione delle mucose con conseguente sintomatologia. Quindi, mentre la vaginosi è prevalentemente asintomatica, la vaginite aerobica provoca bruciore, prurito, dispareunia, eritema delle mucose vulvo-vaginali talvolta con ulcerazioni, perdite giallastre maleodoranti, ma senza odore di pesce tipico della vaginosi.
Il ph risulta molto più elevato rispetto alla vaginosi e supera addirittura il 6. Come per tutte le infezioni vaginali, è facile che anche ai batteri responsabili di vaginite se ne aggiungano altri responsabili di vaginosi o di malattie sessualmente trasmissibili (HPV, Trichomonas, ecc.).

 

La terapia

Le cure delle infezioni vaginali prevedono due tipi di approccio terapeutico:

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