In base alle indicazioni dei produttori ed all'esperienza delle numerose donne che hanno utilizzato D-mannosio per la cura della cistite, in questi 12 anni siamo arrivati a stabilire il dosaggio e le modalità di assunzione maggiormente efficaci.

In commercio esistono svariate marche di prodotti contenenti D-mannosio (Dimann, Urogyn, Melura, Delturil, Ausilium, Legnani, Waterfall, ecc.).

 

Nella tabella che segue puoi trovare un utile schemino riassuntivo, che può aiutarti, giorno per giorno, ad assumere correttamente il D-mannosio sia in fase acuta che in fase di mantenimento o prevenzione. Le indicazioni posologiche e la durata del trattamento sono indicative e vanno adattate al singolo caso in base alla propria storia, alle proprie abitudini orarie e al decorso dei propri sintomi.

Assunzione Mannosio SchemaScarica lo schema riassuntivo di assunzione del D-mannosio

 

In fase acuta (cistite conclamata)

In fase acuta è fondamentale assumere 6/7 dosi al giorno di D-mannosio perché bisogna assicurare la presenza costante di questo zucchero in vescica per contrastare l'aderenza batterica alle pareti vescicali. Non ha senso assumere grossi dosaggi (da 1 o 2 grammi per esempio) solo 2 o 3 volte al giorno perché una volta urinato, il D-mannosio verrà totalmente espulso e per molte ore la vescica resterà senza difese contro i batteri, che avranno quindi la possibilità di attaccarsi alle pareti e riprodursi. Anche se meno comodo, sappi che è meglio "poco, ma spesso" piuttosto che "tanto, poche volte".

Inizia con una dose da 500mg di D-mannosio puro, seguita dopo un'ora da un'ulteriore dose. Prosegui con una dose da 500mg ogni 2/3 ore per un totale di 6/7 al giorno per i primi 3 giorni. Se la sintomatologia regredisce, al quarto giorno puoi cominciare a ridurre gradualmente scalando una dose al giorno. Arrivata a 3 dosi segui i dosaggi di mantenimento riportati nel capitolo successivo. C'è anche chi è arrivato ad assumere 10 grammi in un giorno, ma, benchè privo di effetti collaterali, un tale dosaggio è sprecato e rischia solo di provocare gran meteorismo.

Per una cura più efficace si possono sostituire alcune dosi di D-mannosio puro con prodotti che oltre a contenere D-mannosio contengono altre componenti curative (il numero di dosi sostituibili varierà in base ai dosaggi massimi consentiti per ogni componente presente). Nella tabella in alto è riportato un esempio di trattamento completo (fase acuta e fase di mantenimento) ipotizzando l'uso contemporaneo di un D-mannosio puro (privo di limiti massimi quotidiani) e un D-mannosio completo (che prevede un dosaggio massimo quotidiano di 3 dosi al giorno).

L'assunzione notturna non è necessaria, a meno che non ci si svegli per altri motivi e si urini eliminando la protezione vescicale data dal D-mannosio.

In fase acuta inoltre è utile l'assunzione di un antinfiammatorio/antidolorifico (in commercio esistono integratori naturali con queste proprietà; un esempio è il Dimann Flogo).

In gravidanza, in età pediatrica e in caso di infezioni causata da Proteus, Pseudomonas, Providencia e Morganella è consigliabile assumere D-mannosio puro senza altre componenti aggiuntive.

Approfondimento: Cura della cistite in fase acuta

 

Mantenimento (prevenzione della cistite)

Dopo una cura antibiotica, o in un momento in cui non si ha una cistite acuta in corso, o ancora dopo aver terminato le due settimane di trattamento acuto, si parte con 3 dosi da 500mg di D-mannosio al giorno (meglio se D-mannosio completo di sostanze riparatrici): mattina, pomeriggio e sera (prima di andare a dormire) per almeno un mese. In seguito si può cominciare a scalare gradualmente passando a 2 dosi al giorno per 2 settimane. A questo punto, se i sintomi saranno spariti, sarà sufficiente una dose al giorno (la sera prima di dormire) per altre 2 settimane. Se ancora la situazione resta stazionaria (assenza di sintomi) si può sospendere il D-mannosio e assumerlo solo in caso di fattori scatenanti con una dose d'attacco protratta solo per 3 giorni.

Se per esempio il rapporto sessuale è il fattore scatenante delle cistiti (come per la maggior parte delle donne), una volta sospeso il D-mannosio si dovrà assumere sempre una dose subito dopo ogni rapporto e 4 dosi al giorno nelle 48 ore successive ad esso. Al minimo accenno di riacutizzazione bisognerà aumentare il dosaggio e se necessario occorrerà ripartire con la dose d'attacco.

Approfondimento: Cura della cistite cronica-ricorrente

 

Come assumere il D-mannosio

Il D-mannosio deve essere assunto con una posologia particolare; rispettando questi passaggi garantirai la massima efficacia.

Consigli di assunzione:

  • Il D-mannosio si assume a stomaco vuoto poichè l'assorbimento è maggiore. Quindi o mangi dopo un'ora dall'assunzione oppure lo assumi dopo 2 ore dal pasto. Se non riesci a rispettare questi tempi è sempre meglio prenderlo anche se a stomaco pieno piuttosto che non assumerlo per nulla. Se ne assorbirà meno, ma una buona percentuale arriva di certo in vescica, quindi meglio poco che nulla.
  • Prima di assumerlo bisogna urinare in modo tale che la quantità di D-mannosio, che arriva in vescica non sia diluita dall'urina già presente. Bere solo dopo un'ora dall'assunzione in modo da lasciare in vescica il D- mannosio sufficientemente concentrato.
  • Assumere il D-mannosio assieme ad una bevanda calda (te, tisane non acide, acqua calda, camomilla) sembra aumentarne l'efficacia.
  • La quantità di acqua con cui assumere il D-mannosio è soggettiva. In linea di massima dovrebbe essere circa 150cc, ma può variare in base alla capacità vescicale individuale. Il D-mannosio infatti dovrà restare in vescica almeno per un'ora per consentire ai batteri di attaccarvisi.
  • Se sentirai un forte stimolo urinario prima che sia passata un'ora dall'assunzione vorrà dire che hai assunto il D-mannosio con troppa acqua rispetto alla tua capacità vescicale, quindi la prossima volta diminuisci la quantità di liquidi con cui assumi D-mannosio. Al contrario, se dopo 2 ore non senti ancora lo stimolo vorrà dire che hai assunto il prodotto con poca acqua (aumentala nella dose successiva fino a trovare la quantità ideale che ti consenta di avere lo stimolo minzionale dopo un'ora circa). La quantità di liquidi con cui assumere il D-mannosio non varia solo in base alla capacità vescicale, ma anche in base a molteplici variabili. In estate per esempio perdiamo molti liquidi attraverso la sudorazione cutanea, quindi dovremo aumentare la quantità di acqua per assicurare una quantità di D-mannosio sufficiente in vescica. L'attività fisica aumenta la perdita di acqua corporea, quindi i 150cc di acqua assunti dopo una lunga corsa basteranno solo a reintegrare i liquidi persi e non verranno eliminati dai reni perchè tutti necessari al corpo. Quindi potresti sentire lo stimolo minzionale dopo molte ore dall'assunzione di D-mannosio, che tra l'altro non raggiungerà la giusta concentrazione/diluizione in vescica. Al contrario il freddo e l'alcool inibiscono l'ormone antidiuretico aumentando la produzione di urina. La stessa cosa avverrà in corso di cistite: a causa dell'infiammazione acuta dell'urotelio e della contrattura muscolare conseguente al dolore, la capacità vescicale si riduce. Quindi in inverno, dopo aver bevuto vino o birra e in caso di cistite acuta, probabilmente dovrai ridurre la quantità di liquidi introdotti col D-mannosio per riuscire a trattenerli per un'ora.
  • Dopo un'ora dall'assunzione bevi molto per permettere il lavaggio della vescica in modo da espellere attraverso la minzione il D-mannosio con tutto ciò che gli si è attaccato. Al contrario di quel che fai di giorno, alla sera non è necessario urinare dopo una o 2 ore dall'assunzione. Lascia pure che il mannosio resti in vescica ed agisca tutta la notte. Perchè questa differenza tra giorno e notte? Perchè durante il giorno continuerai a bere, ad assumere altro D-mannosio, a diluire le urine e quindi ad espellere batteri. Di notte invece non bevi, non urini e non assumi D-mannosio, pertanto i batteri presenti possono riprodursi indisturbati ed inespulsi per 8 ore. Lascia quindi che almeno ci sia il mannosio a tenerli a bada catturandoli ed impedendogli di aderire alle pareti vescicali. Se poi ti svegli durante la notte per qualsiasi altro motivo approfittane per assumere un'altra dose di D-mannosio, soprattutto se sei agli inizi della terapia o se sei in fase acuta.
  • Il D-mannosio agisce meglio in ambiente alcalino. Quando assumi mannosio quindi aggiungi alcalinizzanti (bicarbonato di sodio, prodotti farmaceutici o bevande basiche)  ed evita succhi di mirtillo o altre bevande acide perchè ne ridurresti l'efficacia.
  • Ogni persona ha i suoi fattori di rischio e periodi soggettivi di possibile riacutizzazione. Questi possono essere: i rapporti sessuali, l'assunzione di scarse quantità di acqua, la fase premestruale, l'ovulazione, l'utilizzo della bicicletta, la piscina, i periodi di elevato stress, i pasti con cibi particolari. Incrementando il D-mannosio in questi periodi rischiosi o dopo gli eventi potenzialmente scatenanti riuscirai a prevenire la recidiva. Per esempio se nel periodo premestruale i dolori di solito si riacutizzano, previenili assumendo 3 dosi di mannosio al giorno durante la settimana precedente le mestruazioni. Se la piscina o la bici ti accentuano i disturbi, appena finito di nuotare o pedalare assumi subito il D-mannosio. Se la cistite si presenta dopo 24-48 ore dai rapporti sessuali assumilo subito dopo il rapporto e ancora 3 volte nelle 24 ore successive ad esso.

 

Dove acquistare il D-mannosio

Cistite.info APS onlus ha ottenuto una convenzione con l'azienda NaturaDiretta. Gli iscritti alla nostra associazione hanno diritto ad uno sconto sull'acquisto dei prodotti Dimann a base di D-mannosio, creati appositamente per noi, sulla base delle nostre esigenze, grazie all'elevata competenza di NaturaDiretta in campo uro-ginecologico.

 

Riferimenti bibliografici:

D-mannose powder for prophylaxis of recurrent urinary tract infections in women: a randomized clinical trial. Kranjčec B1, Papeš D, Altarac S. Department of Medical Biochemistry, Zabok General Hospital, Zabok, Croatia.

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