La zona muscolare pelvica è piccola se paragonata ad altre parti del corpo e una sua contrazione determina un ridotto movimento muscolare non facilmente percepibile, con conseguente difficoltà di contrazione volontaria; inoltre il dolore provocato dalla patologia stessa (cistite, vulvodinia, cistite interstiziale, neuropatia, ecc) impedisce una corretta attività muscolare. Sarà quindi necessario farti prendere coscienza della tua muscolatura pelvica e farti acquisire il suo controllo.

Testimonianze
“Ricordo che una delle prime cose che ho notato all'inizio della terapia, era quella di accorgermi di essere contratta. Prima di allora non mi ero mai accorta di esserlo!”
Fittina70 31/03/2010 (Cistite.info)

E' fondamentale che ogni donna abbia la consapevolezza di come sia fatto il suo pavimento pelvico e che lo sappia controllare (contrarre e rilassare) per evitare contrattura (ipertono) pelvica o eccessivo rilassamento.

Un metodo per capire qual è il muscolo pubo-coccigeo (il muscolo coinvolto nella contrattura pelvica) è quello di interrompere il flusso urinario durante la minzione. Questa manovra obbliga il pubo-coccigeo (PC) a contrarsi mettendo in evidenza qual'è il muscolo su cui lavorare. Va effettuata esclusivamente la prima volta per individuare questo muscolo. Se riesci ad individuarlo senza urinare, ma semplicemente simulando l'interruzione della minzione è ancora meglio.

Un altro metodo è quello di inserire un dito in vagina e contrarre la muscolatura attorno a questo dito. Se senti la pressione aumentare attorno al tuo dito, avrai individuato il PC.

Ancora ti puoi guardare allo specchio, posizionandolo di fronte all'ingresso vaginale. Contraendo il PC dovresti vederne il movimento: la vulva si sposta in su e in giù.

Con una mano una volta sull'addome, una volta sui glutei ed una volta sull'interno coscia, assicurati che i muscoli qui presenti non si contraggano mentre contrai il PC.

Una volta individuata questa muscolatura sarai in grado di effettuare gli esercizi di Kegel per rinforzare il pavimento pelvico o gli esercizi di Kegel reverse per rilassarlo.

Laddove non riuscissi ad avere la percezione del muscolo pubo-coccigeo e quindi non riuscissi a rilassarlo volontariamente, possono essere d'aiuto il biofeedback e l'elettrostimolazione passiva.

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