La dieta anticandida più diffusa

La dieta anticandida non ufficiale (quella cioè non avvalorata da basi e studi scientifici), prevede che per almeno due mesi si debbano evitare alcuni alimenti:

  • tutti gli zuccheri compresa la frutta molto dolce (alcuni consentono l'uso di zucchero di canna e miele dopo le prime 2 settimane di dieta),
  • i carboidrati come pasta, pane e cereali (alcuni consentono la pasta integrale, il pane integrale non lievitato o quello lievitato con pasta acida),
  • i latticini (alcuni permettono i formaggi freschi come la mozzarella),
  • i lieviti
  • caffè, tè, cioccolata, alcool.

Suggeriti invece nella dieta: semi di lino per favorire le funzioni intestinali, legumi e cereali integrali non lievitati, molta verdura e frutta fresche, zenzero, cannella, aglio, origano.

 

Zucchero e lieviti: un mito da sfatare

In base all'esperienza accumulata in questi anni di costante contatto quotidiano con donne affette da candida, non ci risulta che la dieta priva di carboidrati e zuccheri abbia statisticamente influenza su questa micosi. Sicuramente può avere benefici a livello intestinale in quanto la dieta che viene proposta contro la candida è decisamente più sana ed equilibrata rispetto ad un regime alimentare ricco di carboidrati e zuccheri raffinati e, di conseguenza, anche gli altri organi INDIRETTAMENTE ne traggono beneficio. Ma è da sfatare il mito che la candida si nutra di zucchero. Nutrendosi “anche” di zuccheri (come fruttosio, glucosio e lattosio), si era ipotizzato che l'eliminazione dalla dieta di questi elementi, potesse togliere nutrimento alla candida, indebolendola e facendola soccombere. Tuttavia non esistono studi o sperimentazioni ufficiali che confermino questa tesi. La candida infatti si “nutre” di svariate sostanze oltre agli zuccheri: aminoacidi, fosfati, nitrati e ferro (quest'ultimo poi riveste un ruolo fondamentale). Non serve a nulla toglierle solo una sostanza (i carboidrati); è come voler ammazzare un uomo privandolo di lasagne alla bolognese!

E' stato inoltre ampiamente dimostrato che il lievito entra in competizione con la candida facendola soccombere, essendo anche la candida un lievito. Il Saccharomyces boulardii è un esempio di lievito attivo contro la candida. Togliere quindi questa sostanza dalla dieta non ridurrà la presenza della candida, anzi...

Siamo a sostegno dell'importanza di una dieta sana ed equilibrata, ma non per sconfiggere la candida, bensì per il benessere dell'intero organismo, dal quale anche la salute vulvo-vaginale trae vantaggio. Ma siamo contro le diete drastiche: zuccheri e carboidrati sono necessari alla nostra sopravvivenza (preferendo quelli integrali non raffinati).

Molto più utile sconfiggere la candida ripristinando le proprie difese vaginali. Per farlo leggi il nostro Protocollo Miriam.

“..io nn riesco a fare a meno di tutti questi alimenti. Cioè: tra quello ke dovrei evitare x la candida e quello da evitare x la cistite di cosa cavolo dovrei nutrirmi???? Giovedì sera sono uscita con le mie amiche e siccome mi era arrivato il ciclo(durante il quale nn ho recidive di cistite) ho mangiato solo skifezze(fritti, stuzzzichini etc...) e ho bevuto birra come nn facevo da anni... ALMENO X 1 GIORNO NIENTE RESTRIZIONI e vi dirò : ME LA SONO SPASSATA!!!”
Armatorama 16/03/2009 (cistite.info)
“non ditemi che devo selezionare drasticamente il cibo perché nonostante diete ferree in passato nulla è servito se non rendermi più triste togliendo anche il piacere del cibo”
Dada 21/05/2013(cistite.info)

 

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