aglio

L'aglio è un bulbo dalle innumerevoli proprietà.
Quelle più interessanti dal punto di vista uro-genitale (antimicrobiche, antiossidanti, immunostimolanti ed antinfiammatorie) sono dovute all'allicina, una sostanza solforosa (contenuta anche nelle cipolle), responsabile del suo caratteristico odore. L'allicina si forma quando l'aglio viene tritato, tagliato, schiacciato o masticato. E' però una sostanza volatile ed estremamente labile, le cui proprietà vengono ridotte con la cottura elevata o prolungata e con l'esposizione all'aria, quindi per ottenere i maggiori risultati è bene utilizzarlo fresco, crudo e appena tagliato. Per questo motivo gli integratori a base di aglio (liofilizzato, estratto, seccato, ecc) non hanno efficacia comparabile all'aglio fresco.

L'aglio contiene anche lisozima, allistatina e garlicina, che insieme all'allicina conferiscono al bulbo spiccate proprietà antibiotiche, antimicotiche e antielmintiche (contro i vermi), che servono alla pianta per difendersi dai parassiti che tentano di invaderlo. Le stesse proprietà vengono esplicate anche all'interno dell'uomo che assume aglio. L'effetto antibatterico sembrerebbe non manifestarsi sui lattobacilli intestinali e vaginali.

L'aglio è stato testato da molti utenti del forum con ottimi risultati su cistite, infezioni vaginali e candida.

“Da domenica sintomi assenti e stick perfetti!! Adesso ho scalato il mannosio da una dose ogni pipì alle 4 bustine al giorno ed è tutto ok! Sono tornata al lavoro armata di tisana e scaldino comunque per precauzione. stare a casa a riposo e al caldo mi ha aiutata molto e penso che anche la tisana di aglio e limone insieme a tutti gli altri accorgimenti abbia fatto la sua parte.
poi non so se sia pura coincidenza ma dopo che mi sono mangiata lo spicchio di aglio crudo non ho più avuto alta infiammazione, forse ha sterminato gli ultimi batteri antipatici rimasti.
in ogni caso questa recidiva è stata molto meno dolorosa e molto più gestibile delle altre e sono molto contenta di essermela cavata senza antibiotico!”
Cles 28/10/2014 (cistite.info)

 

Assunzione orale

Può essere assunto per via orale intero, tritato, o in forma di tisana (se non si riesce ad assumerlo fresco, dato che la cottura disattiva in parte l'allicina). La dose suggerita perché esplichi effetti terapeutici è di 4 g di aglio al giorno (corrispondenti ad uno spicchio di media grandezza).

“ho fatto anche tisana con aglio e limone. (…) A dispetto di quel che sembra il sapore è gradevole.
- 1 limone non trattato intero (con buccia e tutto)
- 2 spicchi di aglio non sbucciati
- mettere in un pentolino con acqua fino a coprire il limone
- lasciar bollire per 7 minuti
Puoi dolcificarla con miele o zucchero e non è male!”
Cles 08/11/2014 (cistite.info)
“Per il resto, dunque... Sabato, preso dalla disperazione, avendo letto varie cose sull'aglio ed avendomi consigliato un caro amico di fare la cura dell'aglio, mi sono mangiato un aglio intero, quasi a morsi. Lo stesso ho fatto domenica: Lunedì mattina stavo bene! Ieri sono stato bene tutto il giorno. Stamani sto bene. Poi vedremo!E proprio perchè sto bene oggi non ce l'ho fatta a mangiarmi mezz'aglio a colazione. Stamani solo due spicchi.
Mangiarsi un capo d'aglio a morsi... Bisogna proprio essere disperati!
Nessuna di voi ha provato a mangiarsi un aglio al giorno? E' anche un modo per capire chi sono le persone che ti vogliono veramente bene! “
Giangori 11/10/2011 (cistite.info)
“Per quanto riguarda gli ossiuri ho fatto delle ricerche e c’è chi dice di averli debellati ingerendo 1 aglio al giorno per 2 giorni, in contemporanea ha infilato aglio come supposta per 2 sere di seguito e ogni 2 ore e mezzo durante la notte ha passato un fazzoletto con aglio trittato e olio sull’ano per togliere le uova.
Angelo77 12/06/2013 (cistite.info)

 

Applicazione vaginale

L'aglio può essere anche inserito direttamente in vagina per debellare candida e batteri patogeni. Poiché il succo che fuoriesce dall'aglio potrebbe essere irritante sulle mucose vaginali, il consiglio è quello di inserirne uno spicchio intero e lasciarlo agire tutta la notte, oppure avvolgerlo, tagliato, in una garzina di cotone. Per poterlo estrarre più facilmente si può legare l'aglio ben saldo ad un filo (magari aiutandosi con un ago), che resterà all'esterno della vagina, a mo' di assorbente interno.

“Ragzze ho trovato questo rimendio in internet per la candida... lo avete provato?
"Prendete uno spicchio d’aglio fresco sbucciatelo, inserirtelo in vagina in modo che non dia fastidio, lasciatelo agire per 8 ore e poi rimuovetelo. L’aglio è un rimedio molto forte ad effetto antibiotico, potrete notare delle perdite acquose come quando si utilizzano i rimedi farmaceutici, è normale. Se avete paura per la rimozione dello spicchio dopo averlo pelato, con l’aiuto di un ago, potete trapassarlo con del filo di cotone. Per alcune l’effetto dell’aglio risulta tanto forte da essere un pò irritante pertanto preferiscono avvolgere lo spicchio in una garza in modo da non averlo a diretto contatto della pelle"”
Barbarina 27/05/2011 (cistite.info)
“ho provato una sera... ma non c'è l'ho fatta... mi bruciava parecchio.. non ho più riprovato perchè con il bicarbonato e i fermenti la candida va molto meglio... giuro che riproverò..... magari è stato proprio l'aglio a migliorare la situazione. mah...”
Barbarina 04/06/2009 (cistite.info)
“ho provato l'aglio in zona intima (l'avevo letto curiosando il forum) io non so se sia stato quello, ma...è sparito tutto! (…) l'aglio l'ho messo intero!!!!! l'ho forato e ci ho messo un filo di cotone, come un micro tampax, e l'ho tenuto una notte. Ogni sintomo è passato subito..sarà stato quello? (…) è stato buffissimo toglierlo al mattino, nauseata dall'odore ma libera dal fastidio (mi sembrava che il fastidio causato dalla cistite dall'uretra si fosse espanso fino alla vagina...e tempo una notte è scomparso tutto!) ”
Silviuzza 04 e 06/02/2010 (cistite.info)
http://cistite.info/forum/viewtopic.php?f=26&t=1218#p32516
“In questi giorni ho provato un po' a litigare con la mia vaginite (...)
Insomma, domenica sera, ispirata dall'idea di Silviuzza ho messo l'aglio anche io
Era da un po' che mi frullava per la testa questa faccenda, ero solo un po' intimorita dall'idea che lo spicchio d'aglio nella sgnuffola potesse avere un effetto troppo forte come avevo letto nel forum.
Invece nulla, in compenso il giorno dopo anche la mia patata stava una favola, rilassatissima e morbidosa.
Tanto per non perdere l'abitudine e per aiutare i lattobacilli ho siringato un pochino di yogurt la mattina stessa, quantita' compatibile con la vita di ufficio, e poi ho continuato solo con yogurt per le sere successive.
Oggi, dopo un giorno di aglio e 3 di yogurt e' una giornata perfetta, una di quelle in cui mi dimentico di avercela, insomma.
Stefania 69 11/02/2010 (cistite.info)
“Ciao, voglio riportare anch'io la mia esperienza di patata all'aglio. La scorsa settimana improvvisamente mi sono ritrovata piena di perdite bianco lattiginose molto dense.(...) Perciò la sera ho pelato 1 spicchio (senza inciderlo perché avevo paura che il succo bruciasse), l'ho avvolto in due veli di carta igienica e l'ho messo all'imbocco della vagina, senza inserirlo proprio dentro, solo appoggiato tra le piccole labbra, e dal giorno dopo non ho avuto più niente...a parte un profumo non proprio gradevolissimo”
April 08/10/2011 (cistite.info)
“ho messo l'aglio in loco. Uno spicchietto avvolto in una garza e....nel giro di mezz'ora stavo da Dio, a parte l'odore e...tutti i cagnolini della zona che mi venivano dietro per la puzza che emanavo Mio marito a letto.... mi diceva che ero inavvicinabile, contro ogni velleità !!”
Lucky66 20/12/2012 (cistite.info)
“al volo vi aggiorno: - dal tampone vaginale non risulta candida. ho sconfitto il prurito all'ingresso della vagina con aglio (strofinato a mò di bruschetta) e yogurt.”
LauraM 02/04/2014 (cistite.info)
“tutto ciò mi fa desiderare sempre più un cambiamento repentino di sesso no perchè se fossimo maschietti saremmo qui a parlare di auto, calcio, politica, sesso... e non di come ficcarsi uno spicchio d'aglio nella....(beeeeeep)”
Dudu 04/06/2009 (cistite.info)

 

Effetti collaterali

Se assunto a dosaggi elevati incrementa la fluidificazione del sangue, abbassa la pressione arteriosa, può alterare la flora batterica intestinale, può peggiorare problemi di ulcera e reflusso gastro esofageo, può causare anemia e può provocare meteorismo, nausea e vomito.

“Ieri sera presa da coraggio inaudito mi sono pure mangiata uno spicchio d'aglio crudo....mamma mia la bocca e la gola andavano a fuoco e soprattutto mi ha fatto venire un bruciore di stomaco terribile! In compenso lo stick di questa mattina era completamente pulito! Vediamo come procede la giornata.
PS: il mio ragazzo mi ha baciata appassionatamente anche dopo l'esperimento dello spicchio d'aglio...deve amarmi molto per avere quel coraggio!”
Cles 25/10/2014 (cistite.info)

 

Approfondimenti:
La cura della cistite
La cura della candida
La cura delle infezioni vaginali