From: Rosanna
To: Dr. X
Sent: Tuesday, June 13, 2005 11:05 AM
Subject: Rif Re:I miei aggiornamenti

 

La ringrazio per la risposta così celere. Mi ha fatto sentire indubbiamente meno sola.

Da quanto ho capito a questo punto lei sospetta una CI? Ma allora perchè più bevo e più i fastidi diminuiscono? Non dovrebbe essere il contrario? Perchè a livello vescicale non ho dolori (per quanto sia

possibile capire la reale localizzazione del dolore)? Mi propone una cistoscopia in idrodistensione. Sa? Non c'è cosa che mi terrorizza di più! Sempre da quelle dannate informazioni di cui son sempre alla ricerca, è emerso che le donne che ne sono state sottoposte  hanno visto un aggravarsi immediato dei sintomi. L'urologo di una di queste donne ritiene che questa tecnica diagnostica rovini le pareti vescicali, che sia proprio l'idrodistensione che porti non alla diagnosi di CI, ma alla malattia stessa e che quindi ogni donna sottoposta a tale esame ne risulterà inevitabilmente affetta. Inoltre tutte le donne con cui sono in contatto, affette da CI, continuano a lottare con dolori, vulvodinia, urgenza ed oliguria nonostante le svariate terapie.

Quindi mi chiedo: "Ma allora a che serve una diagnosi, se alla fine la situazione resterebbe invariata? Non mi conviene restare così senza rischiare un peggioramento di origine iatrogeno?".

Mi può rispondere sinceramente a queste domande? Ha mai riscontrato casi di negatività alla CI attraverso l'idrodistensione? Mi può confermare che le donne sottoposte ad essa non hanno avuto un peggioramento dei loro sintomi? Le terapie della CI sono solo palliativi sintomatici, oppure riescono veramente a riparare il danno vescicale?

Se così fosse, allora sarei subito disponibile a sottopormi a questa biopsia.

Infine Lei mi scrive: "Se crede  la posso ricoverare ed eseguire delle biopsie vescicali previo idrodistensione" Come può la mia ignoranza valutare la necessità e l'utilità di sottopormi a tale esame? Ritiene LEI opportuno che io lo faccia, in base a quanto già conosce del mio percorso? Ritiene che ci siano indicazioni sufficienti?

 

Troppe domande? Lo so, ma ho una sete implacabile delle Sue risposte, delle risposte di una persona competente che si è sempre mostrata sincera e disponibile e che ha conquistato in questi mesi la mia fiducia.

Attendo con speranza le sue parole dissetanti.

 

Rosanna