From: Rosanna
To: Dr. X
Sent: Monday, June 06, 2005 11:05 AM
Subject: I miei aggiornamenti

 

Buongiorno Dr X.

Sono Rosanna.

Le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione che col tempo diventa via via sempre più complessa (almeno per me!)

Ricorda che avrei dovuto sottopormi ad idrocolonterapia? .nulla di fatto. Ho trovato un medico-omeopata a Trento specializzato in questo tipo di trattamento. Prima di iniziare la terapia però ha voluto effettuare una visita diagnostica. Da tale visita è emerso (ovviamente!) che ho una grave disbiosi, che sono intollerante al latte, ai pomodori, alle melanzane, ai peperoni e chi più ne ha ne metta. Inoltre la cosa che più mi è sembrata assurda è la terapia omeopatica prescritta: al di là di goccine detossificanti per reni e fegato e numerosi fiori di Bach, mi ha dato anche un farmaco per alcalinizzare urine ed altri "ambienti organici" perchè ritiene che il ph di tutto il nostro organismo debba assolutamente mantenere livelli basici. Praticamente tutto il contrario di quanto mi era finora stato detto! ...

Ovviamente quel farmaco non l'ho assunto; ho comprato "solo" gli altri "100 euro" di pseudo-medicinali omeopatici. Fissati i 10 appuntamenti per le sedute di idrocolon terapia, proprio la settimana in cui avrei dovuto iniziare, sono stata ricoverata e operata d'urgenza per un emoperitoneo dovuto alla rottura di una tuba per gravidanza extrauterina alla settima settimana! Quindi è saltato tutto il programma.

Ora mi chiedo: è possibile che i sintomi fossero spariti proprio perchè ero incinta?

Adesso sono passati quasi 2 mesi dall'intervento e da una ventina di giorni i sintomi sono ricominciati, subdoli, fastidiosi, ma non dolorosi, costanti. la minzione è normale sia come frequenza che come quantità e acidità ed il fastidio si presenta non durante, ma esattamente dopo qualche minuto dalla minzione e persiste almeno per un'ora. Poi scema ed in maniera inversamente proporzionale il morale si risolleva fino alla minzione successiva. Questo fastidio è localizzato apparentemente sulla parte terminale dell'uretra. Non ho sensazione di vescica piena, ne' di peso sovrapubico.

Allora cerco di autoprescrivermi le terapie, così provo ad acidificare le urine con l'Acidif, poi provo a disinfiammare col Cistalgan, poi provo ad abbattere la candida con settimane di Diflucan, poi bevo litri di tisane degli stregoni improvvisati.

Dr X, ...cos'è? ...Cos'ho? Perchè non riesco ad arrivare ad una diagnosi e quindi ad una terapia definitiva?

Continuo come una folle a cercare informazioni in internet, nei siti di urologia, nei forum delle "colleghe di sfiga", ma più leggo. più conosco e più mi confondo, mi perdo e mi dispero! Mi si dice che sicuramente si tratta di cistite interstiziale (molte delle affette hanno capacità vescicali normali) e che dovrei rivolgermi all'AICI per la diagnosi. Poi leggo ancora, cerco, mi informo e vedo che chi ne soffre ed è in terapia, comunque conduce una vita balorda perchè non c'è terapia che risolva ne' la patologia, ne' a volte il sintomo. Quindi a che mi servirebbe una tale diagnosi?? Addirittura le "colleghe" mi offrono gratuitamente il Fibrase ed il Cistystat per vedere se mi passa e quindi farmi autodiagnosi. Non so se chiedere ad una collega di cateterizzarmi e istillarmi questo Cistystat, non so se la cosa può danneggiarmi.

Poi mi si parla di test del potassio, poi di vulvodinia, poi di psicosomatizzazione, poi...., poi...

 

Vorrei tanto che qualcuno mi vietasse di continuare ad informarmi, che mi prendesse per mano e mi dicesse: "Ora fai questo, ora fai quest'altro, ora prendi questo ed ora quest'altro". Invece mi ritrovo da sola con le mie conoscenze sempre più vaste e sempre più inquietanti e sempre più sprofondata nella disperazione nella consapevolezza che non esiste nulla al mondo che mi possa curare.

Sono depressa, certo! Molto! Dopo ormai 3 anni e mezzo di questo continuo stillicidio chi non lo sarebbe?

Quindi perdoni questo mio sfogo e mi scusi del tempo che le ho sottratto.

 

Rosanna