cara Petalina,
mi spiace sentirti tanto giù.
Proprio stamattina ho fatto una terapia con la Pellizzone e abbiamo parlato di quanto sia difficile accettare il fatto che una guarigione non sia un percorso lineare.
Perchè con questa realtà dobbiamo fare i conti: gli alti e i bassi ci sono e sono normali.
Succede che assaporiamo giorni normali e quando la ricaduta appare sembra più dura della prima tragica crisi acuta.
Ma è proprio così o è stato il sapore del benessere che ci fa traballare?
ergo... guarda tutto nell'insieme , mi raccomando .
Non perdere di vista da dove sei partita e dove sei arrivata, mai!
Altra osservazione totalmente e assolutamente personale: non mi fisserei a cercare casi identici al tuo in tutto e per tutto. Tra noi ci sono mille analogie ma spesso basta solo un fattore diverso a rendere unico il nostro percorso di guarigione.
Ti chiedo questo: col rilassamento ci sono molte tecniche, così come per lo stretching.
Non fermarti e cerca la soluzione che più si adatta a te.
Per me, ad esempio, il comando 'rilassa' che mi ha insegnato Pesce non è stato sufficiente per capire e andare a fondo.
Ho dovuto incontrare la Pellizzone per fare un salto di qualità.
E non faccio la manovra del dito perchè non fa per me...eppure vedo risultati.
Se il protoves non fa per te ....accettalo e vai oltre.
Sguardo lungo verso la guarigione...sempre!!!!!!
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