Leggevo le ultime pagine della tua storia Cinzietta...
tra i vari messaggi in particolare due nomi mi hanno riportato alla mente un periodo di rivincita: Cinzia e Laura: vi ho conosciute entrambe da Pesce, al cpo di Ostia, quando dopo aver sofferto per un anno e vagabondato tra vari studi medici della puglia, vinsi la mia battaglia contro i miei che non pensavano più fosse un vero dolore il mio, ma solo una fissazione. Vi ho conosciute in giornate diverse, ma comunque giornate che sebbene fossero per me segnate dal dolore fisico intenso e anche morale, erano per me i primi passi di una strada in discesa: diagnosi e inizio delle cure con Pesce. Vi scrivo queste parole tutta commossa e non vi nascondo che mi manca poco per piangere, perchè in questi giorni sono molto fragile anche io... in questo momento Lauretta sei nel letto di un ospedale, Cinzietta tu invece disperata per la decisione da prendere sulle prossime mosse da fare.
Quello che mi sento di dire ad entrambe è di non mollare mai e che proprio nel momento in cui vi sembra di star percorrendo una strada troppo in salita, vedrete davanti a voi finalmente l'inizio della discesa.
Cinzia82 ha scritto:allora mi chiedo: perchè prima stavo bene e ora invece tutto il mio modo di essere dovrebbe essere la causa o una delle cause dei miei problemi?
Cinzietta, in questa tua frase vedo molto di me... mia madre mi dice che sono troppo rigida con me stessa, mi impongo obbiettivi troppo difficili e utopici, numerose volte mi è stato consigliato di andare da una psicologa, ci sono anche andata una volta, ma la decisione l'ho presa indipendentemente da tutti i consigli che mi son stati dati: ho cominciato a rendermi conto che non tutto poteva andare secondo i miei programmi, ho cominciato a vivere alla giornata senza più calcolare ogni mossa secondo schemi rigidi, ho cominciato a prendere la vita come veniva, e non per questo sono una irresponsabile, come invece mi credevo all'inizio di questo cambiamento.
Devo dirti che va meglio, ovvio, i momenti di crisi capitano anche a me, i ripensamenti ci sono, i ma e i se fanno spesso irruzione nella mia vita, ma poi puntualmente mi rendo conto che agire d'istinto è una delle cose che mi fa stare meglio, e che devo sempre fare cioò che fa bene a me stessa, senza pensare al bene altrui (eccezion fatta per La mitica Donna che ha creato questo forum, alla quale volevo mandare una cartolina da Roma a luglio ma non avevo nè internet nè altri modi per chiederLe l'indirizzo! Roos me lo dai? :roll: e a tutte voi che mi date un grande supporto)
Non so Cinzietta se averti parlato di questo mio cambiamento ti potrà in qualche modo srvire, ma so solo che a volte le parole come possono ferire possono anche risultare utili, e siccome te le ho dette col cuore in mano, in tutta sincerità, spero che un pochetto ti facciano benino.
Ti abbraccio forte forte
Grace
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