da MartiA » mer nov 23, 2016 5:59 pm
Ciao ragazze e grazie mille dell'accoglienza!! (ma come si fà a fare un "cita" multiplo??)
Avevo letto già nella settimana di sola lettura della sezione del Nuvaring e mi è anche preso un colpo. Io l'anello l'ho messo a Luglio 2013 dopo la laparoscopia per togliere una cisti endometriosica (risultata incapsulata) e mezzo ovaio sinistro "accozzato" dall'endometriosi. Pensandoci oggi, l'inizio dell'avventura cistite è in effetti concomitante con l'utilizzo dell'anello ma a me la ginecologa ai tempi disse che fare una cistite dopo un'ospedalizzazione ed aver avuto il catetere era del tutto normale e si stupì pure che io provassi la mia prima cistite alla veneranda età di 24 anni nonostante avessi sempre fatto sport che contemplavano l'acqua, le docce in comune e così via. Me l'hanno dovuta spiegare la cistite perché non sapevo cosa fosse! Dell'anello e della pillola non sapevo niente nel senso che finché avevo potuto, non avevo preso niente, ma io un dolore come quello dovuto all'endometriosi non lo avevo mai provato in tutta la mia vita e non esagero quando vi dico che per l'endometriosi, quasi non camminavo più perché mi era doloroso appoggiare la gamba sinistra, quindi dopo l'operazione, quando la ginecologa mi disse di mettere l'anello continuativamente per tenere tutto a riposo, mi applicai da brava paziente. Allo scorso appuntamento, gioia delle gioie, dalla transvaginale non si vede traccia di endometriosi (quindi anello bye-bye)!! certo, non sono ancora tranquilla perché si vede invece un qualcosa proprio al centro dell'utero che la ginecologa esclude essere un polipo (per il profilo) e se mi và bene sarà un coagulo che spero di espellere con il prossimo ciclo naturale a fine novembre e se mi và male potrebbe essere un fibroma. Ma ci penso dopo il ciclo. Adesso vi rispondo alle domande!
Quando ho la cistite ho dei segnali d'allarme che sono la pressione esagerata sulla vescica e il moltiplicarsi degli stimoli alla minzione che però all'inizio non è dolorosa. Appena sento il bruciore capisco di essere già in fase acuta e lì ho dolore alla minzione e a volte ho anche sanguinato, ho un dolore espanso a tutta la zona pancia-pelvi e mi seno al sicuro solo seduta sul water dove ho la sensazione di avere la patata costantemente aperta. In genere poi il fastidio alla vescica mi resta fino alla fine della cistite praticamente. La frequenza è altalenante nel senso che secondo me i fattori scatenanti essendo diversi, non sono sempre costanti. L'ultima volta ho fatto una cistite il giorno del mio compleanno, il 23 Ottobre e il 7 Novembre ero già in ballo con un'altra cistite. Fortunatamente nessuna delle due era emorragica.
In generale tra una cistite e l'altra sto bene nel senso che per me la zona pancia è un po' il mio tallone d'Achille da sempre e ancor di più da dopo la laparoscopia perché ho praticamente un fastidio quasi costante all'altezza dell'ovaio sinistro (passatemi la descrizione, è per dire che è un dolore che da sotto viene fin verso la pelle ed è proprio sul lato sinistro della pancia, poco sopra la pelvi). Poi io ho da sempre avuto particolarità del tipo che al primo freddo, devo correre a fare la pipì, se non faccio pipì per tanto tempo o la tengo troppo per cause di forza maggiore, devo impegnarmi e spingere per "farla tutta", oppure mi capita di dover correre a fare pipì anche se l'avevo fatta dieci minuti prima e nel frattempo non ho bevuto. Non sono però sintomi perenni e sempre concomitanti, quindi non li ritengo preoccupanti anche perché una volta un ottimo ecografo che mi stava visitando per altre cose, si accorse che nell'eco del post pipì, avevo un minimo residuo nonostante io credevo di essermi completamente svuotata e mi disse che è normale in soggetti che hanno avuto infezioni alla vescica e non è preoccupante. In ogni caso non sono sintomi dolorosi.
La causa più certa per me è il rapporto sessuale ed il mio timer è di 48 ore. Altre cause in ordine di importanza (ma difficilmente validabili scientificamente) secondo me sono: emotività, freddo, cambio di stagione, alimentazione.
L'ultima urinocoltura risale al 7-11-2016 e dice: ESCHERICHIA COLI >=100.000 UFC/ML (la mia prima cistite da E. Coli).
Non ho gli stick per le urine ma ho la cartina tornasole avanzatami dai laboratori!
Ad adesso (ho cominciato durante la cistite che ho appena finito) mi impongo di bere di più e mi viene più sete e faccio pipì anche 5 o 6 volte al giorno. Ho superato ogni tipo di inibizione ed ora -con le dovute precauzioni- faccio pipì anche nei bagni pubblici.
Ad adesso non fatico a fare pipì ma a volte, anzi, raramente devo spingere (mai durante un attacco di cistite, anzi, in questo caso mi vien quasi da trattenerla-ma ho imparato da voi che sbagliato-per il bruciore) per farla tutta perché è come se non mi si aprisse il buchino (che spiegazione tecnica, scusatemi). Il flusso però mi pare di averlo sempre visto unico, anche in corso di cistite.
Durante i rapporti avevo dolore in alcune posizioni, scoprii che era li ciste. Dopo la laparoscopia non ho avuto dolori fino all'altra settimana, quando nelle stesse posizioni riavvertivo il dolore e quindi ho chiamato la ginecologa per l'eco. La penetrazione più che difficoltosa, per me è fastidiosa perché io sento le mie pareti interne come se fossero sempre rugose, non contratte ma proprio di natura rugosa ma non spigolosa. Il mio ragazzo dice invece di sentirle bene, liscissime e umide.
Soffrivo, nel senso che è dalla fine dell'estate 2015 che non ho un attacco di candida (tocco ferro), però ho passato dei periodi davvero ricchi di candida! I miei sintomi erano fastidio alle labbra, prurito, rossore, nei casi gravi anche gonfiore e perdite rotonde di colore variabile tra il bianco-verde-giallo-grigio e la consistenza appiccicosina. A volte le perdite precedevano il prurito.
Tranne un paio di casi di cistiti emorragiche davvero irresistibili per le quali ho preso il Bactrim che mi ha dato la mia farmacista del tirocinio (la prima che mi abbia affiancato all'antibiotico anche i fermenti, vaginali e/o per bocca), ho sempre fatto tamponi e esami.
Tampone vaginale recente non ne ho perché sto bene, credo che l'ultimo risalga a Marzo 2015 e se ricordo bene riportava Klebisella. Comunque dopo a casa controllo!
No, non ho bruciore quando porto i jeans perché anche se sono elasticizzati non sono attillati. Tra l'altro prima ero solita portate più pantaloni di cotone che jeans, adesso devo rimettermi in forma perché non mi vanno più!!! :-:::: Biancheria sintetica praticamente non ne ho mai usata perché...mi suda il sedere. Scusatemi, è un po' imbarazzante e ilare, però è sempre stato così, mi suda il sedere, quindi l'intimo sintetico non lo sopporto, solo cotone. Certo, non sempre bianco (il bianco non mi piace, mi fà ospedale e lo tengo per i periodi di candie/cistiti). In sintetico ho solo dei perizomi di quelli superfighi da mettere sotto i vestitini ma comunque hanno il tassello in cotone e li uso giusto per l'occasione.
Uso il preservativo, sempre. E beh, poi avevo il Nuvaring, ma non era per contraccezione. Usavo comunque il preservativo perché nonostante io stessi bene, avevamo il sospetto che l'anello facesse venire rossori e prurito (e in alcuni casi anche candida) al mio ragazzo, quindi sempre sempre preservativo! La ginecologa comunque ha sempre smentito l'ipotesi che l'anello fosse il responsabile di quei sintomi ma non mi ha mai convinta.
Lubrificanti non ne uso, non ne abbiamo mai avuto bisogno. Per i massaggi hot usiamo olio di karitè puro privo di profumi e a volte io lo passo sulle grandi labbra se mi sento proprio secca. In alternativa ha questo una volta ho usato il burro di karitè perché avevo finito l'olio ma anche quello era puro, senza profumi o colori.
Il mio timer della cistite post-rapporto è 48 ore. Ma non mi frega più, da quando vi conosco, D-Mannosio dopo il rapporto!!
Da una settimana da quando l'ho letto qui, non uso più saponi intimi. Già prima, direi da due anni, però ero passata da tutte quelle cose che mi prescriveva la ginecologa per le candide (tipo Pevaryl e Betadine) a saponi naturali e delicati-ecobio-perché ero davvero al limite della sopportazione psicologica perché faticavo ad affrontare una cosa che per me era sempre stata normale e naturale come il bidè come invece un'operazione chirurgica manco fossi un'appestata!
L'intestino adesso è altalenante. Prima dell'operazione, per tutta la mia vita, sono stata decisamente stitica ma per me non è mai stato un problema nel senso che così ci sono nata e così ci vivevo bene. Non avevo davvero alcun tipo di problema, cioè, clinicamente mi si poteva passare per stitica, ma per me io ero normale. Solo il giorno dell'arrivo del ciclo mi scaricavo tantissimo. Dopo l'operazione la stitichezza era diventata un problema e mi infastidiva i tagli, da lì ho provato ad essere più regolare ma posso dire che il cambio di stagione incide tantissimo. Ultimamente sono un po' più regolare, giornaliera fino a ieri.
Credo si aver riconosciuto il muscolo pubococcigeo e secondo me lo controllo...dopo ricontrollo!
Niente automassaggio, conosco solo l'autopalpazione al seno per le cisti! :lol: Era per sdrammatizare!!
Il calore è il mio migliore amico, in caso di cistite e/o di ciclo poi diventa indispensabile ed insostituibile. Ho una boulle elettrica personale che custodisco gelosamente!!
Credo di non soffrire di contratture e vulvodinia.
Certo che seguo i vostri accorgimenti, siete la mia bibbia! Uso il D-Mannosio (in polvere però perché lo reperisco velocemente da una farmacia vicino casa), uso solo il cotone, ho appeso in cucina la lista dei cibi si e dei cibi no (e la seguo e la segue pure il mio ragazzo porello!!), niente sapone, niente cose strette, niente Nuvaring, prestare attenzione alla flora batterica (per la quale ho comprato gli yogurt ma stavo finendo prima il Normogin) etc...
Altre patologie non credo di averne, nel senso che gli altri unici due problemi per me sono la dermatite seborroica che mi infastidisce un orecchio e và e viene a seconda dei periodi di stress e l'anemia piuttosto marcata ma anche qui per me vale il discorso che io così ci sono nata e vivo bene così, cioè non percepisco l'anemia come un deficit fisico perché comunque sono sempre riuscita a fare tutti gli sport che ho fatto senza maggior fatica rispetto ai ferro normodotati ed ho sempre avuto livelli rasoterra che non si sono alzati nemmeno con i pastiglioni di ferro. Ad esempio, il limite minimo negli esami del sangue da me era11 e io l'avevo a 6. Dopo un mese di super terapia di pastiglioni di ferro con tutti gli effetti collaterali il mio valore era 7, quindi ho concordato con la mia dottoressa di smetterla di tentare di tirarla su st'anemia (tra l'altro io oltre ad avere pochi globuli rossi, quelli che ho sono pure piccoli). Magari adesso dopo 10 mesi ininterrotti di pausa dal ciclo, qualcosa si è alzato, ma dal colore della mia pelle e dalla presenza delle mie solite occhiaie io direi di no! :lol:
Ok, credo di avervi detto tutto!
Grazie per la pazienza, riconosco che la sintesi non è un mio dono!!!!!!!
Ciao!! :ciao:.