E' l'infiammazione (le cui cause sono da ricercare) che può portare a contratture e neuropatia. Lascio che sia la sezione del forum dedicata a rispondere sui meccanismi che portano dall'infiammazione alla neuropatia:
http://cistite.info/vestibolite-vulvare ... dinia.html"Il vestibolo vaginale infiammato attiva i mastociti, che come abbiamo più volte visto, liberano sostanze che aumentano il dolore e l'infiammazione stessa provocando gonfiore, dolore ed irritazione. Infiammazione e dolore provocano automaticamente la contrazione della muscolatura pubo-coccigea, già contratta a causa delle cistiti. Tale contrazione diventerà sempre più persistente fino a trasformarsi in contrattura (costante e difficile da sciogliere), che restringerà l'ingresso vaginale aumentando l'attrito durante il coito e rendendola più soggetta a piccole ulcere ed abrasioni. Lo scarso desiderio e la scarsa lubrificazione per la paura anticipatoria del dolore aumentano ulteriormente l'attrito durante il rapporto....
...La cronicizzazione della sintomatologia trasforma la vestibolite vulvare in vulvodinia, ovvero in dolore vulvare senza necessaria presenza di infiammazione. Anche la vulvodinia può essere localizzata (sindrome vulvo-vestibolare o vestibolodinia) o generalizzata (vulvodinia propriamente detta), Nella vulvodinia (localizzata o diffusa) il dolore è presente nonostante l'assenza di infiammazione o di alterazioni evidenti. Ciò avviene perchè, come abbiamo visto nel capitolo relativo al dolore cronico, le infiammazioni continue portano allo sviluppo di nuove terminazioni nervose responsabili del dolore, a nuove connessioni nervose responsabili dell'aumento della percezione dolorifica, ad una contrattura del pavimento pelvico che rende i tessuti pelvici più sofferenti ed il nervo pudendo sempre più infiammato"Se l'infiammazione alimenta contratture e neuropatia va da sé che alla base ci deve essere per forza una condizione di non flogosi per risolvere anche contratture e neuropatie.
Una infiammazione aspecifica (di cui non si conoscono le cause perché dagli esami non risultano patogeni) si risolve ponendo molta attenzione a quelli che sono gli stili di vita e man mano correggendo il tiro su ciò che esacerba nuovamente i sintomi. Ma per arrivare a riconoscere ciò che fa male bisognerebbe riuscire ad azzerare l'infiammazione con eventuale cura antiflogistica, specie se questa infiammazione si è cronicizzata.
Mi spiego meglio. La flogosi generalmente non è trattata farmacologicamente perché giustamente ritenuta cosa risolvibile adottando gli accorgimenti noti, biancheria.. detergenti... etc etc. La flogosi si dà per scontato che vada via così.
E per la maggior parte delle donne funziona bene. In altri casi, se il grado di flogosi è severo o intenso ed è cronico e aspecifico (non si sa cosa la provoca) diventa difficile gestire la guarigione dall'infiammazione con i semplici accorgimenti base, perché è ancor più difficile identificare la cosa a cui si è intolleranti per poterla evitare, così si finisce per continuare a fare quello che si è fatto sempre senza venirne a capo e continiando a stare male.
Io con gli anni (è dal 2006 che mi scervello e faccio tentativi su tentativi) ho capito che i bruciori mi vengono se non lavo i capi con un certo criterio, se mangio degli specifici alimenti. Molte cose poi le ho imparate proprio sul forum. Altre le ho adattate su di me.
Non voglio con questo dire che Ondina ha necessariamente infiammazione perché come detto la neuropatia e le contratture possono esserci anche in assenza di infiammazione però, qualora ci fosse, sicuramente bisognerebbe lavorare anche su quello (che sia specifica o aspecifica) perchè sennò secondo me i risultati potrebbe davvero essere difficili da raggiungere. E come dicevo in base all'intensità di eventuale infiammazione potrebbero non essere sufficienti gli accorgimenti base per una disinfiammazione rapida.
In pratica secondo me l'infiammazione è una cosa da approfondire perché i sintomi sono gli stessi di quelli neuropatici in assenza di flogosi e personalmente penso sia importante andare ad escluderla, o curarla, per essere sicuri di non stare a continuare ad alimentare contratture e neuropatie e cominciare ad avere benefici su queste ultime.
Al momento l'unico esame, che io sappia, che rileva la flogosi e il grado è il pap test.
Aridaie col pappone :oops:
Pardon
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