Nel 2013 una sera avverto un dolore all'uretra come uno spillo e la sensazione di doverla svuotare al piu presto, solo che questo spillo non passa e appena finisco di fare pipì ricomincia subito, non ho dolore nel farla, solo una forte ipersensibilità finale che diventa quasi un bruciore. Corro in guardia medica e mi prescrivono ciproxin come antibiotico e cistalgan per far passare invece i sintomi, cistalgan mi aiuta tanto ma mi fa male allo stomaco, finisco questi 5 gg di antibiotico in cui va un po meglio ma persiste una lieve sensazione di non svuotamento... Urinocoltura però è negativa, ma non passa. il medico mi dice che è solo stress, decide però di darmi altri 5 gg di antibiotico.. Io nel frattempo bevo il piu possibile e piano piano tutto torna normale.
Non ricordo altri particolari episodi fino allo scorso 2014, periodo tra giugno e luglio, un giorno dopo un rapporto mi sale quel bruciore che ricordavo dall'anno prima, sempre la sera...per evitare notte da incubo di cui portavo memoria prendo un cistalgan, i giorni seguenti vado dal medico che mi prescrive fermenti e mirtillo rosso, bevo e prendo tutto quanto ma non passa niente quando mi sale prendo cistalgan, vado avanti 2 settimane prima di stare un po meglio, urinocoltura negativa, ma ritorna cosi prendo antibiotico... ciproxin, si affievolisce... Da luglio a novembre ho spesso la sensazione che la mia vescica sia piena, questa cosa va e viene a giorni, a volte sparisce a volte torna ma io non sono piu tranquilla... mi porto dietro tutto questo fino a novembre, sempre un giorno dopo un rapporto in un momento di particolare stress, dopo una doccia arriva il bruciore all'uretra, faccio pochissima pipi e ipersensibilità all'uretra a fine minzione... insopportabile... prendo un cistalgan e mi passa... nei giorni seguenti mi limito a bere molto non ho piu alcun bruciore...è bastato un solo cistalgan... però la sensazione di vescica piena mi continua per almeno 2 settimane in cui mi alzo anche di notte con la sensazione impellente e faccio pochissimo... mi dico che sono io che mi immagino tutto.. forse sono solo stressata (ricordando le parole del medico). inutile dire che la mia vita sessuale a questo punto è difficile... ho paura anche solo all'idea di venire sfiorata li... ormai sto attenta a urinare prima, a urinare dopo, a lavarmi con detergenti delicatissimi, lavare la biancheria con saponi delicati, a farmi il bidet nella maniera corretta... insomma un incubo... A febbraio... il giorno dopo un rapporto poco lubrificato... ECCOLO...di nuovo ... questa volta decido di andare a fondo rifaccio urinocoltura, faccio esami del sangue e delle urine.. tutto nella norma (nelle urine però anche senza asterisco lievissime tracce di ematuria e leucociti). NON CAPISCO, giuro che non capisco. Anche questa volta, faccio passare i primi sintomi con del cistalgan, che si porta via tutto il bruciore e mi lascia solo la sensazione perenne di vescica da svuotare, talvolta uretra. Da febbraio ad oggi sempre questa sensazione ogni tanto, in particolare quando sono tesa. Ho cominciato a pensare solo recentemente che sia tensione del pavimento pelvico (dopo aver letto su questo sito le info a riguardo) e credo andrò a fondo incontrando la dottoressa di Treviso che se ne occupa e fatalità è vicina a me, tuttavia proprio oggi il mio compagno mi dice che ha bruciore uretra e sangue. Farà anche lui esami in questi giorni.... ma fatalità...non so che dire.... sono esaurita.






nell attesa delle risposte alle domande che ti hanno fatto prima di me, ti consiglio di acquistare alla ditta anche gli stick per le urine Meditrol, in questo modo puoi monitorare da casa la situazione e capire la causa dei tuoi sintomi, quindi se c è infiammazione o se invece si tratta di contrattura o neuropatia.

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Grazie per la pazienza, chiedo scusa, in effetti le info sono tante e non sono nemmeno molto pratica di forum...