da gine » mar mag 04, 2010 11:49 am
IO CMQ AVEVO POSTATO SULLA MIA STORIA ANCHE LA VISITA FATTA POCO TEMPO FA.
VE LA COPIO E INCOLLO.
TUTTO IL RESTO E' CHIACCHIERICCIO.
"Ciao a tutte.
Eccomi di ritorno dalla visita con Garofalo.
Dunque...iniziamo dal fatto che la visita è stata mooolto diversa rispetto a 3 anni fa.
Nessun frasario particolare, era presente anche il primario di ginecologia dell'osp di carmagnola, stessa disponibilità nei confronti del paziente (e questo va detto).
Il responso è stato: nessuna dolorabilità pelvica se non strettamente attinente all'organo vescica.
Quindi: cistoscopia!
Secondo lui si tratta di una trigonite. Sul trigono si è formato una sorta di "callo" come risposta all'infiammazione cronica. Mi ha trovata come stavo 3 anni fa (aveva ancora la cartella) e pertanto, sebbene non creda possa trattarsi di CI non se la sente di escluderlo a priori.
Poichè ho manifestato apertamente tutte le mie preoccupazioni in merito alla cisto in idro, lui ha detto che si poteva arrivare al compromesso di fare una cisto normale per vedere se le pareti della vescica sono molto compromesse o se invece appaiono rosee e cmq voleva essere certo del referto di trigonite per poter intervenire con la fisioterapia. Non essendo riuscita a dissuadere nè lui nè il ginecologo dal fare la cisto ed essendo conditio sine qua non per iniziare le sedute, mi toccherà farla. Mi consigliava di andare a farla da Carone al CTO...un altro vecchio amico!
Per il dolore al clitoride ha detto che si tratta di un riflesso dell'infiammazione vescicale, scorrendo il nervo clitorideo lungo l'uretra proprio sotto al trigono vescicale.
Gli ho parlato del dmannosio e non mi è parso affatto convinto delle specificità terapeutica.
Ho ribadito che tuttavia a me stava dando dei risultati, non miracolosi, ma dei risultati.
Ha scrollato le spalle e ha detto "si si..va bene...ma qando inizieremo le terapie dovrà sospenderlo perchè io devo sapere come va la fisio senza interferenze di altra natura".
Del resto il bcs si sa che allevia...Ha anche chiesto "ma poi ....quanto costa sto dmannosio?". Gli ho spiegato la questione ordini alla ditta etc ma ha proprio lasciato cadere l'argomento. Io non ho insistito. Era un casino in ritardo e mi premeva parlare del problema salute più che del resto e quindi non ho insistito.
Lui sostiene che se si tratta di una "trigonite", di questo "callo" (lui le ha definite "croste"), può intervenire con grandi possibilità di normalizzazione. Per la clitoridodinia ha detto che è sicuro di riuscire a fare molto già dalle prime sedute, ma il tutto si vedrà conseguentemente alla cisto. Dice che quella normale non potrà recarmi problemi successivi poichè la riempiono qanto la sua capienza stessa consente e quindi sarà come aver trattenuto la pipì e nulla più.
Insomma sono desolata. E ho anche paura. Fottuta paura!
Trovo una via e ne devo imboccare un'altra. La imbocco e poi chissà come va. L'unica cosa certa è che non posso stare così senza prendere provvedimenti che mi portino verso dei miglioramenti effettivi.
Ho 40 anni non 70 (che poi era la media dell'età delle pazienti di oggi...poverine...mi guardavano con l'aria di dire "così giovane e già qui!" Credo sia stato il motivo per cui anche se sono stata dentro più di 40 min e loro aspettavano tutte dalle 9.00 non mi abbiano tirato dietro una scarpa!) e rivoglio la mia vita sessuale e la mia libertà!!
Questo è quanto.
Lascio a te, Rosanna, le considerazioni in merito.
Ora prendo un D-Mannosio e scappo a prendere mio figlio...almeno oggi, l'umore sotto un tacco, ma sono libera prima del solito! (vediamoci del positivo insomma).
baci".