da annablue1309 » sab giu 15, 2013 1:15 am
Ciao Msbaux, è da un po' che leggo la tua storia, ma non sono mai intervenuta finora ....
Innanzitutto , volevo dirti che mi è piaciuto tantissimo il racconto sulla prima visita di Pesce perchè è stato UGUALE, ma dico UGUALE UGUALE , a come lo avrei descritto io! (se escludi i crackers, perchè io ci sono andata alle 9 di mattina).
La diagnosi è stata più o meno lo stessa, la delicatezza idem .... insomma, la mia visita una fotocopia della tua; eppure, nonostante Pesce abbia un carattere "variabile" a seconda della paziente che ha davanti (sono convinta anch'io che "percepisce" lo stato d'animo della paziente nei suoi confronti e l'eventuale diffidenza ...) insomma, che Pesce sia musone o ciarliero, alla fine il suo lavoro di professionista lo fa egregiamente.
E su questo siamo tutte d'accordo.
Poi concordo con Rosanna: la reazione ai farmaci è del tutto personale, e alcune persone possono essere più sfigate di altre.
Secondo me, quando il tuo corpo avrà accettato il Rivotril, la strada andrà in discesa. Spero che Pesce lo integri con il Laroxyl, perchè nel mio caso è stato un toccasana. Tutto molto molto molto molto graduale. Se fosse stato possibile, avrei contato mezza goccia! Ho dovuto poi scendere repentinamente per problemi familiari che mi volevano, diciamo, arzilla e pimpante ... ma non ho mollato del tutto ne' Rivotril ne' Laroxyl (ovvio che il Pesce mi coordina sempre dall'alto!).
Ma anche tre goccette di Rivotril, credimi, fanno la differenza su un problema di contrattura.
Anche se pare impossibile.
Mi permetto di chiederti una cosa: qual è stata la reazione del tuo compagno quando gli hai parlato dei mesi di astinenza?
Sai, ci sono parecchie similitudini nelle nostre relazioni sentimentali ... abbiamo entrambe due uomini-bambini (non intendo solo in fatto anagrafico) che ci danno un po' di pensieri. A volte credo che il nostro corpo attui un meccanismo di autodifesa proprio verso questi uomini.
Ma una cosa mi ha colpita davvero, non mi ricordo in che pagina della tua storia; dicevi che l'astinenza sessuale ti libera la mente, riesce a farti vedere la tua relazione sotto ad un altro punto di vista. Sta capitando anche a me. Mentre prima (come facevi tu) accettavo il sesso ma soprattutto il dramma che ne conseguiva, ora che il non fare sesso assomiglia ad una prescrizione medica (nel tuo caso, in effetti, è l'ordine di Pesce) abbiamo un alibi per ascoltare noi stesse, il nostro corpo, il nostro cuore. Per usare il cervello, per dirla breve. Insomma, mentre prima soffrivamo un male boia per "far contento" lui, ora non abbiamo più questo obbligo, e quindi ci viene da guardare razionalmente TUTTO IL RESTO della relazione. (nel mio caso, mi sto chiedendo dov'è, questo resto).
Non so se mi sono persa qualcosa per la strada .... ho deciso di scriverti anche per vedere volta per volta i tuoi aggiornamenti in maniera immediata, senza andarli a cercare (anzi, sotto al tuo nome potresti scrivere anche il percorso della tua storia? viene facile a volte, quando ci si perde dopo aver letto tanto ...).
Nelle ultime pagine ho seguito in particolare tutto il tuo andamento fisico, il pre e post Pesce, il percorso farmacologico ... mi manca il quadro emotivo, il sapere come ti senti tu dentro, a livello di cuore, a livello di animo.Come stai vivendo questo percorso che hai deciso di seguire con coraggio (perchè affidarsi ad un medico, per quanto bravissimo che sia, è sempre difficile dopo che almeno altri 10 hanno fatto danni! io non mi sono mai pentita di essere andata da pesce, anzi, lo ringrazierò finchè vivo, però sapessi che fatica convincermi ..... ; è come iniziare a fare psicoterapia per l'ennesima volta: ti pare che non riuscirai mai a fidarti di un altro medico e non hai più la forza di rimetterti in gioco. Però poi quando la trovi, e quando i tasselli iniziano a mettersi apposto ... accidenti, è uno shock!! - in positivo - ovviamente!).
Come Rosanna ben sa ("avverto" la sua presenza in questo mio post, sono sicura che lo sta leggendo) io sono l'ultima persona a poterti dare un consiglio obiettivo sul tuo uomo, visto che la mia attuale situazione è la fotocopia della tua! (più che altro, le nostre reazioni nei confronti dei nostri uomini sono molto simili). Ma ora non voglio parlare del tuo uomo, ma del modo in cui stai vivendo con lui ADESSO, dopo Pesce, dopo una diagnosi, dopo un inizio di terapia. Sappiamo quanto testa e corpo siano legate ... quanto la psiche influisca sul fisico ....
Ti ringrazio della pazienza per essere arrivata fin qui; d'altronde, è una vita che voglio scriverti!! (e non ho ancora detto tutto, pensa un po').
Ti abbraccio intanto e ti auguro un buon fine settimana.
Sogni d'oro.