da thea » mer apr 06, 2016 3:04 pm
Ma buongiorno belle bambine! Bentrovate a tutte!
Come vedete resto in zona, magari poco ma resto.
Punto primo. Scriverò presto la mia storia di guarigione, perché è vero, non importa quali siano i presupposti, ciò che conta è l'approccio.
Se io sono "guarita" lo devo alla sinergia di una serie di cause (tra le quali la vostra curiosità, esperienza, pazienza e dedizione, di cui non vi dirò mai grazie a sufficienza).
E' attraverso voi che ho conosciuto il mannosio; Porru; la crema D-Mannosio (che mi sta aiutato a non avere altre infezioni perché la uso regolarmente); le indicazioni igieniche ecc ecc ecc.
Il mio percorso personale si è scontrato contro la mia vescica "neurologica", ma anche su questo non avrei avuto risposte senza il vostro aiuto, e sarei magari ricaduta nelle mani dei prescrittori di antibiotici.
Con la vescica neurologica (si pensa) devo esserci nata, ed è per questo che non sarei mai potuta guarire con gli antibiotici.
Adesso sto facendo indagini sulla mia piccola, che ha solo 6 anni, ma già mi da tanto da pensare. Urina di continuo, ma 2 volte su 3 esce dal bagno dicendo che la pipì non è uscita ed aveva solo lo stimolo.
Ho giurato che a lei non sarebbe toccata la mia stessa sorte, e quindi a breve avremo il nostro primo incontro con Porru (che non essendo pediatra si è offerto comunque di affiancare la chirurgia pediatrica per me. E' una brava persona) e l'equipe della pediatria del san Matteo.
Non so bene dove ci porterà questa strada. Ovviamente auguro a mia figlia di non avere niente di simile a quello che ho io, ma ho la certezza che è adesso che devo muovermi, perché se qualcuno lo avesse fatto per me, magari oggi non sarei costretta ai cateteri, che in realtà non mi pesano. Soprattutto avrei potuto evitare decenni di tormenti.
Ho provato a sospendere il mannosio del tutto.
Ero arrivata ad una sola dose al giorno, la sera prima di andare a letto e dopo il catetere.
Ho provato per una settimana. Poi ho ripreso, perchè sentivo piccoli bruciorini, che col mannosio sono di nuovo scomparsi. Devo lavorare su questo, perché vorrei capire se la mia non sia una "fissazione" , la paura di smettere ed andare senza paracadute, o se sia invece la naturale conseguenza che la sospensione ha su di me.
Prendo il mannoro, e mi trovo bene.
Notiziona: mi sono scadute le strisce. Che detta così sembra una cavolata, ma la verità è che questa cosa ha un significato enorme, perchè vuol dire che non ne ho più avuto bisogno.
Dal San Matteo ogni tanto, mi chiedono quando ho intenzione di fare l'intervento di "pacemaker coccigeo" (io lo chiamo così, il senso è quello).
Io insisto col dire che adesso no. Sto troppo bene per pensare di rimettermi in ballo. Le negatività superano di gran lunga le positività che ho potuto raggiungere e che adesso mi godo.
Vi abbraccio tutte.
A presto!.
[glow=red]Da donna, tutto è possibile.[/glow]