Difficoltà di concepimento

Come affrontare candida, cistite, infezioni vaginali e vulvodinia in gravidanza

Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda SofiaF » ven giu 01, 2012 11:00 pm

Che tristezza Ros :-gulp
E’ impossibile, disse l’orgoglio.
E’ rischioso, disse l’esperienza.
E’ inutile, tagliò la ragione.
Provaci, sussurrò il cuore.

Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda Rosanna » sab giu 02, 2012 1:42 pm

E perchè mai? Cistite e contratture si risolvono, dopodichè è tutto più facile. Guarda quante donne sono rimaste incinte dopo la risoluzione della contrattura. Meglio che il motivo sia questo piuttosto che uno irreversibile, no?
Non sono un medico e ciò che condivido con voi è solo il frutto degli studi fatti come malata di cistite cronica alla disperata ricerca di una soluzione. Tutti i miei consigli devono essere intesi come tali, seguiti sotto la propria responsabilità e valutati col proprio medico curante, al quale nessuno senza gli stessi titoli ed autorizzazioni può legalmente sostituirsi.

Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda alina75 » dom giu 03, 2012 8:04 pm

Sono d'accordo, almeno quando saremo guarite, perché noi guariremo, potremo dedicarci SERENAMENTE, alla ricerca.

SofiaF ha scritto:Io non ho il babycomp e ultimamente non sto usando nulla perché, nonostante il mio ciclo non sia un orologio svizzero e oscilli tra i 28 e i 32 giorni, col muco riesco a capire quando ovulo. Per qualche mese ho usato stick per l'ovulazione e temperatura basale, ma mi sono rotta/stressata abbastanza in fretta.


Io ho usato gli stick per un po', ma ho visto che a volte mi segnalano due picchi di LH e mi stresso un po'. La tb non l'ho mai provata... mi scoccia un po' iniziare una cosa stressante che mi segnala l'ovulazione solo a posteriori. Certo... almeno può dirmi se ovulo, il che non é poco, però pensavo al babycomp proprio per cercare di capire come funziona il mio ciclo.

SofiaF ha scritto:Nel mio caso la cistite non dipende - o per lo meno non solo - dallo sperma, perché prima prendevo la pillola e quindi i rapporti erano comunque completi.


Sofia io non ipotizzo che le mie cistiti siano determinate dai batteri contenuti nello sperma di mio marito (anche se probabilmente, come per altre qui, lo sperma può aver contribuito all'alterazione dell'equilibrio vaginale e delle vie urinarie).

Ho riflettuto molto quando ho letto il topic di Laura "tutto su mia madre" e tutte le riflessioni delle altre... purtroppo non ho avuto ancora modo di elaborare un pensiero compiuto, ma mi gira per il cervello una paturnia: e se fosse una paura inconscia della maternità (frutto del rapporto, non traumatico, ma non privo di ombre, con mia madre, causato dalla sua "assenza", principalmente per troppo lavoro) ad aver contribuito alla mia contrattura, probabile causa delle mie cistiti? Io, che ho messo sempre gli impegni lavorativi davanti a tanti miei bisogni, se avessi paura, in fondo in fondo, di mettere al mondo una creatura perché magari ho paura di non poterle dedicare il tempo di cui ha bisogno, per quanto questa creatura sia la cosa che desidero sopra ogni cosa?

Non lo so... il discorso è complesso. devo elaborare meglio questo pensiero e devo riuscire a scriverlo, magari in uno spazio apposito.

un abbraccio

Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda Rosanna » lun giu 04, 2012 9:08 am

Però bisogna anche considerare che anche tutte le donne che hanno gravidanze indesiderate non desideravano un figlio, al punto di ricorrere addirittura ad un aborto. Eppure, nonostante questo non desiderio (così forte da essere perfettamente conscio) il figlio è arrivato lo stesso.
Secondo me il problema è proprio l'opposto: il desiderio è così forte che "l'ansia da prestazione" porta all'inconcludenza, un po' come per tantissime cose: gli esami scolastici, un appuntamento in cui si vuole per forza eccellere, l'eiaculazione precoce, le difficoltà erettili, l'anorgasmia, ...
Non sono un medico e ciò che condivido con voi è solo il frutto degli studi fatti come malata di cistite cronica alla disperata ricerca di una soluzione. Tutti i miei consigli devono essere intesi come tali, seguiti sotto la propria responsabilità e valutati col proprio medico curante, al quale nessuno senza gli stessi titoli ed autorizzazioni può legalmente sostituirsi.

Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda Stefania 69 » lun giu 04, 2012 10:19 am

Tendo ad essere d'accordocon Rosanna... e' vero che il vissuto personale influenza molto il nostro comportamento e il nostro inconscio, ma occorre anche un po' di cautela, secondo me, a non reatare imbrigliati nell'ottica di ricondurre tutto quello che ci succede al rapporto con la madre (faccio questo esempio perche' e' uno dei piu' forti, ma ce ne sono altri). Si rischia di impaperarsi, non credete?

Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda SofiaF » lun giu 04, 2012 10:28 pm

Io non ho ancora capito come la mente faccia a bloccare un'eventuale gravidanza, quante volte mi sono sentita dire "non devi pensarci" (il prossimo che me lo dice fa una brutta fine :-zzz ), sicuramente qualcosa di vero ci sarà però non capisco.. che fa la mente? Ammazza gli :sperm: ? Li rallenta? Boh. :humm:
Quanto al discorso sulla mamma, anch'io come tante ho avuto un rapporto difficile con la mia, però l'avere un figlio sarebbe per me l'opportunità di dimostrare a me stessa che sono capace di fare la mamma, che dagli errori si impara, che non tutto il male viene per nuocere. Insomma, voglio vedere l'aspetto positivo della questione e provarci!
E’ impossibile, disse l’orgoglio.
E’ rischioso, disse l’esperienza.
E’ inutile, tagliò la ragione.
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Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda Frens » mer giu 06, 2012 10:18 pm

eh Sofia..che fa la mente..qua lo dovremmo sapere bene..cistiti..laringiti, cervicali, ecc ecc
con questo non voglio dire che è tutto nella tua testa, ci mancherebbe pure, però la mente influenza più di quanto crediamo tutti noi :potpot:

Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda Daniela72 » mar gen 27, 2015 11:13 pm

Ciao ragazze, scrivo qui, anche se a distanza di tempo, perché mi sono riconosciuta in ogni parola di questo argomento. Ci sto provando da due anni con il mio compagno e sono anche io afflitta dall’orologio biologico. Dopo le solite lacrime appena arrivavano le mestruazioni, a settembre scorso ho cominciato a fare gli esami preconcezionali e da lì sono cominciati tutti i miei guai, come potete leggere nella storia personale (in breve cistiti a palla dopo antibiotico per ureaplasma).
Ora con D-Mannosio sta andando meglio da quel punto di vista e sto cominciando ad avere rapporti non necessariamente seguiti dalla cistite (quasi non mi sembra vero!). Ma per quanto riguarda la cicogna, pare che i cieli su casa mia siano parecchio inquinati. Chiaro, è ancora prestissimo, è solo il primo mese senza cistiti e il mio equilibrio sarà ancora debole, ma io ci spero sempre. Di più non posso fare, per ora. Anche per me l’inseminazione artificiale è un po’ un falso, ma ho 42 anni e non molte altre alternative. Da certi punti di vista, anzi, la vedo come qualcosa che testimonia una volontà ancora più grande di avere un frugoletto che si addormenta tra le mie braccia. Ho deciso di provarci finchè non entro in menopausa e nessuno me lo impedirà. Due cose mi consolano: il fatto che ho un ciclo ancora molto regolare (spacca il 28esimo giorno) e il fatto che ho avuto il menarca a 14 anni e mezzo, cosa che mi fa illudere di avere ancora qualche anno di tempo (ma sarà vero???). Poi, se nel frattempo arriva la menopausa, vorrà dire che non era destino.
Anche io come voi ho avuto le esperienze di certe amiche che avrei volentieri fucilato: una in 30 secondi ha distrutto 20 anni di amicizia, con 3 frasi, dette a mitraglia e mentre teneva in braccio il suo di tre mesi: “e tu, quando te lo fai un figlio? Del resto, mica serve essere sposati oggi, no? Ma lo avverti l’istinto?” :muro: Giuro, non ho un animo cattivo, ma in quel momento avrei voluto si aprisse la terra sotto i suoi piedi!!! Ma ogni giorno ringrazio Dio di non essere come lei.
Bando alle ciance, vi ho scritto per un motivo preciso: siete tutte più giovani di me e se ci provo io, figuratevi cosa potete fare voi!!! So cosa vuol dire avere la testa sempre lì: è impossibile non pensarci, io ho avuto una settimana di ritardo (solo dopo collegata all’assunzione di antibiotici) e stavo impazzendo dalla gioia. Volevo scrivere al mio compagno un messaggio che diceva: non so cosa succederà, ma grazie per questa felicità. Poi sono arrivate e non gli ho scritto più.
Penso però che dobbiamo sforzarci di adottare po’ di disincanto e stare più tranquille, godendoci i nostri uomini, che non tutte hanno la fortuna di avere. Se poi dovesse anche arrivare la cicogna, si stappa lo champagne!!! Facile a dirsi, lo so, proprio ieri sera mi è arrivato il ciclo e mi sono fatta il mio pianto (della serie predico bene e razzolo male) ma credo che a fare il contrario si sta pure peggio. Io ci vorrei provare... almeno provare.

Re: R: Difficoltà di concepimento

Messaggioda Stefania 69 » mar gen 27, 2015 11:47 pm

Daniela, ma tu lo tieni monitorato il tuo ciclo in modo tale da riconoscere i giorni realmente fertili?
Scusa la banalità della domanda, è che approfondendo un po, nel mio caso a scopi anticoncezionali ma poco cambia, viene fuori che sono tantissime le donne che non riescono a concepire in primis perché 'sbagliano' giorni. Poi è ovvio che gioca l'età e giocano eventuali problemi specifici, ma davvero il numero di persone che non identificano correttamente la finestra fertile è altissimo.
Tu come hai condotto i tentativi in questi due anni?

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Re: Difficoltà di concepimento

Messaggioda Daniela72 » mar gen 27, 2015 11:56 pm

Dubbi legittimissimi, Stefi. All'inizio con la conta dei giorni, poi osservazione del muco cervicale e in ultimo test di ovulazione.


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