da Silver98 » lun mar 05, 2018 9:32 pm
Ciao LauLaura (e tutte),
sei arrivata prima di me purtroppo, perché anche io volevo fare una precisazione, come anticipato anche all’amministrazione giovedì scorso. Vedo però che non posso modificare il mio ultimo post e me ne dispiace.
Purtroppo ho scritto il mio ultimo aggiornamento di fretta senza rileggere e forse avrei fatto meglio a rimandare in un secondo momento ma ormai è fatta.
Ho usato le parole sbagliate in merito al mio discorso con la dott. Nessuno mi ha frenato né mi ha spinto a fare o non fare qualcosa, mi scuso con tutti per aver usato termini di getto perché la dott. è una professionista con la P maiuscola e mi assumo tutta la “colpa” di quello che ho detto perché mi rendo conto, soprattutto dalla risposta di LauLaura (che ringrazio), che ho creato un piccolo fraintendimento. Non si sognerebbe mai di spingere qualcuno a fare qualcosa.
Dato che ho dubbi su come procedere al momento per vari motivi che ho elencato nel post precedente, avevo chiesto parere a lei che mi conosce. E mi ha esposto il suo giudizio professionale esclusivamente in base alla mia situazione. Ve la riassumo in 3 parole: ho avuto i primi sintomi di vulvodinia lo scorso luglio dopo una cistite acuta abatterica e dopo poco, anche grazie alla vostra conferma qui nella mia storia, ho capito che avevo un ipertono del pp. Ho subito iniziato a contrastarlo con l’artiglieria pesante (calore, Daily, magnesio, tisana MEG, automassaggio tutti i santi giorni, ecc.) e ai primi di ottobre avevo già fatto la prima seduta di fisioterapia dalla Dileo. Lei mi ha detto che era un miracolo che fossi là da lei dopo soli 3 mesi dall’insorgenza perché ha pazienti che hanno brancolato nel buio anche per 10 anni, come ben sapete tutte. E questo lo devo a voi! Quindi questa cosa mi ha avvantaggiato molto e il mio miglioramento abbastanza rapido deriva anche da questo. Non ha neanche dovuto insegnarmi a fare i KR perché ha detto che l’esercizio di base lo sapevo già fare perfettamente :::::
Conoscevo già la vv perché sono iscritta al forum da quasi 3 anni e sapevo di non avere una semplice cistite e che quindi dovevo e devo impegnarmi subito per migliorare.
Di certo non grido al miracolo e la strada è lunga perché ho ancora alti e bassi come è normale che sia ma quello che mi ha sempre detto la dott. è che il problema principale per me è che non riesco a rilassarmi ed ero sempre tesa e arrabbiata per varie cose perché sono in una fase della mia vita poco tranquilla purtroppo. E mi diceva di mantenere un atteggiamento equilibrato verso la vv, non dovevo fissarmi e pensare sempre al fatto che ce l’avessi né fingere di non averla e cercare di rilassare sempre il perineo e di non scaricare lo stress sul pp.
L’ultima volta mi ha trovato più rilassata e positiva e in effetti mi sentivo più fiduciosa.
Ovviamente sono contentissima del risultato raggiunto finora e prima di andare via dopo l’ultima seduta le ho fatto quella domanda sul prof. Mi ha detto che la scelta dipendeva da me ma che, per quanto vedeva lei in quel momento, la mia situazione probabilmente non richiederebbe farmaci dato che in 3 mesi avevo raggiunto risultati ottimi solo con terapia manuale, accorgimenti, integratori e calore. Ecco quello che intendevo e mi dispiace aver scritto quel casino! So che il prof. non dà farmaci a iosa e non esiste un protocollo fisso, il succo del discorso era “non è detto che te ne dia”!
Da lì sono nate poi le mie perplessità sugli eventuali farmaci e le dosi da aggiustare e un po’ mi scoraggia il fatto che purtroppo il prof.non riesca a seguire tutte come in passato ma è umano anche lui. E La dott. non ha fatto altro che confermarmi questa versione e che dovevo scegliere io cosa fare, proseguendo nel frattempo con la terapia manuale in autonomia.
Spero di aver chiarito la cosa. La dott. in Puglia è una perla rara e comunque sia, finora è stata l’unica a visitarmi e a toccare con mano la mia situazione ed era ovvio che mi affidassi a lei, anche se io non sono il tipo da aggrapparmi ciecamente alle persone quando ho un problema, persino di salute. Inoltre, era la mia ultima visita e non tornerò sicuramente più (purtroppo sigh) perché mi sono trasferita e lei lo sapeva, anche per questo le ho fatto queste domande.
Sicuramente dal prof. ci andrò, lo so che dovrei prenotare ma la mia mente è incasinata al momento e lo farò appena mi decido, con le conseguenze del caso. Proprio perché conosco i tempi di attesa volevo passare dal centro di fibromialgia della mia città, credo pagando il ticket dato che è in ospedale, tanto per sentire cosa mi dicono.
Purtroppo sono stata bloccata anche dalla burocrazia e ho dovuto attendere per avere il medico della mutua nella nuova città e solo ora potrò continuare l’idrokinesi nel nuovo centro. Quando tutto si sarà stabilizzato passerò alla fase successiva, sperando di fare bene.
Ora sono di nuovo momentamente in Puglia e sono andata in piscina nel vecchio centro. La mia fisioterapista, che ormai conosce anche la vv, mi ha detto la stessa cosa su Pesce (non lo conosce ma gliene ho parlato): "vacci e senti cosa ti dice dato che a quanto pare hai sia fibromialgia che vv, non è detto che ti imbottisca di farmaci e comunque non sei obbligata a prenderli."
Il mio problema principale ora è che mi trovo a un bivio: devo necessariamente tonificare la muscolatura da capo a piedi perché faccio vita sedentaria e ho dolori ovunque, che sia fibromialgia o no. E questo comprenderebbe anche allenare gli addominali bassi. Quindi sono un po’ sconfortata perché i sintomi della vv sono ridotti ma con il resto dei problemi sono peggiorata perché per migliorare dovrei tonificare e non rilassare. Ho la contrattura ai polpacci che ancora non si risolve, ora ce l’ho al trapezio tra le scapole e ai quadricipiti e la fisioterapista continua a dirmi che non è potuta andare oltre perché le ho imposto io di fare solo stretching dal bacino in giù.
Due mesi fa ho anche comprato la sedia più ergonomica in commercio, che unisce una sedia normale alla vecchia Stokke e l’ho restituita perché mi si gonfiavano di più i polpacci oltre ad avere una seduta piuttosto dura e non riuscivo a venirne a capo neanche con i cuscini. Devo ancora trovare la dritta per questa dannata sedia da lavoro e quella che mi ha proposto il mio ortopedico, la Spinalis, l’ho scartata perché ha una seduta che fa allenare gli addominali e il bacino… see ciaoo! Quindi sto lavorando meno e non potrei neanche permettermelo dato che con i traslochi si sa che vanno via altri soldini :(
Ecco perché sono piena di dubbi: mi sembra di risolvere parzialmente una cosa e aggravarne un’altra e viceversa! E dov'è il bello, sennò? :lol:
Rispondo a Signo:
Grazie per l’incoraggiamento, la bestiaccia non vincerà ahaha!
Sì sì gli esercizi con la pallina me li aveva consigliati anche la Dileo, grazie! Ma ammetto che questi mi dimentico di farli tutti i giorni, faccio solo quello con la gamba a 4, anche da seduta.
Quanto alla tua domanda sugli esercizi di kinesiterapia, la mia fisioterapista, come ho scritto su, sa del mio problema e quindi mi modifica gli esercizi in base a questo. In teoria quando dovrei fare un esercizio che coinvolge gli addominali lei mi sostiene sul sedere o nella zona lombare per non farmi fare sforzo sul pp e mi ricorda di rilassare il perineo e la schiena. Oppure mi tiene le gambe mentre alleno i muscoli superiori. Quindi ho imparato pian piano a controllare la muscolatura in acqua e a rilassare anche durante questa terapia. Al termine della seduta mi metto in un angolo della piscina e faccio i KR in piedi e respirazione diaframmatica e devo dire che provo molto sollievo. È diverso e molto meglio rispetto a quando li faccio in piedi a secco, cioè non in acqua.
Ah! Altra cosa: ho anche smesso di prendere il Daily (gradualmente) perché lo prendevo ininterrottamente da luglio e mi sembrava troppo.. che dite? Il medico di base mi aveva detto di stare attenta al troppo potassio e di alternare con il solo magnesio che posso prendere anche a vita. Infatti ora ho fatto un mese di solo magnesio supremo e tra poco riprendo un integratore con potassio e magnesio insieme, sperando faccia bene.
Lo scoglio più grande, infine, è riprendere stabilmente i rapporti perché tra trasloco e distanza momentanea sono stati ahimè accantonati (che brutta parola ahah) da più di 3 mesi! Diciamo che forse sarà la prova del nove :D
Scusate il papiro e grazie a chi passa di qui.
Ringrazio anche Laura per gli in bocca al lupo!
Buona serata a tutte!.