LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Raccontaci qui la storia del tuo problema uro/genitale

LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda giangori » mer set 07, 2011 10:38 pm

Un saluto a tutti i membri del forum ed in particolare a Rosanna. Sono un caso atipico rispetto alle altre storie, primo perché sono un maschio, secondo per la patologia che sta alla base delle mie cistiti, ovvero la spina bifida. Ho letto la parte divulgativa del sito, molto interessante, sto provando in questi giorni il d-mannosio, farò come indicato e se avrò domande alle quali non trovo risposta oppure se mi sentirò sopraffatto dalla disperazione, mi farò vivo e vi romperò le scatole. Intanto vi faccio un applauso per la vostra forza, il vostro coraggio, la vostra determinazione. In questo periodo sono veramente fuori gioco. La cistite mi ha messo KO. Penso che tutte le cose buone della vita siano esaurite e che per il mio futuro non restino altro che milioni di colonie di batteri e chili di antibiotici. Ad ogni modo, ho letto le vostre storie e mi sono convinto di INSISTERE ancora con il d-mannosio. Non so se vada bene quello che ho usato fino al 6, d'ora in poi prenderò l’D-Mannosio. Purtroppo la mia situazione è diversa dalle vostre. Sono un maschio ed ho la spina bifida. Ho letto qualche caso simile ma tuttavia non sono riuscito a capire se c'è stato giovamento o meno. Ne ho parlato con diversi medici. Non hanno nulla in contrario a condizione che in presenza di sintomi di infezione (avendo un rene fuori gioco ed una tendenza a sviluppare reflusso in presenza di alte pressioni in vescica) prenda quanto prima l’antibiotico. Tra le altre cose la mia vescica contiene meno di 300 cc, quindi si riempie quasi subito. Ad ogni modo, visto le esperienze positive riferite da molte di voi, ho preso anche un appuntamento con il dottor Pesce che mi ha consigliato D-Mannosio 3 al di. Mi ha risposto di sabato sera dal cellulare. Credo sia una splendida persona.
Giusto per completare il quadro vorrei dire altre due cose sulle mie cistiti. Si manifestano con una strana sensazione di bruciore che inizialmente pare sia localizzata all’intestino. Mi pare di avere aria in pancia oppure di non essermi svuotato bene l’intestino o di essere infiammato. E’ come se avvertissi l’intestino che mi preme sulla vescica e da questa vicinanza o da questo contatto si trasmettesse la sensazione dolorosa alla vescica. Poi parte la colica. Che inizialmente potrebbe essere anche una colica intestinale. Da prima l’urina è trasparente ed anche il liquido seminale è bianco. Dopo poco l’urina si fa torbida ed il dolore passa inequivocabilmente ed irresistibilmente in vescica. Dopo circa 48 ore anche il liquido seminale diventa di un colore giallo verdognolo e compaiono anche i sintomi di pesantezza ai testicoli. Mai successo di notare prima l'alterazione del liquido seminale e poi la cistite. Ne deduco che l’eventuale prostatite o altro è una conseguenza della cistite e non una causa. Da notare che la cistite compare spesso anche se non sempre dopo un attacco di diarrea, un’influenza, un periodo in cui non ho fatto il clistere da un po. E comunque la netta sensazione è che l'evento sia scatenato dall'intestino.
Un'altra considerazione che mi preme di fare è la seguente. Dal 2001 al 2009 ho fatto uso di cannabis, almeno una volta al giorno la sera prima di coricarmi. Usavo questa sostanza in sostituzione delle bombe chimiche per dormire. In quel periodo la sensazione di bruciore e gli spasmi in vescica che mi avevano martoriato precedentemente (anche quando le cistiti stavano diradandosi) era completamente scomparsa. Il thc agisce sia come miorilassante che come immunomodulatore. Ma non è che c'è di mezzo qualche meccanismo autoimmune?
Domanda: Se prendo gli antibiotici continuo con D-Mannosio o sospendo?
Ed ecco la mia storia:
Mi chiamo Gianluca, sono nato il 27 ottobre del 1968 da parto cesareo. La prima cosa che ha notato il medico che mi ha estratto dal ventre di mia madre è stata la protuberanza in corrispondenza dell’osso sacro. Al Meyer di Firenze i medici sentenziarono: “Mielomeningocele sacrale con teratoma”. Patologia meglio conosciuta con il nome di spina bifida. Sulla diagnosi c’è anche scritto “Vescica neurologica e malformazioni arti inferiori. Strabismo occhio destro”.
Giugno 1969. Vengo ricoverato con una febbre da cavallo. Sto andando in setticemia. Sono operato dal Prof. Carrai che mi sistema la spina bifida come meglio può e mi salva la vita. Professore, non so se ringraziarla o altro. Lo vedremo negli anni a venire.
Ottobre 1970. Febbre altissima. Pielonefrite rene destro. Vengo operato per un reimpianto dell’uretere destro a correzione di un reflusso vescico-uretrale. Il reflusso viene corretto ma il rene destro è fottuto. Funziona solo al 20% e così sarà per il resto della vita. Amen.
Novembre 1978. Intervento occhio destro per correzione strabismo. Ora l’occhio è dritto anche se non ci vede quasi più. Del resto non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Ottobre 1981. sto pedalando a tutta birra sulla mia bicicletta da cross nuova con il cambio a sei marce, in un garage sotterraneo, di notte, al buio, è una gara con gli amici e sono certo che l’avrei vinta se non avessi abbracciato una colonna di cemento armato. Setto nasale rotto. Altro intervento. Ecco da dove viene la mia sinusite cronica. Maledetta colonna di cemento armato.
Maggio 1984. Malpighi di Bologna. Sfinterotomia per correggere reflusso bilaterale. Divento ancora piĂą incontinente ma la pressione in vescica diminuisce ed il reflusso scompare. Solita storia della moglie ubriaca e della botte piena. Che poi io non sono nemmeno sposato.
Ottobre 1987. Intervento piedi dx. e sx. Alluce valgo e dita a martello. Tre mesi a letto. Vari episodi di CISTITE, un piccolo assaggio dell’inferno che verrà. Tra l’altro l’intervento non riuscì nemmeno bene. Le dita sono ancora a martello e l’alluce è ancora valgo. Morale: Moglie sobria e botte vuota. Azz!
1987, l’inferno si scatena. Prima dell’87 gli episodi di cistite erano sporadici e lievi, in media una volta l'anno e con completa remissione della sintomatologia dopo l'antibiotico. Nell’87 inizia il mio inferno che per molti versi assomiglia agli inferni che ho letto in questi giorni nelle vostre storie personali. In media dieci episodi all’anno trattati ovviamente con antibiotici mirati. Ma sempre la cistite si ripresentava. E c’è di peggio: Anche in assenza di cistite persistono alcune sintomatologie dolorose, una specie di pesantezza, un bruciore, e soprattutto il terrore, il pensiero ossessivo, la paura lacerante che presto un esercito di batteri tornerà più agguerrito che mai a rovinarmi la vita. I dolori dalla vescica si estendevano ai testicoli, ai lombi, alla schiena, a volte mi sembrava d’averci un fuoco dentro l’addome. Unica cosa positiva, se proprio ce la vogliamo trovare, è che non ho mai avuto febbre. In questo periodo ho provato tutto ed il contrario di tutto: Agopuntura, omeopatia, fitoterapia, fiori di Bach, pranoterapia, fattucchieri, esorcisti, sedute spiritiche, bambini di satana, psicologi, analisti, parrucchieri. Nulla. Ne l’uomo, ne Dio, ne il demonio pare possano qualcosa contro i batteri. Signori e signore: L'inferno è servito.
3 giugno 1990. Io e la mia Honda VF500F siamo finiti fuori strada. Colpa mia. Lei è morta del tutto. Io ho riportato l’ennesima frattura del setto nasale, varie contusioni ed escoriazioni e la lesione del plesso braciale dx. c5-c7. In termini comprensibili: Semiparesi del braccio destro. Vengo operato nel 1992 a Vienna. Il braccio recupera solo parzialmente però la mano funziona al 100 %. Che culo! Vedi storia moglie e botte.
1998, la resurrezione. Pur essendo sempre stato molto stitico, ho sempre fatto uso di lassativi a base di erbe. Il mio intestino doveva essere all’epoca una specie di vulcano tanto era infiammato. Finalmente il dott. Del Popolo dell’unità spinale di Firenze mi consigliò di fare un lavaggio colico a giorni alterni con un litro e mezzo di acqua e un cucchiaio di sale e di prendere fermenti lattici e soprattutto di eliminare i lassativi, naturali e non. Smetto di usare i lassativi. Nell’arco di un anno i dolori si attenuano. Leggo tante belle cose sul mirtillo rosso ed inizio a prendere anche quello. Dal 1998 inizia una specie di paradiso. Pensate: Solo una o due infezione all’anno. Sempre nel periodo estivo. Per il resto dell’anno nulla da segnalare. Si, così si vive.
2001-2003, un altro piccolo inferno: ORTICARIA IMMUNOLOGICA. Quasi due anni che non sto a descrivere, ci vorrebbe un altro forum e comunque, solo a parlarne, mi vien da grattarmi. Pomfi, bolle su tutta la superficie del corpo. Un prurito che non è un prurito ma un demonio sotto la pelle. In 20 mesi di orticaria, 12 li ho trascorsi in mutua per impossibilità di fare qualsiasi cosa. Cortisone, antistaminici, antidepressivi. Ed ogni tanto una cistite emorragica tanto per non farsi mancare nulla, causata probabilmente dalla modulazione del sistema immunitario ad opera del cortisone. Solita storia della botte e della moglie: Se vuoi smettere di grattarti accontentati di pisciare sangue. Poi un medico di Roma mi consiglia di smettere con il cortisone e tutto il resto e di cominciare con la cannabis. Pianto l’erba magica e comincio a fumare come un turco, cosa mai fatta prima. Fine dell’orticaria e delle cistiti. Nuova resurrezione. In più ho scoperto una valida alternativa alla chimica di sintesi per contrastare la mia proverbiale insonnia. Non tutti i mali vengono per nuocere.
2010, un altro inferno ancora? Ma quanti ce ne sono in una vita? L’estate del 2010 non vado in vacanza a causa delle gravi condizioni di mio padre che purtroppo persistono tuttora. Trascorro solo 4 giorni da alcune amiche al mare. Non mi porto dietro l’occorrente per il lavaggio colico. Stranamente mi accorgo che il mio intestino sembra funzionare normalmente con evacuazioni giornaliere. Torno a casa e penso bene di non riprendere la pratica medioevale del clistere in quanto pare che il mio apparato escretore funzioni alla perfezione. L’apparenza inganna. Dopo una settimana, la mattina, sulla tazza, mi accorgo di avere un po’ di bruciorini. Penso sia una cosa da nulla. Pensate che da quanto stavo bene non mi venne nemmeno lontanamente di pensare alla cistite. Ci ho dovuto pensare il giorno dopo, quando l’ho riconosciuta in tutta la sua brutalità. Era agosto. Ciproxin. Mi convinco che sia l’infezione estiva annuale con un po’ di ritardo, visto che fin’ora non l’avevo ancora avuta. Antibiotico e via. Tutto bene. Archiviato. Ottobre: Nuovo episodio. Dicembre. Idem. Febbraio. Idem. Aprile. Idem. Maggio. Idem. Mi sento sprofondare nuovamente in un qualcosa di buio, molliccio, denso, appiccicoso, puzzolente. Non mi sono cagato addosso: Temo sia di nuovo l’inferno!
29 Giugno 2011. Intervento per ernia inguinale. Una passeggiata. La sera prima ero a bere con gli amici, la sera dopo idem. Viva il day hospital e il dottor Faggi del Santa Maria Nuova di Firenze.
Luglio 2011. Dopo l’ultima infezione trovo in internet notizie sul mannosio ed acquisto dalla mia erborista di fiducia (dal tempo dell’orticaria mi lavo solo ed esclusivamente con sapone di Marsiglia che prendo sempre nello stesso posto) il D-Mannose della LongLife. Ogni capsula contiene 500 mg di D-Mannosio e 160 mg di uva ursina. Continuo con i fermenti (Prebiotic) e con il clistere. Cesso il mirtillo rosso (Uribrina). Come tutte le altre volte che ho terminato l'antibiotico, sto benone.
5 agosto 2011. Dopo dieci giorni di trattamento con d-mannose mi trovo a pisciare sangue. Era dal 2002 che non mi succedeva. Riprendo il ciproxin 250. (2 die x 10). Lascio il d-mannosio e riprendo con il mirtillo.
22 agosto 2011. Urinocultura perfetta. Esami urine perfetti. In effetti sto bene.
27 agosto 2011. No. Non sto bene per nulla. Ci risiamo con la cistite. Riborda col ciproxin.
29 agosto. I sintomi sono scomparsi del tutto. Faccio u.c.
3 settembre. Forti spasmi. Urine torbide anche sotto ciproxin. Smetto antibiotico e mi butto sul d-mannosio a dosi massicce. 500 mg ogni tre ore.
4 settembre. Urine limpide. Sintomatoologia diminuita.
5 settembre. Urine limpide. Sintomatologia vescicale scomparsa. Ma avverto un dolore che va e viene dietro la schiena e ai fianchi. Mio padre viene ricoverato in ospedale. La giornata è a dir poco pesa. Rifaccio nuova u.c. Quella del 29 è positiva per Klebsiella pneumonie. Resistente ciproxin.
6 settembre. Arriva il mannosio. 4 buste al giorno al posto delle 5-6- pasticche. Dolori ai fianchi e dietro la schiena persistenti. Urine limpide. Sto molto meglio da sdraiato.
7 settembre. Spasmi in vescica e urine torbide, qualche brivido, dolori ai fianchi, spossatezza. Insomma, non sto affatto bene e credo che il miglioramento dei gironi scorsi sia dovuto al fatto che avevo ancora un po di ciproxin in circolo. Domani chiamo Stefano, il mio medico di famiglia e mi faccio consigliare.
TO BE CONTINUED...
Un saluto a tutti.
Gianluca Gori.
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Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda lunetta88 » gio set 08, 2011 8:33 am

:welcome:
sono molto dispiaciuta per le tue sfortune...ne deduco comunque che sei un uomo molto forte e perseverante e questa secondo me è una delle cose più importanti!Ti auguro quindi con tutto il cuore di trovare la strada giusta!inoltre ti consiglio di perseverare con il mannosio perchè a lungo andare aiuta davvero parecchio!
non ci resta che aspettare qualche consiglio da Rosanna che magari ti saprĂ  dare qualche dritta in piĂą!
Ti consiglio inoltre di continuare a sbirciare nelle varie sezioni!è un mondo infinito!
:potpot: siamo con te!

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda sweetlady80 » gio set 08, 2011 8:49 am

:welcome: Gianluca!
che storia travagliata che hai avuto :potpot:
Hia fatto benissimo ad iscriverti al forum così potrai confrontarti con noi ed essere d'aiuto prima di tutto a te stesso, poi anche agli altri uomini affetti da cistite(come avrai notato gli ometti del forum sono davvero pochini).
Io ti consiglio di iniziare con D-Mannosio, 4 dosi almeno per un mese se non hai sintomi, se hai sintomi acuti puoi arrivare anche a 6/7 dosi al giorno.
giangori ha scritto:Se prendo gli antibiotici continuo con D-Mannosio o sospendo?

Puoi tranquillamente continuare, D-Mannosio ha anche una funzione riepitelizzante per la vescica.
Hai fatto benissimo a contattare Pesce è davvero un ottimo medico oltre che una persona stupenda, ti aiuterà sicuramente!
giangori ha scritto:ed acquisto dalla mia erborista di fiducia (dal tempo dell’orticaria mi lavo solo ed esclusivamente con sapone di Marsiglia che prendo sempre nello stesso posto) il D-Mannose della LongLife. Ogni capsula contiene 500 mg di D-Mannosio e 160 mg di uva ursina.

Meglio il mannosio, l'uva ursina tende ad acidificare le urine :n
Per quanto riguarda il collegamento cistiti -intestino(non so se hai già letto nel forum) c'è una connessione molto forte:intestino pigro o diarrea predispongono alla risalita dei batteri in vescica, a riguardo ti consiglio il noni è ottimo per regolarizzare l'intestino, ottimo antifiammatorio e tanto altro(ti rimado alla sezione apposita)
giangori ha scritto:In quel periodo la sensazione di bruciore e gli spasmi in vescica che mi avevano martoriato precedentemente (anche quando le cistiti stavano diradandosi) era completamente scomparsa.

La cannabis ha proprietĂ  miorilassanti, probabilmente alla base delle tue cistiti potrebbe esserci anche della contrattura del pavimento pelvico, in questo senso Pesce potrĂ  darti la diagnosi piĂą accurata.
Sono molto utili anche gli stick per le urine della ditta, così da casa puoi monitorare la presenza di batteri ,pH ,leucociti,ecc: sono davvero comode!
Spero di esserti stata d' aiuto!
Leggi tanto che nel forum tovi tutto :coool:
Per dubbi o conforto noi siamo qui!

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda Greta » gio set 08, 2011 8:52 am

Benvenuto caro!
Che calvario hai dovuto affrontare, ma nonostante ciò stai ancora combattendo, bravo! Ora che hai trovato il forum le cose inizieranno a girare nella giusta direzione (almeno per quanto riguarda la cistite).
giangori ha scritto:7 settembre. Spasmi in vescica e urine torbide, qualche brivido, dolori ai fianchi, spossatezza
Sei sicuro che sia un attacco batterico? hai effettuato l'urinocoltura?
Oltre all'assunzione di D-Mannosio ti consiglio anche di bere tisane di malva ed equiseto che aiutano a lenire il dolore, fermenti lattici per ripristinare la flora intestinale distrutta (leggi la sezione apposita per scegliere tra quelli consigliati) ed anche il succo di noni per aumentare le tue difese immunitarie visto che ti senti spossato.
Il tutto puoi trovarlo sul sito ditta, D-Mannosio lo stai ordinando da lì? rispetto alla farmacia il risparmio è notevole. Nell'attesa che anche Rosanna e le altre moderatrici leggano la tua storia ti faccio un grande in bocca al lupo e non esitare a scrivere.. siamo qui. Un abbraccio

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda patrina » gio set 08, 2011 10:34 am

Benvenuto G U E R R I E R O! :t :t

Complimenti per come scrivi di te e dei tuoi problemi.
Leggo tra le righe una forza vitale e spericolata che ti tiene seduto sopra la montagna orrenda di sofferenza che ti ha travolto.

tutto quello che hanno scritto le mie amiche sono sagge dritte, che presto verranno arricchite dalle conoscenze sconfinate di Ros.
Da parte mia, confermo che il noni funziona molto bene anche sul ciclo sonno-veglia, sul tono dell'umore e sui dolori (io ho sperimentato l'efficacia su emicrania e dolori mestruali).
Tieni presente però che se deciderai di prendere 6/7 dosi di D-Mannosio al giorno, ne assumeresti già una dose significativa (me lo ha detto De Angelis) e quindi valuta se prendere anche il succo. Mio modesto parere.
"Ah che sara' che sara', quel che non ha governo né mai ce l'avra', quel che non ha vergogna né mai ce l'avra', quel che non ha giudizio...."

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda giangori » gio set 08, 2011 4:31 pm

lunetta88 ha scritto::welcome:
Ti consiglio inoltre di continuare a sbirciare nelle varie sezioni!è un mondo infinito!
:potpot: siamo con te!


Continuerò a sbirciare...
:-)
Grazie!
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Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda giangori » gio set 08, 2011 5:49 pm

Grazie a tutte per il tempestivo intervento (siete più veloci della luce) e per la sentita partecipazione! In effetti son piuttosto travagliato e le beghe fisiche non sono tutto, ci sarebbe ANCHE i' resto. Tipo la mia testa perennemente in cerca di un bravo strizza (lo strizza è come il partner... finchè non trovi quello giusto... ed io ancor non ne ho trovati uno di giusti... ne di strizza... ne di partner). Ma Lasciam perder... Meglio parlar di batteri. :-)

Tanto per completare il quadro clinico:

LA MIA VESCICA
Contiene poco (300 cc) ma si svuota completamente senza residuo. E' neurologica, parzialmente denervata, per svuotarla comprimo i muscoli addominali e riempio i polmoni, tipo come se ponzassi, per dire. Quindi nessun cateterismo. Provai a prendere il ditropan, che avrebbe dovuto anche rilassare la muscolatura pelvica, ma le infezioni c'erano lo stesso. Mah... Pensare che dal 98 allo scorso anno son stato bene mi pare d'averlo sognato. Vatti a pesca cosa s'è scassato.

STIPSI
La mia stipsi è irriducibile. Nel senso che fermenti, verdure, fibre e tutto il resto pare non abbiano effetto. Ed anche quando, rarissimamente a dire il vero, evacuo correttamente, se non pratico il medievale rimedio del clistere partono i briciori. Pare che il semplice transito delle feci nel mio colon attivi l'infiammazione e poi l'infezione. Ogni volta che ho la cistite poi, il semplice fatto di fare il clistere mi attenua i sintomi. Per clistere intendo semplice e pura acqua tiepida. Un litro per ogni 40 kg di peso. Io ne peso 60. Ogni volta l'è un bell'ardire! Pensare che c'è gente che lo considera addirittura una piacevole pratica erotica... Beh... I gusti... Si sa... Son gusti.

FERMENTI
Io uso il PREBIOTIC. Una dose al giorno. Venti giorni al mese. Nel mio caso non tanto per normalizzare l'evacuazione quanto per rendere la flora batterica meno aggressiva. E lo scorso anno ne ho presi pochi... Misero me!

DOMANDINA: MA LE RESISTENZE AGNI ANTIBIOTICI? (DUE COSE MI FAN PAURA: IL DEMONIO E LE ANTIBIOTICORESISTENZE)
Mi par di capire che le famose resistenze è propio nell'intestino che si vengono a creare. L'antibiotico arriva ovunque arrivi il sangue in quantità tali da ammazzare i batteri, quindi, dopo un tattamento antibiotico, l'eventuale presenza di batteri in vescica, se l'antibiotico era quello giusto, dovrebbe essere debellata. Nessun supestite, nessuna resistenza. Nell'intestino invece, i batteri che vengono a contatto con l'antibiotico in quantitativi sufficienti ad ucciderli sono una minoranza. I batteri, essendo tanti, mi par d'aver capito più di un chilo e mezzo, non muoiono tutti, anzi, ne muore solo una piccola parte innescando il meccanismo delle reistenze. Ma questi batteri come vengono in contatto con l'antibiotico? Forse solo per il fatto che prendendo l'antibiotico per via orale questo comunque passa nello stomaco e per l'intestino? E prendendo delle punture allora il fenomeno della resistenza non dovrebbe innescarsi, ma non mi pare sia così. E se a uno gli viene fuori un super batterio invicibile che fanno? Mai successo a nessuno?

LA MIA STORIA 2.0

8 SETTEMBRE. La nottata è trascorsa con L'D-Mannosio ogni 4 ore. Al mattino l'urina è nuovamente limpida. Dolori e bruciori attenuati. Ho l'antibiotico in tasca in base all'u.c. del 29 agosto (klebs). Ma non l'ho preso. Aspetto domani, ci fosse anche l'u.c. del 5 sarebbe meglio. va detto che lunedì e martedì la sera ho mangiato un po piccantino... Bene non deve avermi fatto. Certo che sono un po' fava... detto alla pratese.

TO BE CONTINUED...

UN CARO SALUTO A TUTTE/I!

[glow=red]GRAZIE DI NUOVO! SIETE UN MITO![/glow]
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Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda Greta » ven set 09, 2011 10:05 am

Sei tu nell'avatar Gian? :wow:
giangori ha scritto:Tipo la mia testa perennemente in cerca di un bravo strizza

Eh ultimamente ci sto pensando anch'io.. ma il problema è che non so a chi rivolgermi per evitare di aver a che fare con uno specilista che ha più bisogno di me di essere strizzato mentalmente.. per adesso continuo ad auto-strizzarmi ;)

giangori ha scritto:LA MIA VESCICA

giangori ha scritto: per svuotarla comprimo i muscoli addominali e riempio i polmoni, tipo come se ponzassi,
in che senso comprimi i muscoli addominali? quelli non dovrebbero essere coinvolti durante svuotamento vescicale, se per "ponzassi" intendi "rilasassi" allora è l'atteggiamento corretto, abituati anche a respirare con il diaframma.
giangori ha scritto:Pensare che dal 98 allo scorso anno son stato bene mi pare d'averlo sognato. Vatti a pesca cosa s'è scassato.

Forse qualcosa è successo a livello emotivo.. altrimenti perchè andare in cerca di uno strizza?

giangori ha scritto:STIPSI

giangori ha scritto:Pare che il semplice transito delle feci nel mio colon attivi l'infiammazione e poi l'infezione. Ogni volta che ho la cistite poi, il semplice fatto di fare il clistere mi attenua i sintomi.

Credo sia normale perchè le feci vanno a spingere sulla vescica che già compromessa accusa dolore, il quale si attenua avvenuta la defecazione. Perchè non provi il succo di noni per regolarizzare l'intestino? (puoi trovarlo presso la ditta anche in cpr).
giangori ha scritto:Pensare che c'è gente che lo considera addirittura una piacevole pratica erotica... Beh... I gusti... Si sa... Son gusti.

:lol: eh giĂ .

giangori ha scritto:FERMENTI

Ti consiglio di leggere l'apposita sezione in merito, la maggioranza comunque si trova bene con nutriflor (vedi ditta) ma ne esistono altri, a seconda delle esigenze, che Rosanna ha accuratamente selezionato in base al numero di fermenti che offrono e sulla base delle nostre esperienze.

giangori ha scritto:DOMANDINA: MA LE RESISTENZE AGNI ANTIBIOTICI? (DUE COSE MI FAN PAURA: IL DEMONIO E LE ANTIBIOTICORESISTENZE)
meglio riassumibili con un semplice smile: :evil:
In merito ti posso dire ciò che so e cioè che le resistenza possono insorgere in seguito ad un abuso di antibiotici ma con il tempo e l'astinenza dallla loro assunzione possono anche svanire. Per i dettagli lascio la parola alle più esperte.

giangori ha scritto:Ho l'antibiotico in tasca in base all'u.c. del 29 agosto (klebs). Ma non l'ho preso

Non mollare Gian, stai andando forte! Bevi anche tisane di malva ed equiseto, applica calore sulla zona pelvica o fai qualche bagno caldo.

giangori ha scritto:lunedì e martedì la sera ho mangiato un po piccantino

magari tieni sotto controllo il ph delle urine con gli appositi stick e se dovesse essere troppo acido alcanizzale un po' bevendo del bicarbonato con acqua o assumendo qualche apposito integratore come regobasic o basentabs.

giangori ha scritto:Certo che sono un po' fava

Si deve pur vivere dai! :xx

Un saluto caro

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda Viv. » ven set 09, 2011 4:33 pm

CIao Gianluca, benvenuto anche da parte mia, che sono stata un po' latente in questi giorni. Concordo con molto di quello che ti hanno scritto e mi incuriosisce la tua descrizione dei dolori che provi in fase cistite. Hai fatto BENISSIMO a contattare Pesce.
Non ho molto da aggiungere a quanto hanno scritto le altre, e aspetto l'opinione di Rosanna. Solo un paio di cose. Non ho capito se in tutto questo ti è mai stata fatta un'urinocoltura e/o una sperimiocoltura: sai dirci nulla in proposito?
Credo che sia bene che tu ti armi di stick per le urine, per monitorarti con calma.
Per quanto riguarda il resto, non credo che migliorerai la stipsi finché starai attaccato agli antibiotici: devi trovare il modo di limitarli all'indispensabile. Assumi fermenti ma anche il noni: D-Mannosio potrebbe peggiorare la tua stipsi, quindi credo che una dose di noni al giorno dovrebbe giovarti.
Ahi voglia a metter rhum... nĂą strunz n'addivventa mai babĂ !

Forse per qualcuno rimarrĂ  il dilemma ma, per quel che ci riguarda, noi speriamo che sia femmina

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda giangori » sab set 10, 2011 11:39 am

Per prima cosa vi ringrazio ancora per la bella accoglienza. :-)

Vi sono grato!

Rispondo alle vostre domandine... Dunque.. In ordine:

AVATAR
Dentro l'avatar ci sono io, ebbe si, hoinoi!

STRIZZA
Dagli strizza ci vado da una vita, non per le cistiti ma per la mia depressione recidivante che era li ancora prima delle cistiti. Ora ho smesso da un po. Mi pare che quello che dovevano fare le terapie varie l'abbiano giĂ  fatto. Mo abbasta!

VESCICA
Avendo la spina bifida e di conseguenza la vescica neurologica la mia vescica è denervata in parte. Ovvero non riesco a comandare con il cervello la sua compressione ed il suo rilassamento. E' un contenitore e basta. Quindi per svuotarla devo comprimerla. C'è che lo fa premendo con le mani sulla pancia, chi usa il catetere, io riesco a contrarre i muscoli addominali in modo da premere sulla vescica e svuotarla. Scusate se uso il pratese. Ponzare per noi è l'atto di espulsione delle feci. Spingere. :-)

EVACUAZIONE
Stessa cosa della vescica. Anche l'intestinoè denervato e quindi è praticamente impossibile fare la cacca normalmente. E nei rari casi che sono riuscito ad andare quasi normalmente, le cistiti si sono riaccese. per quello non ci sono alternative. Ho provat oper anni con fibre, alimentazione, fermenti, ecc. Nulla da fare. Solo la pratica medievale. Però non avevano mica tutti i torti. Dopo un bel clistere si sta meglio di ogni cosa. :-)
I fermenti li prenso solo per contrastare le antibioticoresistenze.

URINOCOLTURA, SPERMIOCULTURA.
Si, le ho fatte:
22 agosto: negativa
29 agosto: klebsiella > 100.000
5 settembre: klebsiella 20.000
Ieri ho fatto la spermiocultura.



LA MIA STORIA 3.0

9 SETTEMBRE. La situazione sembra normalizzata, a parte una lieve sintomatologia. L' u.c. del 5 settembre mostra klebs a 20.000 contro le 100.000 della precedente. I parametri delle urine sono anch'essi migliori. Il medico sospetta che la sintomatologia violenta dipenda da una prostatite mentre i fastidi più lievi dalla cistite. Dice anche che prostatite e cistite è un po' la storia dell'uovo e della gallina. Stamani ho fatto la spermio-cultura e staremo a vedere cosa ne uscirà. Continuo con D-Mannosio 5 al giorno.

10 SETTEMBRE. Stamattina mi sono alzato e nuovamente urina torbida e bruciore in vescica. In questi ultimi giorno sono quasi sempre stato in casa a riposo. Ma data la situazione familiare non me lo posso più permettere. Devo tornare al lavoro e devo occuparmi di mio padre che è messo molto male. Sono figlio unico e non ho parenti. La badante si occupa delle cose pratiche ma al resto ci devo pensare io. Oggi ho una giornata pienissima e devo assolutamente sbrigare tutta una serie di cose inderogabili che ho rimandato in questi giorni. Quindi, d'accordo con Stefano (my doc) ho deciso di prendere l'antibiotico. Continuerò con D-Mannosio 3 al di e fermenti.

Grazie di nuovo... Devo andare... A presto!

:thanks:
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Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda sweetlady80 » sab set 10, 2011 11:55 am

giangori ha scritto: La situazione sembra normalizzata, a parte una lieve sintomatologia. L' u.c. del 5 settembre mostra klebs a 20.000 contro le 100.000 della precedente.

E' una carica batterica molto bassa, comunque se con il medico hai convenuto per l'antibiotico,per stavolta prendilo, continua con D-Mannosio costantemente.
La sintomatologia come va in questo momento?il bruciore è insopportabile?
Ribadisco che il noni potrebbe esserti comunque utile, non solo per la stipsi.
Cerca di non stressarti troppo :potpot:
Ti consiglio di leggere la storia di totomancifg, un altro ometto del forum, ti sarĂ  molto utile!
A presto!

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda giangori » sab set 10, 2011 7:30 pm

Purtroppo stamani stavo maluccio ed avevo una giornata impegnativa. A dire il vero è tutto il periodo impegnativo, ho una situazione familiare pesa. Non stressarmi è impossibile. Può darsi anche che il peggioramento drastico delle mie condizioni dipenda anche dal periodo infernale che sto attraversando. E' dal 2004 che le cose si son messe male ma dal giugno dello scorso anno è un delirio. Guarda caso sto peggio proprio dall'estate scorsa.

Certo che continuo con D-Mannosio. :-) Dentro c'è anche un po di noni.

La storia di Toto l'ho già letta, è da qualche mese che non scrive. Spero stia bene.

Grazie di nuovo...

Buona domenica.

Un abbraccio a tutti quanti.
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Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda giangori » dom set 11, 2011 4:15 pm

Grazie Sweet, continuo imperterrito con l'D-Mannosio che c'ha anche il noni. Vedremo poi cosa mi dirĂ  il Dr. Pesce.

La sintomatologia da stamani è completamente scomparsa. Urina limpida e sintomatologia assente. Forse l'azione concomitante tra Amoxicillina/Clav e D-Mannosio gli ha dato la botta di grazia a sti Klabs malefici. Da domani torno a lavorare.

Ho letto la storia di Toto. Vedo che è da un po' che non scrive... Spero stia meglio.

Buona domenica a tutti.
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Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda Rosanna » lun set 12, 2011 3:21 pm

Ma sai che hai un sosia a Bolzano? E' un mio ex collega e siete identici (almeno stando a quel che mostra il tuo avatar).
Comunque: ciao e benvenuto.
Innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui rispondo, ma sono stata in ferie e solo ieri mi sono riappropriata della mia postazione virtuale. Inizio poi la lettura dai post più in basso nell'elenco, quelli cioè più datati e che hanno ricevuto meno risposte. La tua storia era sempre in cima all'elenco, pertanto solo ora mi è arrivata sotto mano.
giangori ha scritto:Non hanno nulla in contrario a condizione che in presenza di sintomi di infezione

Cosa intendi con "sintomi di infezione"?
Che grado di spina bifida hai? Cosa ti ha compromesso? Ti consente una normale sensibilitĂ  dolorosa e di riempimento? Ti consente lo svuotamento spontaneo?
giangori ha scritto: Tra le altre cose la mia vescica contiene meno di 300 cc, quindi si riempie quasi subito.

Beh, quasi subito se bevi molto, cosa che nel tuo caso non ritengo necessaria. Infatti sono quasi sicura che la tua non sia cistite e che ti sei preso finora una caterva di antibiotici per nulla. Il fatto che nell'ultimo esame fatto risultassero solo 20mila colonie (ossia: nulla!!) mi conferma ciò. Il fatto che dici
giangori ha scritto:Da notare che la cistite compare spesso anche se non sempre dopo un attacco di diarrea, un’influenza, un periodo in cui non ho fatto il clistere da un po. E comunque la netta sensazione è che l'evento sia scatenato dall'intestino.

mi fa pensare ad un problema neurologico più che infettivo. Le feci che ristagnano nell'ampolla rettale provocano dilatazione della stessa, che va a sovrastimolare ed irritare il nervo pudendo che passa proprio lì accanto. Da qui la tua sintomatologia. Credo ci sia anche un problema muscolare di base che va a peggiorare il quadro generale. Pesce cmq è la persona più preparata in questo ambito. Infatti lavorava proprio al CPO (il centro paraplegici di Ostia) come neurourologo, quindi è un grande esperto di alterazioni neuro-muscolari della zona pelvica e degli organi in essa contenuti.
giangori ha scritto:Dal 2001 al 2009 ho fatto uso di cannabis. In quel periodo la sensazione di bruciore e gli spasmi era completamente scomparsa.

Perchè hai smesso? ;)
Escluderei la questione immunologica. La cannabis ha notoriamente un effetto antalgico, tant'è che si sta valutando la legalizzazione della marjuana per soli usi terapeutici. Ci sono anche farmaci che hanno riprodotto molecole simili a quelle antidolorifiche contenute negli stupefacenti per simulare lo stesso effetto evitando gli effetti collaterali (così li definiscono!). Il pelvilen è un esempio.
giangori ha scritto:Maggio 1984. Malpighi di Bologna. Sfinterotomia per correggere reflusso bilaterale.

Non ho capito bene che tipo di intervento ti han fatto. Quali sfinteri ti hanno tagliato? Quelli ureterali inferiori?
giangori ha scritto:ell’87 inizia il mio inferno che per molti versi assomiglia agli inferni che ho letto in questi giorni nelle vostre storie personali. In media dieci episodi all’anno trattati ovviamente con antibiotici mirati.

Questa frase ha una significativitĂ  che neanche immagini! Nonostante tutto il calvario e le sofferenze che hai passato, solo l'esperienza della cistite ha meritato la tua definizione "inferno". Questo la dice molto lunga su quanto sia insidiosa, angosciante, destabilizante la cistite.
giangori ha scritto:Anche in assenza di cistite persistono alcune sintomatologie dolorose

Probabilmente si è instaurato il dolore di tipo neuropatico (che tu sicuramente sai cos'è avendo letto i miei articoli in home page! ;) )
giangori ha scritto: una specie di pesantezza, un bruciore, e soprattutto il terrore, il pensiero ossessivo, la paura lacerante che presto un esercito di batteri tornerĂ  piĂą agguerrito che mai a rovinarmi la vita.

Lo dico sempre: la vera angoscia non la si prova durante la cistite vera e propria, ma nell'attesa inquietante vissuta col terrore che torni.
giangori ha scritto:Unica cosa positiva, se proprio ce la vogliamo trovare, è che non ho mai avuto febbre.

E sì che è positivo! Questo vuol dire che non hai più avuto pielonefriti e che puoi permetterti con maggior tranquillità di non dipendere più dagli antibiotici. In fondo se non ho capito male hai avuto un solo episodio di infezione renale nella tua vita, giusto?
giangori ha scritto:ho provato tutto ed il contrario di tutto: Agopuntura, omeopatia, fitoterapia, fiori di Bach, pranoterapia, fattucchieri, esorcisti, sedute spiritiche, bambini di satana, psicologi, analisti, parrucchieri. Nulla. Ne l’uomo, ne Dio, ne il demonio pare possano qualcosa contro i batteri. Signori e signore: L'inferno è servito.

:clap: Un plauso al tuo stile letterario. Ti rubo l'estratto per il mio libro! ...Posso?
giangori ha scritto:Finalmente il dott. Del Popolo dell’unità spinale di Firenze mi consigliò di fare un lavaggio colico a giorni alterni con un litro e mezzo di acqua e un cucchiaio di sale e di prendere fermenti lattici e soprattutto di eliminare i lassativi, naturali e non.

Quanto condivido questo approccio terapeutico!! :t
giangori ha scritto: Leggo tante belle cose sul mirtillo rosso ed inizio a prendere anche quello. Dal 1998 inizia una specie di paradiso. Pensate: Solo una o due infezione all’anno.

Son pronta a giocarmi le ovaie (tanto ho giĂ  dato il mio contributo alla sopravvivenza della specie e son pure a due passi dalla menopausa!) che sei stato bene NONOSTANTE il mirtillo rosso e che il merito sia solo della regolarizzazione della funzionalitĂ  intestinale.
giangori ha scritto:penso bene di non riprendere la pratica medioevale del clistere in quanto pare che il mio apparato escretore funzioni alla perfezione. L’apparenza inganna. Dopo una settimana, la mattina, sulla tazza, mi accorgo di avere un po’ di bruciorini.

Ecco, appunto!
Greta ha scritto:in che senso comprimi i muscoli addominali? quelli non dovrebbero essere coinvolti durante svuotamento vescicale

E' vero Greta, ma non in caso di vescica neurologica, dove il riflesso della minzione è assente e l'unico modo per svuotare la vescica è l'utilizzo del torchio addominale (esattamente quello che usa Gianluca).
giangori ha scritto:Scusate se uso il pratese. Ponzare per noi è l'atto di espulsione delle feci. Spingere.

No, no! E' proprio italiano!
giangori ha scritto:I fermenti li prenso solo per contrastare le antibioticoresistenze.

E mica servono a questo! ;) Gli fanno una pippa alle resistenze!
giangori ha scritto:5 agosto 2011. Dopo dieci giorni di trattamento con d-mannose mi trovo a pisciare sangue. Era dal 2002 che non mi succedeva. Riprendo il ciproxin 250. (2 die x 10). Lascio il d-mannosio e riprendo con il mirtillo.
22 agosto 2011. Urinocultura perfetta. Esami urine perfetti. In effetti sto bene.

Ma il 5 agosto avevi fatto l'urinocoltura? Cosa era emerso? Avevi solo sangue o altri sintomi?
giangori ha scritto: Provai a prendere il ditropan, che avrebbe dovuto anche rilassare la muscolatura pelvica, ma le infezioni c'erano lo stesso.

E mica basta una pastiglietta miorilassante per risolvere una contrattura protratta da anni!
giangori ha scritto:se non pratico il medievale rimedio del clistere partono i briciori.

E tu fallo sempre. Mica ha effetti collaterali.
giangori ha scritto: I batteri, essendo tanti, mi par d'aver capito piĂą di un chilo e mezzo, non muoiono tutti, anzi, ne muore solo una piccola parte innescando il meccanismo delle reistenze.

Questo ti spiega perchè l'antibiotico non solo non potrà mai curare la cistite recidivante, ma anche perchè è così dannoso, sia per le resistenze che crea, sia per la disbiosi che provoca (e ringraziamo il cielo che non riesca ad uccidere tutti i batteri che abbiamo nell'intestino, altrimenti saremmo spacciati!)
giangori ha scritto: Forse solo per il fatto che prendendo l'antibiotico per via orale questo comunque passa nello stomaco e per l'intestino? E prendendo delle punture allora il fenomeno della resistenza non dovrebbe innescarsi, ma non mi pare sia così. E se a uno gli viene fuori un super batterio invicibile che fanno? Mai successo a nessuno?

La resistenza si sviluppa nel momento in cui un batterio riesce a mutare diventando resistente all'antibiotico x. Se quindi somministrerai x moriranno tutti i batteri sensibili a x, ma quel singolo batterio mutato (che proprio perchè in numero scarso non risultava alla coltura di laboratorio) sopravviverà (... :humm: o sopravvivrà? Come cacchio si dice?) e si riprodurrà (qui non ho dubbi sul tempo futuro!) formando una nuova numerosa colonia che andrà ad infettare l'organismo. La volta successiva all'urinocoltura risulterà che il batterio non è sensibile all'antibiotico x. E così via finchè un nuovo batterio muta diventando resistente sia a x che a y e poi anche w, k e z.
E' successo con la recente epidemia di E.coli multiresistenti che hanno creato non poche vittime.
giangori ha scritto:d'accordo con Stefano (my doc) ho deciso di prendere l'antibiotico.

:muro:
Con sole 20mila colonie!?!?!? E senza risultato dello spermiogramma!?!?!
:-zzz
giangori ha scritto:Può darsi anche che il peggioramento drastico delle mie condizioni dipenda anche dal periodo infernale che sto attraversando.

E tu cerca di rimediare compensando gli effetti dello stress. Un bel bagno caldo ogni sera in modo che ti rilassi la muscolatura pelvica. Borsa dell'acqua calda sulla zona pelvica, magnesio e bicarbonato di sodio tutte le sere (il bicarbonato anche durante la giornata). E ancora D-Mannosio, noni e pratica rettal/medioevale. Scommettiamo che starai da Dio?
giangori ha scritto: Poi un medico di Roma mi consiglia di smettere con il cortisone e tutto il resto e di cominciare con la cannabis. Pianto l’erba magica e comincio a fumare come un turco.

:lol: Mitici entrambi!!
Ma chi è questo matto di un medico? (Matto non per l'originale, ma corretta prescrizione, quanto per il coraggio avuto nell'esporsi)
Oops! Scusa, mi ero dimenticata del tuo ipovisus! Se vuoi ingrandisco. ;)
giangori ha scritto:Ma Lasciam perder... Meglio parlar di batteri. :-)

No, no, mo' vogliam sapere anche quell'ALTRO!
OrsĂą, siam tutt'occhi!
:schifezze:
giangori ha scritto:Da domani torno a lavorare.

Che lavoro fai?
giangori ha scritto:o letto la storia di Toto. Vedo che è da un po' che non scrive... Spero stia meglio.

Secondo me sì, altrimenti avrebbe scritto per chieder consigli. Niente nuove buone nuove.

PS: gli intervalli con tua moglie ubriaca, sobria, inesistente, sono tragicamente esilaranti! :clap: Idem per la frase nella tua firma. Mi ricordi molto le incredibili capacitĂ  letterarie tragicomiche di una vecchia amica.

PPS: azz!! Due ore per scrivere 'sta risposta! ...Sticazzi!!
Non sono un medico e ciò che condivido con voi è solo il frutto degli studi fatti come malata di cistite cronica alla disperata ricerca di una soluzione. Tutti i miei consigli devono essere intesi come tali, seguiti sotto la propria responsabilità e valutati col proprio medico curante, al quale nessuno senza gli stessi titoli ed autorizzazioni può legalmente sostituirsi.

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda Greta » lun set 12, 2011 4:29 pm

Rosanna ha scritto:Un plauso al tuo stile letterario. Ti rubo l'estratto per il mio libro! ...Posso?

Gian.. fatti pagare! :mrgreen:

Rosanna ha scritto:E' vero Greta, ma non in caso di vescica neurologica, dove il riflesso della minzione è assente e l'unico modo per svuotare la vescica è l'utilizzo del torchio addominale (esattamente quello che usa Gianluca).
chiedo venia, sono ancora in fase di apprendistato ;)

Rosanna ha scritto:No, no! E' proprio italiano!

Azz.. vero! :book: Dal dizionario italiano "Ponzare": Fare ripetuti sforzi per premere, spingere, spec. per espellere feci o partorire! Altro che pratese.. sono io ignurant!

Rosanna ha scritto:sopravviverĂ  (... o sopravvivrĂ ? Come cacchio si dice?)

credo si possa dire in entrambi i modi.. credo eh..

Rosanna ha scritto:No, no, mo' vogliam sapere anche quell'ALTRO!
OrsĂą, siam tutt'occhi!

confermo! Vogliamo maggiori info e non è una semplice richiesta.. è un ordine! :twisted:

Rosanna ha scritto:PPS: azz!! Due ore per scrivere 'sta risposta! ...Sticazzi!!

due ore pure per leggerla.. azz! ;)

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda Rosanna » lun set 12, 2011 4:45 pm

:risatona:
Non sono un medico e ciò che condivido con voi è solo il frutto degli studi fatti come malata di cistite cronica alla disperata ricerca di una soluzione. Tutti i miei consigli devono essere intesi come tali, seguiti sotto la propria responsabilità e valutati col proprio medico curante, al quale nessuno senza gli stessi titoli ed autorizzazioni può legalmente sostituirsi.

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda sweetlady80 » mar set 13, 2011 1:07 pm

Greta ha scritto:Azz.. vero! Dal dizionario italiano "Ponzare": Fare ripetuti sforzi per premere, spingere, spec. per espellere feci o partorire! Altro che pratese.. sono io ignurant!

Sono ingnurant anch'io!!! :risatona:

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda ALLEGRA » mar set 13, 2011 3:20 pm

[quote="Rosanna"]Perchè hai smesso?
Escluderei la questione immunologica. La cannabis ha notoriamente un effetto antalgico, tant'è che si sta valutando la legalizzazione della marjuana per soli usi terapeutici. Ci sono anche farmaci che hanno riprodotto molecole simili a quelle antidolorifiche contenute negli stupefacenti per simulare lo stesso effetto evitando gli effetti collaterali (così li definiscono!). Il pelvilen è un esempio.[/quote

quoto Ros tutta la vita...flebo di Pelvilen forte anche nelle rughe!!![quote="Rosanna"]giangori ha scritto:
ho provato tutto ed il contrario di tutto: Agopuntura, omeopatia, fitoterapia, fiori di Bach, pranoterapia, fattucchieri, esorcisti, sedute spiritiche, bambini di satana, psicologi, analisti, parrucchieri. Nulla. Ne l’uomo, ne Dio, ne il demonio pare possano qualcosa contro i batteri. Signori e signore: L'inferno è servito.

Un plauso al tuo stile letterario. Ti rubo l'estratto per il mio libro! ...Posso?


[/quote
un MITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda Rosanna » mar set 13, 2011 3:29 pm

Un mitoooo anche Allegra per le sue capacitĂ  di quotare!! :lol:
Non sono un medico e ciò che condivido con voi è solo il frutto degli studi fatti come malata di cistite cronica alla disperata ricerca di una soluzione. Tutti i miei consigli devono essere intesi come tali, seguiti sotto la propria responsabilità e valutati col proprio medico curante, al quale nessuno senza gli stessi titoli ed autorizzazioni può legalmente sostituirsi.

Re: LA STORIA DI GIANLUCA. SPINA BIFIDA.

Messaggioda Greta » mar set 13, 2011 3:41 pm

:lol: ti consiglio di utilizzare l'anteprima prima dell'invio ;)


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