
Innanzittutto premetto che non soffro di cistite, ne ho avuto solo una in vita mia, nell'estate di 11 anni fa, curata con monuril e mai più ripresentata. Soffro però di endometriosi, operata (nel 2009) e, purtoppo, recidivata ad un anno dall'operazione con dolori che diventavano sempre più invalidanti, che non rispondevano agli antidolorifici e si stavano presentando anche fuori dai giorni di ciclo; dolori totalmente scomparsi con l'uso della pillola EP in continua, da mantenere sino a che non vorrò una gravidanza.
Ad aprile 2016 mi sveglio con forti pruriti, bruciori e perdite bianche ricottose, mi reco dal ginecologo del consultorio che mi diagnostica la prima candida della mia vita (senza tampone, così a occhio), mi prescrive diflucan per me e il mio compagno, crema e lavande meclon e passa tutto.
Il 25 dicembre mi risveglio con bruciori e pruriti, però le perdite non sono bianche come ad aprile ma filiformi e giallognole. Non sapendo che fare mi reco alla guardia medica, la dottoressa mi dice che è siuramente candida (anche lei ne soffre) e mi prescrive meclon crema e lavande e una crema per la vulva, travocort. Dopo 3 giorni di cura i sintomi peggiorano esponenzialmente, e si aggiunge dolore che parte pochi secondi dopo il termine della minzione. Spaventata mi reco al P.S. dove la ginecologa di turno mi blocca la cura in corso (dicendo che non si danno cure senza prima fare un tampone vaginale), mi prescrive 6 giorni di Normogin e un tampone dopo 15 giorni. I normogin migliorano i sintomi e inizio a documentarmi sulle candide recidivanti, approdo così nel sito e nel forum. Leggendo i sintomi della vulvodinia inizio a notare molte coincidenze (bruciori che vanno e vengono durante la giornata, e totale assenza di sintomi la notte a letto). In attesa del tampone attuo le norme comportamentali suggerite: KR, mutande di cotone bianco, elimino il sapone intimo, abbandono i jeans (che mi infastidiscono) e inizio a usare le gonne, smetto di andare in piscina (aquagym) e applico calore appena posso, inizio a fare gli esercizi di stretching e mi accorgo di avere i piriformi estremamente doloranti. Però riesco a contrarre e rilasciare il muscolo PC.
Il tampone, fatto a gennaio 2016 è positivo alla candida e rileva scarsa flora lattobacillare. Mi reco da un ginecologo che mi prescrive per la candida Ovocan kit, mi fa lo swab test (positivo, ma il forma lieve) e non riscontra contratture muscolari, crema Nebycrom e pelvilen per 1 mese. stop. in più mi dice di non avere rapporti sino a che ho questi fastidi. Per sicurezza io dopo la cura con gli ovuli pratico di mia iniziativa 3 protocolli Miriam. Bruciori e pruriti si riducono ma non spariscono del tutto e io sono sempre più demoralizzata. Noto dalle altre storie che la cura per la vulvodinia prevede anche neuromodulatori ma a me non sono stati prescritti. Nonostante il pelvilen dopo 1 mese iniziano a comparire, oltre ai soliti sintomi, spasmi anali e sensazione di peli che tirano. Ansia a mille e, terrorizzata, inizio a prendere di mia iniziativa etinerv (visto che viene consigliato spesso nel forum); i sintomi si attenuano dopo 1 settimana..
Stanca di non avere una cura decido di prenotare una visita dal Prof. Pesce, che effettuo i primi di marzo. Solo a prima vista il Prof. mi trasmette serenità, mi visita e conferma la positività allo swab test (lieve vestibolodinia) e in più una forte contrattura dei muscoli del pavimento pelvico. Laroxyl (sino a 8 gocce) e etinerv 2 al dì, in più manipolazioni (le prime le inizierò ad aprile, 3 di fila perchè venendo dalla Sardegna non potrei essere lì 1 volta alla settimana), e mi dice che posso riavere rapporti se voglio, che secondo lui la situazione non è così grave da non poterli avere, e di fermarmi se sento dolore insopportabile. Con il laroxyl sono a quota 7 gocce (aumentate secondo le indicazioni del Prof.) e non mi hanno dato problemi, apparte una leggera stitichezza (notata perchè ero regolarissima prima), ai rapporti non ho avuto dolore, se non il mio solito fastidio all'inizio della penetrazione. Ad oggi i sintomi sono molto migliorati, permangono leggeri bruciorini spontanei sopportabilissimi e io sono molto più serena con una diagnosi e una cura adatta.

Rispondo alle domande:
Quali sono i tuoi sintomi principali? Dove sono localizzati di preciso? Con che frequenza si manifestano?
Bruciori e pruriti all'ingresso vaginale, che vanno e vengono spontaneamente.
Hai individuato qualche causa scatenante in particolare? Rapporti sessuali, stress, caldo, freddo, alimentazione, periodi particolari del ciclo, altro? No
Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti? Cosa riportano? Si, fatti a gennaio, tutto negativo e pH 5.8
Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione? no
Quante volte al giorno fai pipì e quanto bevi? bevo circa 1 l d'acqua al giorno e vado circa 5 volte in bagno.
Il flusso della pipì è stentato e doppio oppure ha un getto unico e abbondante? Devi spingere per urinare o l'urina esce spontaneamente? Getto unico e abbondante, non devo spingere.
Durante i rapporti hai dolori e/o la penetrazione è difficoltosa? Si, fastidio all'inizio della penetrazione e dolore in penetrazione profonda, entrambi iniziati durante il periodo in cui mi fù diagnosticata l'endometriosi (dunque non dall'inzio della mia vita sessuale), e a cui io ho continuato a dare la colpa per questi anni, non sapendo che, invece, i fastidi all'inizio della penetrazione erano dovuti alla contrattura muscolare.
Soffri anche di candida? Quali sono i sintomi che hai durante un'attacco di candida? solo 2 volte per adesso; pruriti, bruciori e perdite.
Cistiti e candide sono state sempre accertate rispettivamente da urinoculture e tamponi vaginali? No, solo la seconda volta
Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano? Scarsa flora lattobacillare (gennaio 2017), pH 5
Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti? All'inzio della comparsa dei sintomi avevo fastidio ad indossare i jeans. Ora mi trovo talmente bene con le gonne che non ho riprovato a metterli. Non uso biancheria sintetica o assorbenti.
Che metodo contraccettivo usi? Pillola EP, per l'endometriosi.
Utilizzi lubrificante durante i rapporti? Da tantissimi anni, mi è stato prescritto il lubrificante dal centro endometriosi dove sono in cura per contrastare la probabile secchezza vaginale data dalla pillola in continua. Uso lubrigyn.
Hai notato se le cistiti ti compaiono dalle 24 alle 72 ore dopo un rapporto? No
Utilizzi detergente intimo? Solo per l'ano dopo la defecazione.
L'intestino come va? Riesci a scaricarti tutti i giorni? prima si, ora con il laroxyl faccio più fatica (un giorno si e uno no)
Riesci a riconoscere il muscolo pubcoccigeo e a contrarlo/rilassarlo? Si
Hai mai provato a fare qualche automassaggio? Si, adesso un giorno si e uno no
Il calore ti aiuta? Moltissimo
Hai letto gli articoli in homepage riguardo a contrattura e vulvodinia? Ti riconosci in qualche sintomo? Ho entrambe, benchè non mi riconoscessi nei sintomi della contrattura.
Stai seguendo qualche accorgimento tra quelli che suggeriamo? Si.
Di quali altre patologie soffri? Endometriosi
Che sport pratichi? Prima aquagym, ora mi sono iscritta a yoga su indicazione di Pesce e vado a camminare.