da *stella85* » mar nov 10, 2009 12:09 pm
ciao ragazze. come promesso vi aggiorno sugli sviluppi della ma storia. come mi avete consigliato ho inviato una mail al dott pesce spiegandogli bene i miei sintomi, vi riporto la sua risposta:
Le difficoltà di svuotamento minzionale in una donna senza altre malattie è quasi sempre dovuta a quella che chiamiamo iperattività del pavimento pevico (e dello sfintere uretrale esterno ad esso strettamente correlato).
E' un evenienza abbastanza comune, ed ho appena organizzato un workshop esattamente su questo argomento in un importante congresso a San Francisco.
In pratica, quando si urina, senza neanche rendercene conto, come prima cosa rilasciamo questa muscolatura (che non sappiamo neanche di avere o che funzione ha). In alcune situazioni, alcune persone per cause solo parzialmente note, perdono la capacità di "aprire spontaneamente il rubinetto" e quindi la vescica stenta a contrarsi e si contrae contro uno sfintere chiuso. E' un poco come partire con la macchina con il freno a mano tirato.
E' una condizione benigna e si può correggere, ma non bisogna lasciarla a se stessa perchè potrebbe peggiorare.
Per risolvere il problema bisogna re-imparare a rilasciare i muscoli e questo va fatto con un addestramento formale fatto da uno specialista competente. Questo training si chiama riabilitazione del pavimento pelvico, ma occorre che il terapista sia esperto della patologia perchè c'è il rischio che le insegnino essenzialmente l'opposto, cioè a contrarre, facilitando così un ipertono di questi muscoli che probabilmente già c'è.
Inoltre alcuni farmaci potrebbere facilitare il rilasciamento.
Questo è quanto posso dirle in linea teorica, anche se mancano alcuni dettagli quali se ha anche difficoltà alla defecazione, dolori pelvici spontanei, dolori durante i rapporti etc.
Visto che non può raggiungermi per confermare questa possibile diagnosi e per le opportune prescrizioni, potrebbe essere utile parlarci al telefono, vediamo se riesco ad aiutarla un po' di più. Se vuole mi dia il suo telefono con gli orari in cui è raggiungibile. Non le chiedo di chiamarmi perchè solitamente non è facile che possa rispondere. Ovviamente anche un consulto telefonico non costituirà un costo per lei.[/size][/size][/size][/size]
è stato davvero molto gentile, e ha credo centrato il problema xchè sembra che abbia capito al 100% il mio disturbo.. ora attendo una telefonata. queello che non mi spiaego è com'è possibile che quell o che abbia capito lui da una mail non l'abbia capito nessun urologo/neurologo visitandomi :muro:
ora gli ho chiesto anhe qual è il passo successivo.. se devo fare altre visite.. andare da uno specialista.. se può indicarmi degli esercizi o una terapia..
qualcuna ha esperienze in merito?
cmq :thanks: il confronto con voi è davvero molto utile e mi fa stare un po' meglio :flower:.