Laulaura ha scritto:Non hai a casa gli stick per monitorare il pH vaginale?
Sì scusami, mi sono spiegata male, avrei dovuto continuare la frase e dire che dopo due giorni mi sarebbe arrivato il ciclo (appena finito) e una volta passato avrei misurato il ph con gli stick e rifatto il tampone per capire meglio la situazione. Comunque ad oggi non ho pruriti, speriamo in bene!
signo ha scritto:Viki sei iscritta al forum da quasi tre anni e poni domande come una nuova arrivata Se vuoi risolvere la tua situazione in maniera definitiva devi impegnarti maggiormente nella lettura del forum. Parti dalle nozioni di base che trovi in Annunci importanti. Se non erro Bri ti aveva consigliato di andare dalla Marchi oltre un anno fa: telefona al più presto e fissa un appuntamento!
Scusatemi se sembra che stia prendendo sotto gamba la contrattura, il fatto è che ho avuto un lungo periodo stabile che ha coinciso con un periodo stressante per l’università e che mi ha sbarellato più di quello che pensassi. Ero così presa dai problemi intestinali, universitari, dalla dismenorrea che continuava a peggiorare nonostante gli accorgimenti, che ho diminuito l’attenzione verso la patata. E mi giustificavo col fatto che i pochi rapporti che avevo andassero bene e che non avevo sintomi di vaginiti/vaginosi da un po.
Ho capito poi che lo stress era passato dalla gastrite all’intestino e ad una specie di “germifobia”(?) se così si può chiamare… Diciamo che è una paura irrazionale di contaminazioni, sopratutto nel cibo. Sono cose che la mia psicoterapeuta mi sta aiutando a risolvere, ma sono anche un po il riflesso del blocco di vita che sto vivendo e che rimarrà finché non mi laureerò.
Inoltre pensavo che gli ultimi miei problemi di “impenetrabilità" fossero dovuti alla secchezza, o almeno mi sono fatta convincere dal ginecologo. Perché mi sembrava assurdo che fossi peggiorata in un battibaleno. Ad agosto sono riuscita ad avere un gran bel rapporto, poi a settembre inizio la pillola ed improvvisamente non riesco più ad avere un rapporto completo. Sembrava troppo strano.
E’ stato dopo gli ultimi rapporti falliti nonostante la marea di lubrificante che la teoria ha cominciato a stare poco in piedi… Ma dato che era solo una mia mera supposizione ho deciso di chiamare la Marchi e ho fissato l’appuntamento. Oggi ho finalmente cavato il ragno dal buco, ma ci dedicherò un post a parte, perché devo trascrivere tutto ciò che ha detto.
Questo pezzo invece avrei dovuto postarlo mercoledì, ma ho confuso i giorni e ho saltato l’apertura del forum. :cavoli:
Diciamo anche che ci sarei andata molto prima se non avessi costantemente problemi di soldi e non dovessi rendere conto a mia madre.
E spiegare queste cose ad una donna che non ha mai avuto problemi ginecologici nella sua vita e a cui frega il giusto non è facile. E’ lo stesso motivo per cui non le ho detto che ho fatto il test per la discalculia… non avrebbe mai capito, e lo so per esperienza.
Riassumendo: scusatemi se a volte vi sono sembrata sorda, non l’ho fatto apposta giuro, mi sono un po persa in altre cose, ma ora mi riprendo! Avete fatto bene a :ss virtualmente.
Per rispondere invece a Lyra7 e Laulaura:
Il discorso "spegnere il cervello" è un discorso complicato e spero di riuscire a spiegarlo chiaramente. Credo che ci siano due elementi che giocano contro al rilassamento: l’abitudine e il ricordo.
Con “abitudine” mi riferisco al fatto che per la prima volta nella mia vita ho una relazione a lungo termine e il sesso comincia ad essere ripetitivo… Io provo ancora libido e attrazione per lui, ma non riesco a trasmetterla in qualcosa che mi faccia veramente raggiungere un livello di eccitazione tale da spegnere il cervello. E mi è difficile parlarne con lui perché, per quanto ragazzo pieno di pregi, un suo difetto è che è un tipo chiuso, non molto comunicativo. Io invece ho bisogno di parlarne, ma anche per me non è sempre facile trovare le parole giuste.
Poi forse non mi fido completamente di lui. Quando arriva il momento della penetrazione non mi fido sul fatto che rimanga fermo e faccia fare a me. Perché è già capitato che lui premesse “la mano” e quindi io non riesco a lasciarmi andare. Non è che lo faccia sempre ma a volte si lascia trasportare (che nel sesso ci sta) ma io ho bisogno che lui abbia sempre in mente che per prima cosa deve essere delicato, altrimenti non se ne fa niente. Non so una volta ero convinta avessimo un'ottima intesa sessuale, ma forse la cosa valeva solo con la patata in forma. Per dire: io preferisco farlo la sera, a lui al mattino. Lui ci mette una vita a venire (che normalmente sarebbe un ottimo pregio) ma nel mio caso è deleterio… Insomma un casino. :S: Ho molte più domande che risposte.
Anyway... Domani vi riporto tutto quello che mi ha detto la Marchi oggi durante la visita, buonanotte! :ciao:
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