Candida o non candida?

Candida o non candida?

Messaggioda ariadne » lun mar 06, 2023 10:52 pm

Buonasera a tutte e tutti,

apprendo con grande dispiacere che il forum verrà chiuso, proprio adesso che mi ero decisa a chiedere aiuto, tuttavia capisco la scelta. Spero tuttavia di poter avere una qualche indicazione che mi permetta, prima della chiusura del forum, di fare chiarezza e intraprendere la strada giusta, quella che mi porterà verso la guarigione.

Mi chiamo Arianna, ho 32 anni e sto scrivendo nella sezione "candida", ma ormai non sono più sicura di quale sia il mio problema.

Soffro da inizio 2017 di disbiosi intestinale, forse originatasi da un'intossicazione alimentare subita in Cina (possibile salmonellosi), trascurata per i due anni successivi dall'allora medico di base, nonostante la mia evidente distensione addominale ad ogni controllo, le mie insistenze, la manifestazione del mio malessere. La diagnosi di disbiosi è arrivata solo nel 2019, tramite breath test eseguito grazie a un'amica specializzanda. Da allora ho cambiato medico di base e preso in mano la situazione.

Per quanto riguarda invece la mia salute vaginale, io faccio iniziare tutto dall'estate del 2017, quando ebbi il mio primo episodio di candidosi. Uscivo da una relazione dove i rapporti sessuali erano talvolta problematici per il dolore alla penetrazione, e in generale scarsamente soddisfacenti ma per ragioni diverse. La prima candidosi tuttavia si manifestò quando iniziai ad avere rapporti (protetti) molto appaganti e privi di qualsiasi dolore con il mio attuale compagno. Il primo ginecologo non mi ricordo nemmeno che diagnosi mi fece, ma mi prescrisse del cortisone da applicare localmente che peggiorò il quadro. Poi il mio ginecologo di allora, senza effettuare tamponi, mi diagnosticò una candida, e mi curò con fluconazolo per via orale e locale. Guarii senza conseguenze.

Tutto bene fino all'estate del 2019, quando ebbi un'altra apparente ricaduta, provocata secondo la mia personalissima idea, dall'inizio della terapia contraccettiva tramite anello vaginale, interrotta il mese successivo senza ripensamenti. Dopo questo secondo episodio iniziai ad avere, seppur raramente, di nuovo dolore alla penetrazione, fino alla successiva e terza ricaduta, nell'estate del 2020, molto acuta, dopo la quale i rapporti divennero impossibili e sono ad oggi molto difficili. Ovviamente di nuovo diagnosi senza tampone, e fluconazolo orale e locale. La terza volta prescritto della guardia medica (perché il mio destino è apparentemente quello di ammalarmi in vacanza) su mio suggerimento e poi confermato dal ginecologo.

Da lì non mi sono più ripresa. Secchezza, bruciori, malessere, odore assente, non avevo nemmeno più le perdite associate all'ovulazione: la mia vagina nel soffrire si è come spenta. Il disturbo è scemato ma mai sparito, e in particolare ho avuto una prima fase di grande sofferenza da quest'ultimo episodio acuto di agosto 2020, fino all'inizio di un approccio nutrizionale serio a gennaio 2021.

Questo perché a inizio 2020, durante il primo lockdown, ho avuto anche un crollo della situazione intestinale. Quelli che prima erano "solo" periodi di gonfiore, meteorismo, feci molli e frequenti, a primavera 2020 diventarono una costante, e si aggiunse un sintomo che mi fece preoccupare: il bruciore di pancia (non stomaco) almeno una volta al mese. Con la cura dell'intestino progressivamente ho notato un lentissimo miglioramento dei sintomi intestinali, e un miglioramento ancor più lento di quelli vaginali. Ho fatto un anno e mezzo di cure e dieta molto impegnativa, seguite con estrema serietà e dedizione. Ho fatto cicli di rifaxamina associati e seguiti da varia integrazione, prevalentemente prebiotici e probiotici, alternando vari ceppi. Ho avuto e ho tutt'ora alti e bassi, ma per quanto riguarda l'intestino mi sento di dire che la situazione è molto migliorata e alcuni sintomi si sono risolti.

Per quanto riguarda la "candidosi" recidivante, con l'inizio delle cure intestinali, mi sono rifiutata di prendere di nuovo fluconazolo per via orale, ma ingenuamente ho continuato ad assumere Meclon ovuli, fidandomi dei ginecologi. Tra i vari tentativi e approcci, la mia medica di base mi ha invece prescritto a un certo punto Ginexid ovuli, che ricordo come gli unici che mi siano sembrati di un qualche aiuto nel riportare la mia vagina a uno stato di pseudo-normalità.

Ho iniziato a fare anche riabilitazione del pavimento pelvico, perché ormai mi sentivo inevitabilmente contratta. Mi sono appoggiata a due bravissime ostetriche che mi hanno diagnosticato una lieve contrattura e reso possibile risolverla nel giro di soli 6 mesi. Per una di loro il mio unico vero problema era "solo" la secchezza vaginale.

L'ultimo episodio importante che voglio menzionare prima di arrivare ad oggi è quello dell'ultima cura che ho fatto a novembre 2021, affidandomi a due medici specialisti: gastroenterologo e ginecologo. Ho assunto su prescrizione del ginecologo: Sporanox, Furotricina (ovuli), Meclon (ovuli) e Urogyn. E su prescrizione del gastroenterologo invece: trimonase, colestiramina e ECN (continuando a prendere Urogyn). Sintomi spariti completamente durante la durata della cura, ero come rinata nei 10 giorni che sono stata sotto farmaci. Appena finita la cura però, ho avuto la mia prima ricaduta acuta dopo un anno e mezzo di miglioramenti, seppur lenti. I sintomi: perdite bianche inodori, scarsa lubrificazione, prurito vulvare e anale intermittente, e un tremendo gonfiore addominale.

Ho fatto l'ennesima cura con Meclon, che non migliorava significativamente nulla e poi sono piombata nello sconforto. In quel momento ero disperata e in preda alla confusione ma, su suggerimento di mio padre (assurdo si) tramite immagino la sua compagna, e sempre con l'aiuto della mia amica specializzanda, ho realizzato che c'era qualcosa che non tornava in tutta questa storia di tentativi andati male e pali: non mi era mai stato fatto fare un tampone vaginale. Quando ho capito cosa questo volesse dire ero furiosa, non ricordo di essere stata più furiosa di così negli ultimi 5 anni.

Ebbene, mi sono fatta prescrivere direttamente dalla mia medica di base il mio primo tampone vaginale con antibiogramma e antimicogramma prima di assumere qualsiasi altro farmaco. Risultato:

"Assenza di lattobacilli.
Abbondante sviluppo di flora residente opportunista costituita da Proteus mirabilis e da Escherichia coli.
Non rilevata la presenza di miceti lievitiformi."

Lo riporto così com'era, che sembra una poesia, e per me in effetti un po' lo fu. Di certo si trattò di una liberazione. Vero che avevo fatto la cura con Meclon e forse l'assenza di miceti era dovuta a quello, ma i sintomi che persistevano erano tra quelli che mi avevano accompagnata per anni. In quel momento decisi di affidarmi alle sole persone che mi avevano saputo aiutare in questi anni: mio padre e la sua compagna e la mia amica specializzanda. Chiedendo a loro indicazioni di buon senso e consigli, ho iniziato ad assumere colostro come integrazione e Flugenil per i sintomi vaginali/vulvari, migliorando subito.

A dicembre l'esito del tampone era questo:

"Diversi lattobacilli.
Non rilevata la presenza di miceti lievitiformi."

Non potete immaginare la mia contentezza di allora. Mi viene quasi da piangere a ripensare cosa ha significato per me fare un tampone vaginale dopo anni di sofferenze. Non prendo più farmaci per l'intestino o la vagina/vulva da allora. Ho continuato e continuo a curare l'intestino con cicli di integratori di vario tipo (tra cui probiotici), prendo regolarmente il colostro e seguo una dieta in maniera molto più flessibile, su indicazione della stessa nutrizionista. Ogni tanto mi sottopongo a digiuno serale perché mi sembra che mi aiuti a mantenere la salute dell'intestino (di questa mia iniziativa ne ho parlato con la medica di base e ho intenzione di approfondire con la mia nutrizionista). Per la vagina assumo all'insorgere dei sintomi Flugenil e Normogin, quest'ultimo prima delle mestruazioni, nient'altro. Ogni tanto vado dalla mia ostetrica per tenere sotto controllo la situazione del pavimento pelvico, anche se da un anno che non riesco a fare gli esercizi in autonomia per gli impegni di lavoro molto serrati.

Da fine agosto di quest'anno 2023 e fino a fine settembre sono stata bene! La pancia sgonfia e la vagina/vulva morbida, umida e con il suo odore. Stavo talmente bene che sono riuscita finalmente ad avere un rapporto sessuale senza pensieri e senza conseguenze. Ho iniziato a concedermi una speranza. Poi sono andata in visita ginecologica. È la terza ginecologa che cambio dall'inizio di questa storia. Casualmente in quei giorni avevo un lieve bruciore, niente di allarmante rispetto a quanto patito fin ora. Mi ha fatto un pap-test non richiesto e l'esito, negativo, recitava: "presenza di microrganismi morfologicamente compatibili con Candida spp. Si raccomanda la ripetizione della citologia cervicale a distanza di 6 mesi." Cura prescritta: Meclon. Dopo averle raccontato dei miei trascorsi. No comment.

Non ho assunto Meclon, ovviamente, però questa diagnosi mi ha fatta regredire. Nonostante questa nuova ginecologa non mi avesse ispirato nessuna fiducia, l'esame strumentale mi ha messa in crisi. Perciò ho deciso che con l'anno nuovo avrei iniziato il protocollo Miriam, e così ho fatto.

L'ho studiato per dei mesi per essere sicura di non sbagliare nulla, ho preso tutto l'occorrente, ho aspettato che arrivasse il momento propizio, tra lavoro e mestruazioni, e a metà gennaio ho iniziato a curarmi.

Nel giro delle due settimane di protocollo la mia vagina ha attraversato tutte le fasi possibili e immaginabili: idratazione e salute, secchezza, perdite bianche e inodori abbondanti, perdite assenti con secchezza e prurito, di tutto e di più. Ho seguito il protocollo molto scrupolosamente, ma poiché le mestruazioni mi sono arrivate in anticipo, non ho potuto fare la seconda lavanda a base di D-Mannosio e, per quanto riguarda il mantenimento, sono dovuta saltare direttamente alla settimana delle mestruazioni. Ho seguito poi il protocollo relativo a quella dopo le mestruazioni e scrupolosamente, quello relativo alla settimana prima delle mestruazioni, ma i sintomi andavano peggiorando, diventando sempre più simili a quelli di tutti gli altri episodi passati che io definisco "acuti". Questa volta tuttavia ho deciso di non applicare nulla localmente prima di aver fatto un tampone vaginale. Il ph mi è stato misurato lì sul momento, la dottoressa l'ha valutato a 6, anche se a me pareva tra il 5 e il 6. Avevo abbondanti perdite bianche ed è stato doloroso. L'esito è il seguente:

"Diversi lattobacilli
Discreto sviluppo di candida albicans
(v. antimicogramma)
Antibiogramma non eseguito per assenza di batteri patogeni"

Fatto il tampone ho iniziato immediatamente a prendere Flugenil, continuando per 6 giorni, fino alla comparsa delle mestruazioni, e i sintomi hanno iniziato a regredire fin dalla prima applicazione. Ad oggi, sono al secondo giorno di spotting, da ieri ho ricominciato a prendere Flugenil.

Ora mi rendo conto che prima di iniziare il protocollo Miriam avrei dovuto fare un tampone vaginale, il mio più grande alleato in questo percorso, ma la paura ha avuto il sopravvento sulla razionalità e ora mi trovo qui.

Sono stanca di fare errori stupidi, e per questo vi chiedo una mano.

Se può servire, ho l'impressione che Gyno-Canesbalance mi faccia bene, mentre Calagin al contrario mi faccia insorgere i sintomi tipici della candida (perdite bianche, secchezza, ecc.). Sullo yogurt non ho opinioni al momento. Ovviamente sono impressioni superficiali.

Un'osservazione che ho fatto nell'ultimo anno e mezzo e che mi sembra importante è che, da quando la situazione intestinale è andata progressivamente migliorando, il ventre gonfissimo e teso è un sintomo che mi compare a un giorno o due di distanza dai primi sintomi vaginali, non prima. E comunque sempre in associazione al malessere ginecologico. Un sintomo che tra l'altro non avevo da quest'estate: per me una conquista e un segnale di speranza.

Grazie mille anche solo per essere arrivati in fondo alla mia lunghissima storia. Vi lascio il questionario compilato.

QUESTIONARIO:

  • Quali sono i tuoi sintomi principali? Prurito, bruciore, secchezza, dolore, perdite bianche, assenza di odore vaginale, gonfiore e tensione addominali estremi
  • Dove sono localizzati di preciso? Vulva/vagina eccetto gonfiore e tensione che sono localizzati al basso addome
  • Con che frequenza si manifestano? Tra un attacco e l'altro stai bene o hai comunque fastidi? Quali? Gli episodi acuti con frequenza annuale, tuttavia permangono secchezza e dispareunia
  • Hai individuato qualche causa scatenante in particolare? Rapporti sessuali, stress, caldo, freddo, alimentazione, periodi particolari del ciclo, altro? A volte rapporti sessuali (ma ormai non ne ho più), sfregamento meccanico, forse alimentazione e forse dopo periodi di debilitazione generale
  • Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti? Cosa riportano? Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione? No
  • Quante volte al giorno fai pipì e quanto bevi? Faccio pipì in media 3 volte al giorno, a volte purtroppo a causa del mio lavoro mi capita di trattenerla. Di solito bevo almeno 1 litro e mezzo d'acqua al giorno. In alcune giornate però, seppur raramente, sempre a causa del mio lavoro, mi può capitare di bere poco
  • Il flusso della pipì è stentato e doppio oppure ha un getto unico e abbondante? Devi spingere per urinare o l'urina esce spontaneamente? Il getto mi sembra doppio, ma è abbondante. L'urina esce spontaneamente.
  • Durante i rapporti hai dolori e/o la penetrazione è difficoltosa? Si, ho dolore alla penetrazione
  • Soffri anche di candida? Quali sono i sintomi che hai durante un'attacco di candida? Si, ho solo i sintomi della candida, quelli già elencati.
  • Cistiti e candide sono state sempre accertate rispettivamente da urinoculture e tamponi vaginali? No, solo recentemente ho iniziato a fare tamponi vaginali.
  • Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano? Si, riportati.
  • Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti? Si, queste mi sembrano tra le cause scatenanti principali
  • Che metodo contraccettivo usi? Preservativo
  • Utilizzi lubrificante durante i rapporti? Ultimamente si, prima non ne avevo bisogno
  • Hai notato se le cistiti ti compaiono dalle 24 alle 72 ore dopo un rapporto? Non ho cistiti
  • Utilizzi detergente intimo? Non più da almeno 8 mesi
  • L'intestino come va? Purtroppo nel modo che ho descritto sopra approfonditamente.
  • Riesci a scaricarti tutti i giorni? Si, quasi sempre ogni giorno, raramente ogni due.
  • Riesci a riconoscere il muscolo pubcoccigeo e a contrarlo/rilassarlo? Si
  • Hai mai provato a fare qualche automassaggio? Si, recentemente ma occasionalmente. Mi sembrava avermi aiutato, ma ho provato troppe poche volte per poterlo dire con certezza.
  • Il calore ti aiuta? Mi sembra di si. Ho notato una cosa strana: durante tutta la sindrome da covid-19, preso forse per la prima volta a inizio dicembre 2022, mi sembrava che la mia vagina/vulva stesse benissimo: era morbida, rilassata e umida. Ho avuto la febbre per alcuni giorni, con un picco iniziale di 39.
  • Hai letto gli articoli in homepage riguardo a contrattura e vulvodinia? Si
  • Ti riconosci in qualche sintomo? Si, alcuni
  • Stai seguendo qualche accorgimento tra quelli che suggeriamo? Quali? Non uso detergenti intimi, né altro durante i bidet, a casa non indosso le mutande eccetto durante le mestruazioni, porto al 99% solo mutande di cotone intimo, eccetto durante il ciclo perché uso le mutande assorbenti che sono sì di cotone ma nere. Uso uno, massimo due, salvaslip al mese. Non uso praticamente più pantaloni aderenti, se non raramente e solo se mi sento particolarmente bene. Non uso terapie ormonali estro-progestiniche.
  • Di quali altre patologie soffri? Non mi viene in mente nulla di rilevante da menzionare.
  • Che sport pratichi? Praticavo nuoto una volta a settimana, ma dalla pandemia in poi o smesso, anche perché il mio lavoro non mi lascia il tempo necessario per poterlo praticare.

Re: Candida o non candida?

Messaggioda Asiotta » mar mar 07, 2023 9:24 am

Ciao Ariadne, benvenuta nel forum! Come hai potuto apprendere, purtroppo il forum a breve chiuderà, però sai che tutti gli altri canali rimarranno aperti, se tu dovessi sentire la necessità di un aiuto, tra cui Facebook ed IG :strega:
Detto questo..
ariadne ha scritto:Prurito, bruciore, secchezza, dolore, perdite bianche, assenza di odore vaginale, gonfiore e tensione addominali estremi
questi sintomi sono sicuramente strascichi di tutto ciò che ti porti dietro da tempo, ma per quanto riguarda il gonfiore addominale, non è sempre correlato, quindi non sottoporti a diete estreme o rinunce di vario tipo a causa delle problematiche vaginali, piuttosto indaga in maniera separata la questione intestinale, sicuramente una soluzione c'è..
ariadne ha scritto:Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti? Cosa riportano? Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione? No
io direi che un'occhiata alla situazione sarebbe meglio dargliela, magari un'esame urine completo e un'urinocoltura, così da escludere qualsiasi coinvolgimento!
ariadne ha scritto:Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano? Si, riportati.
continua il protocollo Miriam, vanno assolutamente rimpolpati i lattobacilli, ma cosa ancor più importante, va abbassato quel pH, altrimenti i lattobacilli non possono attecchire, è un rapporto causa-effetto..
ariadne ha scritto:Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti? Si, queste mi sembrano tra le cause scatenanti principali
cerca, se puoi, di usare pantaloni morbidi ed elimina gli assorbenti sintetici, dando spazio a quelli di cotone o addirittura a quelli lavabili( a me hanno aperto un mondo!)
ariadne ha scritto:Che metodo contraccettivo usi? Preservativo
ti consiglio quelli senza lattice, potrebbe esserti d'aiuto, inoltre usa assolutamente il lubrificante, perché lo sfregamento potrebbe causarti micro taglietti che diventerebbero un bel posticino per germi e batteri.. Per quanto riguarda i rapporti, qui nel forum trovi uno schema molto importante da utilizzare, con degli accorgimenti da mettere in atto per renderli il più possibile piacevoli.. Ti consiglio di cercare e studiare il forum in lungo e in largo, è una miniera di informazioni e di aiuto!
ariadne ha scritto:Hai mai provato a fare qualche automassaggio? Si, recentemente ma occasionalmente. Mi sembrava avermi aiutato, ma ho provato troppe poche volte per poterlo dire con certezza.
cerca di applicarti con più costanza, è davvero utile e importante, così come lo sono quei 3/4 esercizi di stretching per il pavimento pelvico, che ti porterebbero via solo dieci/ venti minuti del tuo tempo.. Cerca di farlo diventare una tappa della tua routine quotidiana, non potrai più farne a meno!
ariadne ha scritto:calore ti aiuta? Mi sembra di si.
quando esci ti copri bene? Potresti provare ad utilizzare delle culotte di lana per questo ultimo periodo di freddo, ti aiuterebbe a tenere la zona al calduccio e poi a casa vai di calore con scaldino o boule, magari anche di notte..
Per il momento non mi viene in mente altro da consigliarti, se non di cominciare a lavorare molto in autonomia e magari valutare di contattare un professionista esperto nel trattamento del pavimento pelvico da vedere con una certa costanza, in quanto sicuramente sei contratta a causa del dolore e del bruciore.. Prosegui con il protocollo Miriam se il tampone è positivo e soprattutto non prendere più quelle schifezze che ti hanno rifilato i vari ginecologi di turno, perché vanno a peggiorare la situazione, rendendo la stessa ancor più fragile e disastrata!

Re: Candida o non candida?

Messaggioda ariadne » dom mar 12, 2023 11:25 am

Grazie per la risposta tempestiva Asiotta, e per il tempo che mi hai dedicato. Purtroppo il lavoro che faccio mi lascia pochissimo tempo libero e sono riuscita a rispondere solo adesso.

questi sintomi sono sicuramente strascichi di tutto ciò che ti porti dietro da tempo, ma per quanto riguarda il gonfiore addominale, non è sempre correlato, quindi non sottoporti a diete estreme o rinunce di vario tipo a causa delle problematiche vaginali, piuttosto indaga in maniera separata la questione intestinale, sicuramente una soluzione c'è..


So che il mio post è lunghissimo, quindi è facile perdersi qualche pezzo, ma io davvero noto una correlazione tra gonfiore e candidosi. Per esempio, da agosto a dicembre 2022 non ho avuto alcun episodio di gonfiore, e a gennaio 2023, appena mi sono iniziati i sintomi da candidosi acuta, immediatamente mi sono gonfiata in modo anomalo e non è più passato.

io direi che un'occhiata alla situazione sarebbe meglio dargliela, magari un'esame urine completo e un'urinocoltura, così da escludere qualsiasi coinvolgimento!


Allora indagherò anche questo aspetto.

continua il protocollo Miriam, vanno assolutamente rimpolpati i lattobacilli, ma cosa ancor più importante, va abbassato quel pH, altrimenti i lattobacilli non possono attecchire, è un rapporto causa-effetto..


Onestamente al momento sono un po' spaventata dal protocollo Miriam. Come ho specificato, non avevo episodi acuti da un anno e mezzo circa, la mia situazione era nettamente migliorata, e mi sono tornati i peggiori sintomi proprio appena ho iniziato il protocollo. Anche continuando il protocollo scrupolosamente i sintomi non miglioravano, anzi sono peggiorati finché non ho iniziato ad assumere Flugenil. Per questo sono un po' disperata onestamente... Pensavo che con il protocollo avrei risolto le ultime lievi ricadute una volta per tutte, e invece sembra aver sortito l'effetto opposto.

Non è successo a nessuna qui nel forum di reagire male al protocollo Miriam? Non so, potrebbe esserci qualche cosa di concomitante alla candidosi per il quale il protocollo Miriam non è una cura adatta per il momento? Sto facendo ipotesi per provare a capire.

cerca, se puoi, di usare pantaloni morbidi ed elimina gli assorbenti sintetici, dando spazio a quelli di cotone o addirittura a quelli lavabili( a me hanno aperto un mondo!)


Si, nel questionario sono stata più sintetica, ma in realtà nella mia storia ho specificato che uso da tempo le mutande mestruali di cotone lavabili. L'unica nota negativa è che sono nere. Anche per quanto riguarda i pantaloni, ho specificato che porto solo saltuariamente i jeans, quando proprio mi sento molto bene.

ti consiglio quelli senza lattice, potrebbe esserti d'aiuto, inoltre usa assolutamente il lubrificante, perché lo sfregamento potrebbe causarti micro taglietti che diventerebbero un bel posticino per germi e batteri.. Per quanto riguarda i rapporti, qui nel forum trovi uno schema molto importante da utilizzare, con degli accorgimenti da mettere in atto per renderli il più possibile piacevoli.. Ti consiglio di cercare e studiare il forum in lungo e in largo, è una miniera di informazioni e di aiuto!


Grazie, leggo da tempo il forum in lungo e in largo, ma questa sezione evidentemente mi era sfuggita.

cerca di applicarti con più costanza, è davvero utile e importante, così come lo sono quei 3/4 esercizi di stretching per il pavimento pelvico, che ti porterebbero via solo dieci/ venti minuti del tuo tempo.. Cerca di farlo diventare una tappa della tua routine quotidiana, non potrai più farne a meno!


L'ho fatto per un anno, ma purtroppo, lavorando 10-11, a volte anche 12 ore al giorno, per me non è facile ritagliarmi questi 10 minuti. Cerco di fare il possibile.

quando esci ti copri bene? Potresti provare ad utilizzare delle culotte di lana per questo ultimo periodo di freddo, ti aiuterebbe a tenere la zona al calduccio e poi a casa vai di calore con scaldino o boule, magari anche di notte..


Mi pare di si, e a volte uso la borsa dell'acqua calda di notte.

Per il momento non mi viene in mente altro da consigliarti, se non di cominciare a lavorare molto in autonomia e magari valutare di contattare un professionista esperto nel trattamento del pavimento pelvico da vedere con una certa costanza, in quanto sicuramente sei contratta a causa del dolore e del bruciore.. Prosegui con il protocollo Miriam se il tampone è positivo e soprattutto non prendere più quelle schifezze che ti hanno rifilato i vari ginecologi di turno, perché vanno a peggiorare la situazione, rendendo la stessa ancor più fragile e disastrata!


Anche questo già lo sto facendo, ho un'ostetrica molto brava che mi segue. Forse è sfuggito, visto il post lunghissimo che ho scritto, ma nella mia storia ho specificato che di antimicotici e in generale farmaci, non ne prendo da novembre 2021.

La mia più grande preoccupazione adesso è riprendere il protocollo Miriam. Mi sento a un'empasse, come se mi stesse sfuggendo qualcosa. Perché con me non sta funzionando?

Grazie in anticipo per qualsiasi idea o suggerimento. <3

Re: Candida o non candida?

Messaggioda Asiotta » lun mar 13, 2023 8:43 am

ariadne ha scritto:Non è successo a nessuna qui nel forum di reagire male al protocollo Miriam?
onestamente non, non ho mai sentito nessuna storia in cui il protocollo Miriam abbia fatto peggiorare i sintomi, ma tu dici che stavi bene prima di iniziarlo.. Forse ho capito male io.. Stavi bene però avevi candida e quindi lo hai iniziato cmq?
ariadne ha scritto:per me non è facile ritagliarmi questi 10 minuti. Cerco di fare il possibile.
ti capisco pienamente, ma credimi, la Costanza è tutto, ti aiuta a vedere i risultati giorno per giorno.. Queste patologie sono infami, se non ti applichi in modo deciso è difficile uscirne, lo stretching, calore, massaggio, riabilitazione, sono davvero fondamentali se applicati con regolarità..
ariadne ha scritto:Perché con me non sta funzionando?
hai valutato l'ipotesi di andare dal dottor Galizia o cmq da un medico professionista in queste problematiche??

Re: Candida o non candida?

Messaggioda iaia1717 » lun mar 13, 2023 3:26 pm

Ciao Aria! Ti do anch'io il benvenuto nel forum :ciao:
Per quanto riguarda il protocollo Miriam, potrebbe essere che tu sia sensibile a qualche prodotto... bisognerebbe capire quale!!! Io smetterei tutto per un po'. Se hai il puronerv oleogel metti quello per avere sollievo dai sintomi.

Per il resto, mi sono fatta l'idea che non sia la candida il tuo vero/unico problema... smetterei di accanirmi troppo e valuterei altri aspetti, come ti ha suggerito Asiotta! Prima di prenotare da un medico (viste le liste d'attesa lunghissime) puoi sentire una fisio o ostetrica delle nostre. Cerca qui.
Ho letto che sei seguita da un'ostetrica, ma non conoscendola, purtroppo non possiamo mettere le mani sul fuoco sulla sua competenza in materia di pavimento pelvico. Ha effettuato lo swab test?

Re: Candida o non candida?

Messaggioda iaia1717 » lun mar 13, 2023 3:38 pm

Aggiungo un altro paio di cose.
Questi sono i sintomi che mi fanno pensare che tu possa soffrire (o abbia sofferto) di ipertono pelvico/vulvodinia
ariadne ha scritto:i rapporti divennero impossibili e sono ad oggi molto difficili

ariadne ha scritto:Secchezza, bruciori, malessere, odore assente, non avevo nemmeno più le perdite associate all'ovulazione:

ariadne ha scritto:Il disturbo è scemato ma mai sparito

ariadne ha scritto:perdite bianche inodori, scarsa lubrificazione, prurito vulvare e anale intermittente, e un tremendo gonfiore addominale.

ariadne ha scritto:ma i sintomi che persistevano erano tra quelli che mi avevano accompagnata per anni.

E qui avevi il tampone negativo! Per cui la candida non era il tuo problema!!!

Ma adesso chiariscimi un punto: quando hai iniziato il Miriam non avevi sintomi? Stavi bene? Hai iniziato solo sulla base del tampone? Questo non si è capito bene.
I sintomi che hai descritto nel questionario li hai ora? Li avevi prima di iniziare il Miriam?

Re: Candida o non candida?

Messaggioda ariadne » dom mar 26, 2023 6:30 pm

Ciao Iaia e piacere di conoscerti! Intanto ringrazio tantissimo di nuovo entrambe per le risposte tempestive, e per i vostri pareri e consigli. Il solo confronto con voi mi fa sentire più ottimista.

Per quanto riguarda il protocollo Miriam, potrebbe essere che tu sia sensibile a qualche prodotto... bisognerebbe capire quale!!! Io smetterei tutto per un po'. Se hai il puronerv oleogel metti quello per avere sollievo dai sintomi.


Sai, mi sembra un'osservazione interessante. A me in effetti è sembrato di reagire male dopo la prima assunzione di Calagin. Forse è una coincidenza, ma ho trovato la profumazione molto forte. Ho fatto così e per ora ho sospeso tutto il protocollo. Adesso che sto assumendo Flugenil e mi sono ripresa ricomincerò ad applicare Puronerv Oleogel che mi sembrava dare benefici.

Per il resto, mi sono fatta l'idea che non sia la candida il tuo vero/unico problema... smetterei di accanirmi troppo e valuterei altri aspetti, come ti ha suggerito Asiotta! Prima di prenotare da un medico (viste le liste d'attesa lunghissime) puoi sentire una fisio o ostetrica delle nostre. Cerca qui.
Ho letto che sei seguita da un'ostetrica, ma non conoscendola, purtroppo non possiamo mettere le mani sul fuoco sulla sua competenza in materia di pavimento pelvico. Ha effettuato lo swab test?


Questi sono i sintomi che mi fanno pensare che tu possa soffrire (o abbia sofferto) di ipertono pelvico/vulvodinia


Anche questa mi sembra un'osservazione sensata. Si, ha effettuato lo swab test alla prima visita. È passato tanto tempo e non mi ricordo nello specifico, ma non avevo particolari trigger point, ti confermo però l'ipertono pelvico, che si è risolto in circa 6 mesi di esercizi e manipolazioni. Ah, respiravo anche al contrario di come dovrebbe essere (non ricordo come questo venga chiamato), ma anche quello si è risolto. Tendo a contrarmi, perciò so che, come dice Asiotta, dovrei cercare di mantenere una certa costanza negli esercizi. So che ha ragione, ma a me non manca la forza di volontà: ho fatto quasi due anni di dieta ferrea per i miei problemi intestinali. Mi ero applicata talmente seriamente che a un certo punto è stata la mia nutrizionista a dirmi di allentare. Mi manca proprio il tempo materiale. Comunque cercherò di trovare una modalità con la mia ostetrica che mi permetta in un qualche modo di reinserire gli esercizi.

onestamente non, non ho mai sentito nessuna storia in cui il protocollo Miriam abbia fatto peggiorare i sintomi, ma tu dici che stavi bene prima di iniziarlo.. Forse ho capito male io.. Stavi bene però avevi candida e quindi lo hai iniziato cmq?


Ma adesso chiariscimi un punto: quando hai iniziato il Miriam non avevi sintomi? Stavi bene? Hai iniziato solo sulla base del tampone? Questo non si è capito bene.
I sintomi che hai descritto nel questionario li hai ora? Li avevi prima di iniziare il Miriam?


Si, in effetti con tutto quello che ho scritto alcune cose saranno risultate poco chiare. Non stavo bene al 100% come ad agosto-settembre: la visita ginecologica ha coinciso con una piccola ricaduta. Ma i sintomi erano leggeri. Si, il pap-test ha rilevato una candida e allora ho pensato di iniziare il protocollo Miriam, e da lì i sintomi sono precipitati. I sintomi che ho descritto nel questionario li avevo dopo il Miriam. Anche prima, altrimenti non l'avrei iniziato, ma molti meno e/o più lievi.

Ne approfitto per aggiornarvi sulle mie condizioni attuali. Come vi accennavo, ricevuto l'esito dell'ultimo tampone ho iniziato ad assumere Flugenil ovuli, perché è l'unico prodotto che mi dà una qualche sicurezza di stare meglio. L'ho assunto per 15 giorni consecutivi e ora sono al mantenimento, perciò prendo 2 ovuli a settimana (uno il martedì e l'altro il venerdì), e da bugiardino dovrei proseguire così per altre 6 settimane.

Nel frattempo ho inziato il mio ciclo di integrazione per la mia problematica intestinale, al momento sono nella fase finale in cui sto assumendo probiotici.

Dato che mi sento meglio, ora riprenderò l'applicazione al mattino di Puronerv Oleogel, come Iiaia mi ha consigliato di fare.
Cercherò anche di riprendere gli esercizi per il pavimento pelvico in qualche modo.
A proposito Asiotta: ho provato a usare più spesso la borsa dell'acqua calda di notte ma il calore mi fa dormire malissimo. Cerco comunque di usarla ogni tanto durante il giorno o prima di andare a dormire. Tu di solito come e quanto spesso la utilizzi?

Ho visto che nella lista dei professionisti convenzionati c'è una fisioterapista vicina a me: Roberta Filippi. Prima farò una seduta con lei e poi valuterò di farmi visitare dal Dr Galizia, come mi avete consigliato. O pensate sia meglio prenotare subito dal Dr Galizia, visto che parlate di liste d'attesa molto lunghe?

Un'ultima cosa: mi consigliate di fare un nuovo tampone?

Vi ringrazio ancora tantissimo. Tutto quello che mi dite mi fa riflettere e penso che mi sarà di grande aiuto per saltarci fuori piano piano.

Re: Candida o non candida?

Messaggioda iaia1717 » lun mar 27, 2023 2:37 pm

Ciao! Io prenoterei subito da Galizia, così intanto l'appuntamento ce l'hai lì. Poi prenota dalla Filippi (non è escluso che anche lei abbia una certa attesa) e sono certa che ti sarà d'aiuto.
Quanto agli accorgimenti anti contrattura, non è necessario che tu metta in piedi chissà quale routine complicata. Capisco la tua difficoltà, a volte anche riempirsi di cose "da fare", di doveri, non aiuta a livello psicologico. Cerca di capire cosa ti dà sollievo, possono essere pochi minuti di automassaggio vaginale, 1-2 esercizi di stretching, la respirazione... e fai qualcosina!

Il tampone puoi farlo se vuoi, con calma.

:ciao:



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