da nelly » sab apr 18, 2015 10:55 am
Vi riporto la mia esperienza sulla diatermocauterizzazione (dtc) dell’ectropion.
Il ginecologo osservava da anni una “paghetta” (così la chiamava lui) al collo dell’utero, siccome ad ogni controllo la vedeva più estesa, iniziò a prescrivermi una serie di cure (tra cui mi ricordo ovuli Negatol) per contrastarla…senza successo. Così ritenne necessario intervenire. Premetto che era un bravissimo ginecologo, umano e competente, ma forse non aggiornato (ora sarà in pensione). Io avevo molta fiducia in lui e non mi posi il problema di sentire altri pareri, ancora non maturavo quel senso critico che è indispensabile nei confronti della nostra salute..lo imparai da allora.
Giugno 2013: mi sottopongo a questo “banale interventino” nello studio del mio ginecologo. Io ero molto rilassata, il ginecologo ha sempre fatto di tutto per mettermi a mio agio. Inizia con le cauterizzazioni mentre io cerco di pensare a tutt’altro per non impressionarmi..(niente anestesia). Tutto sembra andare bene, sento solo dei “pizzicorini” dove sta lavorando..quando improvvisamente avverto una violentissima scossa a livello dell’inguine, a tutti gli effetti sembra lo stesso dolore che si presenta con le mestruazioni (credo che però questa sia una mia particolarità, ho avuto un intervento d’ernia inguinale nel 2002 e mi ha sempre dato problemi..). ovviamente quel giorno non avevo le mestruazioni, non riesco proprio a spiegarlmelo. A intermittenza, le scosse percuotono il mio povero inguine, poi l’addome, non posso far finta di nulla, urlo dal dolore, il ginecologo sconvolto più di me smette la cauterizzazione..inizia a cercarmi un antidolorifico..è affranto, non capisce cosa sia accaduto, si giustifica: “io lavoravo da tutt’altra parte!”. Con il ginecologo aspetto che l’antidolorifico faccia il suo effetto per lasciare lo studio e tornare a casa, che fortunatamente non è troppo lontano. E’ sera, piove..il dolore, benchè attenuato, si fa sentire con le solite scosse e io non riesco a camminare, sto molto contratta e questo aumenta il dolore.. Arrivo finalmente a casa, ogni scalino mi mette a dura prova, mi tengo alla ringhiera, manca poco e mi stenderò sul letto, pensando che il peggio sia passato. E invece iniziano una serie di dolori a catena, mai provati prima: veri e propri crampi nella vagina, alle labbra della vulva, poi percorrono tutte le gambe fino alle dita dei piedi. Impossibile non agitarsi, ma faccio il possibile per restare lucida, mi accendo il pc e metto tutte le musiche più rilassanti per tenere almeno la mente in uno stato “sano”, sperando che di conseguenza il corpo si calmi. Invece no, sembra che ogni singolo muscolo si contragga, anche i più impensabili come le labbra, i muscoli cranici, mi fanno malissimo le orecchie.. un caos di dolore che cerco di coprire con la musica per meditare..finchè sfinita mi addormento. I giorni e le settimane seguenti saranno sempre caratterizzati da questi dolori muscolari diffusi, come se “qualcosa sia esploso nel mio corpo”, ne parlo al ginecologo, non trova spiegazione e nesso con il suo operato..
Questa è la mia esperienza, a parte la mia particolarità del dolore all’inguine, mi sento sconsigliare a chiunque la dtc, o per lo meno sentire più pareri possibili prima di fare una cosa del genere...