cistiti - uretrite - perdite uretrali e vaginali
Ciao a tutto il meraviglioso gruppo!
Mi preme subito ringraziare la Rosanna e tutta la squadra perché grazie ai vostri consigli sono riuscita a debellare l'ultima infezione solo con gli integratori e qualche accorgimento!!! Tuttavia ho ancor qualche fastidio e un mycoplasma hominis cervicale. Ma Voglio andare con ordine. Premetto che questa storia dura da circa un anno e, anche se non ci speravo più, grazie alle vostre informazioni ho deciso di voler vedere una luce in fondo al tunnel. Vi ho scoperto da poco, dopo l'ultimo attacco di cistite (il primo settembre – esch. Coli) vagando online alla ricerca di una qualche indicazione o dubbio che non avessi ancora spulciato o esaminato.. nei mesi passati, infatti, mi sono fatta il giro di dottori di gran fama pagandoli profumatamente. Spesso li ho interrogati sulle cause e i meccanismi di questa “signora C” e di queste perdite – anche uretrali - che non avevo mai conosciuto prima. Nessuno mi ha mai dato risposte chiare e costruttive. Tutti si sono barcamenati tra “Non è niente”, “Strano è il fatto che a 28 anni non abbia mai sofferto di cistite”, “Dovrai conviverci”, “Non so cosa farti” ecc..
In questo periodo ho continue perdite sia a livello vaginale che a livello – mi preme sottolinearlo - URETRALE, di consistenza alternata a volte filamentose di color giallo acido, altre volte bianche e dense, ricottose, molto abbondanti, comunque sempre presenti. A volte sono asintomatiche, a volte accompagnate da una sensazione di spilli interni all'uretra e sensazione di sabbiolina interna alla vagina. Tutto è partito un anno fa, quando ho avuto per la prima volta in vita mia una fortissima cistite, con tanto di sangue alla fine della minzione. Sono andata dalla guardia medica, che senza farmi eseguire nessun esame, mi prescrive Ciprofloxacina da 250 mg, 1cp al g, per 7 gg. La situazione non si era risolta. Le perdite di sangue dall'uretra persisterono in modo altalenante per tutto il periodo. Ho, quindi, proseguito tra pronto soccorso (che alla presenza di brividi, febbre, ematuria e dolori mi rimanda a casa con "tanta acqua"), medico di base (che mi prescrisse Bactrim 1cp al giorno), urologo (che mi diede la Levofloxacina da 500, 2 al dì), primo ricovero in ospedale, (in cui mi somministrarono la Levo endovena per una settimana, senza nessun tipo di fermento lattico o probiotico). Sono uscita con ancora emazie dall'uretra, ma senza più sintomi di cistite e senza una vera e propria diagnosi. L'esame colturale successivo era negativo. Dopo quel ricovero, venne una candidosi vaginale - o almeno così hanno decretato, senza accertarsi con tamponi - "trattata" con due cicli di antimicotico per ben due mesi. Ovviamente nessuno mi ha mai prescritto fermenti lattici o ovuli vaginali che potessero prevenire. Un secondo urologo, al quale spiegai che i dolori erano concentrati a livello ormai uretrale più che vescicale, sospettò un'uretrite e quindi mi prescrisse un tampone uretrale risultato poi positivo per enterococco. Viste le allergie a Augumentin e Ceftriaxone (cui l'enterococco era sensibile), si lavò le mani senza darmi terapia. Disperata, mi sono precipitata al primario del reparto che mi aveva curato in ospedale sentendomi dire “Io non so cosa farle”. Scoperta l'esistenza della figura professionale dell'infettivologo, chiesi un consulto, ma mi prescrisse tamponi completi senza darmi una terapia. Arrivai a fine dicembre con lieve febbre persistente, un fianco dolorante, e scattò quindi il secondo ricovero in ospedale. Mi eseguirono ecografia renale e vescicale, risultate nella norma. Poco dopo arrivarono i risultati dei tamponi: negativi. Altro consulto ginecologico prescritto in ospedale per sospetta endometriosi: negativa. Rispuntarono le macchioline di sangue vivo all'altezza dell'uretra. Erano asintomatiche, me ne accorgevo dagli slip e tamponando con la carta igienica nella zona interessata. Insomma, ad un certo punto la cistite vera e propria si era arrestata, ma proseguivano – ad intermittenza, a volte c'erano, a volte no – quelle tracce ematiche dell'uretra, unite a perdite vaginali, dolore sovrapubico e dolore puntiforme a livello uretrale. Una nuova visita uro-ginecologica avanzò l'ipotesi di un'uretrorragia, quindi feci sia un'uroflussimetria sia una cistoscopia, i cui risultati sono stati definiti comunque nella norma. Continuarono perdite e dolori, così ripetei i tamponi completi (a marzo), ma ancora negativi. Feci di nuovo la citologia delle urine, eseguita anche in ospedale: di nuovo negativa. Spesi non so quanti soldi in lavande vaginali, probiotici, d-mannosio (due bustine al giorno), ovuli, feci pap test (che rileva infiammazione - da ripetere a breve). Le emazie, alla fine, si arrestarono, ma le perdite cremose e filamentose no. Sempre per disperazione, feci anche una visita venereologica, alla quale trascinai anche il mio compagno (risultato anche lui negativo alle MST). Poco più avanti feci, su consiglio del venereologo, un'altra analisi delle perdite, che stabilì la presenza di stafilococco per il quale presi la Ciprofloxacina per 5gg. Risultato: continue perdite mai avute prima, sia a livello vaginale che uretrale. Penultima cistite batterica: primi di luglio, sempre esch. Coli, curata con due dosi di Monuril; poi il 10 agosto, ma con urinocoltura negativa non ho assunto nulla (naturalmente, sto facendo ora di testa mia, vista l'inconcludenza di chi mi seguiva). Infine l'ultima cistite batterica, il primo settembre.
Quali sono i tuoi sintomi principali? Dove sono localizzati di preciso? Con che frequenza si manifestano? Dolore all'uretra, simile ad uno spillo, a volte sensazione che sia pieno, a volte bruciore. Molte perdite cremose, anche – e direi soprattutto - all'altezza dell'uretra. I sintomi veri e propri della cistite, quando si sono presentati, sono durati non più di un giorno, andando poi scemando.
Tra un attacco e l'altro stai bene o hai comunque fastidi? Quali? Abbastanza bene, ad eccezione del fastidio uretrale. Le perdite mi creano disagio.
Hai individuato qualche causa scatenante in particolare? Rapporti sessuali, stress, caldo, freddo, alimentazione, periodi particolari del ciclo, altro? Stress in primis, rapporti sessuali non protetti e freddo.
Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti (se soffri di cistite)? Cosa riportano? Dato che ho iniziato subito il protocollo di cistite acuta, vi scrivo sia il penultimo ( che riporta la situazione appena prima di cominciare il trattamento) che l'ultimo.
Esame del 02/09/2019 – prima di iniziare la vostra cura con d mannosio:
ASPETTO: limpido
COLORE: paglierino
PH: 6.0
PESO SPECIFICO: 1.015
PROTEINE: negativo
GLUCOSIO: negativo
CORPI CHETONICI: negativo
UROBILINOGENO: 0.2
SANGUE: negativo
NITRITI: negativo
LEUCOCITI: alcuni
BATTERI: rari
UROCOLTURA: positiva per Escherichia coli – carica batterica 600.000
Esame di controllo al termine del trattamento (17/09):
ASPETTO: limpido
COLORE: oro
PH: 6.0
PESO SPECIFICO: 1.010
NITRITI: assenti
PROTEINE: assenti
GLUCOSIO: assente
CHETONI: assenti
UROBILINOGENO: normale
EMOGLOBINA: assente
LEUCOCITI: assenti
EPITELIO SQUAMOSO: alcune cellule
UROCOLTURA: flora microbica assente
Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione? Ora sì
Quante volte al giorno fai pipì e quanto bevi? Ora molto, circa due litri e mezzo al giorno, una dozzina di volte. Prima bevevo poco e urinavo circa cinque o sei volte.
Il flusso della pipì è stentato e doppio oppure ha un getto unico e abbondante? Devi spingere per urinare o l'urina esce spontaneamente? Di solito, getto unico e abbondante, a volte spingo naturalmente. Quando la vescica è molto piena, il getto sembra minore all'inizio.
Durante i rapporti hai dolori e/o la penetrazione è difficoltosa? A volte sì
Soffri anche di candida e/o infezioni vaginali? Quali sono i sintomi che hai durante un attacco? ho fastidi uretrali e perdite vaginali e uretrali, a volte filamentose, a volte ricottose, a volte asintomatiche, a volte accompagnate da un fastidio interno (sensazione di avere la sabbia). Preciso che per due volte, i tamponi non hanno mai rilevato nulla, ma mi fecero trattare una sospetta candida con degli antimicotici per ben due mesi. Solo l'ultimo tampone ha rilevato un mycoplasma hominis.
Cistiti e vaginiti sono state sempre accertate rispettivamente da urinoculture e tamponi vaginali? Non sempre
Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano? L'ultimo tampone completo, del 2 settembre 2019, ha riportato un mycoplasma hominis cervicale, con lattobacilli spp (++-), flora gram mista positiva, rari leucociti polimorfonucleati, molte cellule, molta flora lattobacillare. Il ph non è indicato.
Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti? Fastidio simile a bruciore.
Che metodo contraccettivo usi? Preservativo
Utilizzi lubrificante durante i rapporti? No
Hai notato se le cistiti ti compaiono dalle 24 alle 72 ore dopo un rapporto? Sì, alcune.
Utilizzi detergente intimo? Prima molto, ora il minimo indispensabile.
L'intestino come va? Riesci a scaricarti tutti i giorni? Non sempre
Riesci a riconoscere il muscolo pubcoccigeo e a contrarlo/rilassarlo? Non ne sono sicura
Hai mai provato a fare qualche automassaggio? No
Il calore ti aiuta? Un pochino
Hai letto gli articoli in homepage riguardo a contrattura e vulvodinia? Ti riconosci in qualche sintomo? Mi riconosco nella sensibilità clitoridea e nella sensazione di spilli e nella contrattura.
Stai seguendo qualche accorgimento tra quelli che suggeriamo? Quali? Sì. Bevo molto di più, assumo d mannosio e integratori, utilizzo quasi solo intimo in cotone bianco, sempre stirato a vapore, dormo senza intimo, ho praticamente tolto il detergente intimo, assumo mannosio subito dopo aver avuto rapporti, ho iniziato yoga e esercizi di rilassamento pavimento pelvico, non mi sforzo più per urinare, non indosso più indumenti che stringono la zona (tipo body), utilizzo crema elleffe, ho sostituito assorbenti classici con quelli in cotone.
Di quali altre patologie soffri? Ho intolleranze da circa 10 anni al glutine, lattosio e uova. Alla base c'era un colon irritabile, che però è migliorato da quando ho limitato fortemente l'assunzione di alimenti ad alto indice glicemico, come le farine (naturalemtne senza glutine), patate, legumi, zucchero, frutta.
Che sport pratichi? Qualche passeggiata e alcuni esercizi di yoga.
Scusate la lunghezza del messaggio. Spero possiate leggermi e consigliarmi per risolvere definitivamente questa situazione. Vi ringrazio di cuore anticipatamente <3.
Mi preme subito ringraziare la Rosanna e tutta la squadra perché grazie ai vostri consigli sono riuscita a debellare l'ultima infezione solo con gli integratori e qualche accorgimento!!! Tuttavia ho ancor qualche fastidio e un mycoplasma hominis cervicale. Ma Voglio andare con ordine. Premetto che questa storia dura da circa un anno e, anche se non ci speravo più, grazie alle vostre informazioni ho deciso di voler vedere una luce in fondo al tunnel. Vi ho scoperto da poco, dopo l'ultimo attacco di cistite (il primo settembre – esch. Coli) vagando online alla ricerca di una qualche indicazione o dubbio che non avessi ancora spulciato o esaminato.. nei mesi passati, infatti, mi sono fatta il giro di dottori di gran fama pagandoli profumatamente. Spesso li ho interrogati sulle cause e i meccanismi di questa “signora C” e di queste perdite – anche uretrali - che non avevo mai conosciuto prima. Nessuno mi ha mai dato risposte chiare e costruttive. Tutti si sono barcamenati tra “Non è niente”, “Strano è il fatto che a 28 anni non abbia mai sofferto di cistite”, “Dovrai conviverci”, “Non so cosa farti” ecc..In questo periodo ho continue perdite sia a livello vaginale che a livello – mi preme sottolinearlo - URETRALE, di consistenza alternata a volte filamentose di color giallo acido, altre volte bianche e dense, ricottose, molto abbondanti, comunque sempre presenti. A volte sono asintomatiche, a volte accompagnate da una sensazione di spilli interni all'uretra e sensazione di sabbiolina interna alla vagina. Tutto è partito un anno fa, quando ho avuto per la prima volta in vita mia una fortissima cistite, con tanto di sangue alla fine della minzione. Sono andata dalla guardia medica, che senza farmi eseguire nessun esame, mi prescrive Ciprofloxacina da 250 mg, 1cp al g, per 7 gg. La situazione non si era risolta. Le perdite di sangue dall'uretra persisterono in modo altalenante per tutto il periodo. Ho, quindi, proseguito tra pronto soccorso (che alla presenza di brividi, febbre, ematuria e dolori mi rimanda a casa con "tanta acqua"), medico di base (che mi prescrisse Bactrim 1cp al giorno), urologo (che mi diede la Levofloxacina da 500, 2 al dì), primo ricovero in ospedale, (in cui mi somministrarono la Levo endovena per una settimana, senza nessun tipo di fermento lattico o probiotico). Sono uscita con ancora emazie dall'uretra, ma senza più sintomi di cistite e senza una vera e propria diagnosi. L'esame colturale successivo era negativo. Dopo quel ricovero, venne una candidosi vaginale - o almeno così hanno decretato, senza accertarsi con tamponi - "trattata" con due cicli di antimicotico per ben due mesi. Ovviamente nessuno mi ha mai prescritto fermenti lattici o ovuli vaginali che potessero prevenire. Un secondo urologo, al quale spiegai che i dolori erano concentrati a livello ormai uretrale più che vescicale, sospettò un'uretrite e quindi mi prescrisse un tampone uretrale risultato poi positivo per enterococco. Viste le allergie a Augumentin e Ceftriaxone (cui l'enterococco era sensibile), si lavò le mani senza darmi terapia. Disperata, mi sono precipitata al primario del reparto che mi aveva curato in ospedale sentendomi dire “Io non so cosa farle”. Scoperta l'esistenza della figura professionale dell'infettivologo, chiesi un consulto, ma mi prescrisse tamponi completi senza darmi una terapia. Arrivai a fine dicembre con lieve febbre persistente, un fianco dolorante, e scattò quindi il secondo ricovero in ospedale. Mi eseguirono ecografia renale e vescicale, risultate nella norma. Poco dopo arrivarono i risultati dei tamponi: negativi. Altro consulto ginecologico prescritto in ospedale per sospetta endometriosi: negativa. Rispuntarono le macchioline di sangue vivo all'altezza dell'uretra. Erano asintomatiche, me ne accorgevo dagli slip e tamponando con la carta igienica nella zona interessata. Insomma, ad un certo punto la cistite vera e propria si era arrestata, ma proseguivano – ad intermittenza, a volte c'erano, a volte no – quelle tracce ematiche dell'uretra, unite a perdite vaginali, dolore sovrapubico e dolore puntiforme a livello uretrale. Una nuova visita uro-ginecologica avanzò l'ipotesi di un'uretrorragia, quindi feci sia un'uroflussimetria sia una cistoscopia, i cui risultati sono stati definiti comunque nella norma. Continuarono perdite e dolori, così ripetei i tamponi completi (a marzo), ma ancora negativi. Feci di nuovo la citologia delle urine, eseguita anche in ospedale: di nuovo negativa. Spesi non so quanti soldi in lavande vaginali, probiotici, d-mannosio (due bustine al giorno), ovuli, feci pap test (che rileva infiammazione - da ripetere a breve). Le emazie, alla fine, si arrestarono, ma le perdite cremose e filamentose no. Sempre per disperazione, feci anche una visita venereologica, alla quale trascinai anche il mio compagno (risultato anche lui negativo alle MST). Poco più avanti feci, su consiglio del venereologo, un'altra analisi delle perdite, che stabilì la presenza di stafilococco per il quale presi la Ciprofloxacina per 5gg. Risultato: continue perdite mai avute prima, sia a livello vaginale che uretrale. Penultima cistite batterica: primi di luglio, sempre esch. Coli, curata con due dosi di Monuril; poi il 10 agosto, ma con urinocoltura negativa non ho assunto nulla (naturalmente, sto facendo ora di testa mia, vista l'inconcludenza di chi mi seguiva). Infine l'ultima cistite batterica, il primo settembre.
Quali sono i tuoi sintomi principali? Dove sono localizzati di preciso? Con che frequenza si manifestano? Dolore all'uretra, simile ad uno spillo, a volte sensazione che sia pieno, a volte bruciore. Molte perdite cremose, anche – e direi soprattutto - all'altezza dell'uretra. I sintomi veri e propri della cistite, quando si sono presentati, sono durati non più di un giorno, andando poi scemando.
Tra un attacco e l'altro stai bene o hai comunque fastidi? Quali? Abbastanza bene, ad eccezione del fastidio uretrale. Le perdite mi creano disagio.
Hai individuato qualche causa scatenante in particolare? Rapporti sessuali, stress, caldo, freddo, alimentazione, periodi particolari del ciclo, altro? Stress in primis, rapporti sessuali non protetti e freddo.
Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti (se soffri di cistite)? Cosa riportano? Dato che ho iniziato subito il protocollo di cistite acuta, vi scrivo sia il penultimo ( che riporta la situazione appena prima di cominciare il trattamento) che l'ultimo.
Esame del 02/09/2019 – prima di iniziare la vostra cura con d mannosio:
ASPETTO: limpido
COLORE: paglierino
PH: 6.0
PESO SPECIFICO: 1.015
PROTEINE: negativo
GLUCOSIO: negativo
CORPI CHETONICI: negativo
UROBILINOGENO: 0.2
SANGUE: negativo
NITRITI: negativo
LEUCOCITI: alcuni
BATTERI: rari
UROCOLTURA: positiva per Escherichia coli – carica batterica 600.000
Esame di controllo al termine del trattamento (17/09):
ASPETTO: limpido
COLORE: oro
PH: 6.0
PESO SPECIFICO: 1.010
NITRITI: assenti
PROTEINE: assenti
GLUCOSIO: assente
CHETONI: assenti
UROBILINOGENO: normale
EMOGLOBINA: assente
LEUCOCITI: assenti
EPITELIO SQUAMOSO: alcune cellule
UROCOLTURA: flora microbica assente
Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione? Ora sì
Quante volte al giorno fai pipì e quanto bevi? Ora molto, circa due litri e mezzo al giorno, una dozzina di volte. Prima bevevo poco e urinavo circa cinque o sei volte.
Il flusso della pipì è stentato e doppio oppure ha un getto unico e abbondante? Devi spingere per urinare o l'urina esce spontaneamente? Di solito, getto unico e abbondante, a volte spingo naturalmente. Quando la vescica è molto piena, il getto sembra minore all'inizio.
Durante i rapporti hai dolori e/o la penetrazione è difficoltosa? A volte sì
Soffri anche di candida e/o infezioni vaginali? Quali sono i sintomi che hai durante un attacco? ho fastidi uretrali e perdite vaginali e uretrali, a volte filamentose, a volte ricottose, a volte asintomatiche, a volte accompagnate da un fastidio interno (sensazione di avere la sabbia). Preciso che per due volte, i tamponi non hanno mai rilevato nulla, ma mi fecero trattare una sospetta candida con degli antimicotici per ben due mesi. Solo l'ultimo tampone ha rilevato un mycoplasma hominis.
Cistiti e vaginiti sono state sempre accertate rispettivamente da urinoculture e tamponi vaginali? Non sempre
Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano? L'ultimo tampone completo, del 2 settembre 2019, ha riportato un mycoplasma hominis cervicale, con lattobacilli spp (++-), flora gram mista positiva, rari leucociti polimorfonucleati, molte cellule, molta flora lattobacillare. Il ph non è indicato.
Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti? Fastidio simile a bruciore.
Che metodo contraccettivo usi? Preservativo
Utilizzi lubrificante durante i rapporti? No
Hai notato se le cistiti ti compaiono dalle 24 alle 72 ore dopo un rapporto? Sì, alcune.
Utilizzi detergente intimo? Prima molto, ora il minimo indispensabile.
L'intestino come va? Riesci a scaricarti tutti i giorni? Non sempre
Riesci a riconoscere il muscolo pubcoccigeo e a contrarlo/rilassarlo? Non ne sono sicura
Hai mai provato a fare qualche automassaggio? No
Il calore ti aiuta? Un pochino
Hai letto gli articoli in homepage riguardo a contrattura e vulvodinia? Ti riconosci in qualche sintomo? Mi riconosco nella sensibilità clitoridea e nella sensazione di spilli e nella contrattura.
Stai seguendo qualche accorgimento tra quelli che suggeriamo? Quali? Sì. Bevo molto di più, assumo d mannosio e integratori, utilizzo quasi solo intimo in cotone bianco, sempre stirato a vapore, dormo senza intimo, ho praticamente tolto il detergente intimo, assumo mannosio subito dopo aver avuto rapporti, ho iniziato yoga e esercizi di rilassamento pavimento pelvico, non mi sforzo più per urinare, non indosso più indumenti che stringono la zona (tipo body), utilizzo crema elleffe, ho sostituito assorbenti classici con quelli in cotone.
Di quali altre patologie soffri? Ho intolleranze da circa 10 anni al glutine, lattosio e uova. Alla base c'era un colon irritabile, che però è migliorato da quando ho limitato fortemente l'assunzione di alimenti ad alto indice glicemico, come le farine (naturalemtne senza glutine), patate, legumi, zucchero, frutta.
Che sport pratichi? Qualche passeggiata e alcuni esercizi di yoga.
Scusate la lunghezza del messaggio. Spero possiate leggermi e consigliarmi per risolvere definitivamente questa situazione. Vi ringrazio di cuore anticipatamente <3.
sul forum! Andiamo con ordine…
Ora mi sento meglio, ma i fastidi uretrali continuano a saltare fuori ogni tanto, come vi spiego qui sotto..
Scrivo dopo parecchio tempo, perché ne sono successe di tutti i colori. Tengo sempre a ringraziarvi perché con i vostri consigli ed integratori, sono riuscita a tenere lontana la cistite da ormai due mesi! Ed è un piccolo grande successo. Purtroppo, però, non sono ancora completamente guarita dalle odiate perdite vaginali e uretrali. In ottobre, ho messo in atto il protocollo Miriam (con qualche variazione, a causa dell'arrivo delle mestruazioni che non sono mai puntuali), assumendo Immunodefend, applicando a giro Gynocanes flor, Gynocanes balance, Xanagel, crema Elleffe, yogurt e una lavanda (non perfettamente riuscita) di D mannosio. purtroppo XFlor, a detta di vari farmacisti, contiene lattosio, quindi l'ho sostituito con il VSL3, che comunque non è la stessa cosa. In generale, sto meglio, anche se a fine ottobre ho avuto delle fitte nella zona sovrapubica per le quali mi hanno trascinato al pronto soccorso (sembrava che dovessi partorire). Senza stabilire cosa sia stato, mi volevano dare l'antibiotico (
) che io non ho preso. Il giorno dopo, sono arrivate le mestruazioni, che saltellano un pò. Il 6 novembre ho eseguito un pap test di controllo già programmato. Poi ho avuto un lutto in famiglia e purtroppo non sono stata più costante nel ripetere per bene il protocollo. Ora la situazione è questa: le perdite continuano ad esserci, sono bianche / giallo limone (scusate la schiettezza), sia in corrispondenza dell'uretra che della vagina, filamentose, a volte sono liquide e meno pigmentate. In certe posizioni da seduta o mentre cammino, avverto quel fastidio simile alla sabbiolina interna, che non mi piace affatto. Devo dire anche che l'ostetrica che mi ha eseguito il pap test ed il ginecologo che ha eseguito la visita ed ecografia interna non hanno notato grosse perdite (ma oramai non mi fido più di nessuno ad eccezione di voi!). Intanto ieri ho riordinato tutti i prodotti, in attesa di scrivere qui e ricevere vostri consigli, ma non so se sia meglio ripetere un tampone vaginale o iniziare di nuovo il protocollo o fare qualcos'altro. Ho paura di non aver debellato quel mycoplasma hominis cervicale scoperto a settembre e temo per le conseguenze (so che c'è falso allarmismo e che le perdite potrebbero essere di natura neuropatica, ma la mia indole ansiogena non mi lascia scampo 