Lo schema d'attacco più efficace (Protocollo Miriam)

Lo schema d'attacco più efficace (Protocollo Miriam)

Messaggioda Rosanna » lun mar 19, 2012 9:10 am

Schema terapeutico d'attacco per vaginiti, vaginosi e candida

La nostra associazione attraverso le esperienze riportate nel forum in questi anni ha accumulato molte testimonianze sulle varie terapie utili per le vaginiti, le vaginosi e le micosi da candida. Analizzando i vari risultati ottenuti abbiamo formulato un protocollo basato su prodotti e rimedi naturali che finora hanno dimostrato il miglior rapporto tra beneficio ed effetti irritativi.
Il protocollo prende il nome dalla donna che per prima ha sperimentato la sequenza dei prodotti consigliati: Miriam.
Il protocollo è composto da 3 tipi di trattamento che devono essere seguiti contemporaneamente:

   cura orale
   cura locale
   consigli comportamentali


Può esserti utile scaricare lo schema riassuntivo, che trovi nel sito, nell'articolo sul protocollo Miriam.
Su alcuni prodotti consigliati nel protocollo la nostra associazione ha ottenuto utilissime agevolazioni sull'acquisto.
utilizzo del protocollo in gravidanza anche in gravidanza si puo' applicare il protocollo Miriam.

I soci di Cistite.info APS onlus hanno diritto ad uno sconto sull'acquisto dei seguenti prodotti:
   assorbenti lavabili e coppetta mestruale
   Immunodefend
   stick per la rilevazione del PH vaginale
   apparecchi Babycomp
Dimann crema Candida
Dimann Flogo
Leggi la lista delle agevolazioni.


Terapia orale:

La terapia orale si pone lo scopo di regolarizzare la funzionalità intestinale e ridurre l'eccesso di batteri patogeni o di candida nell'apparato digerente. Questo scopo può essere raggiunto attraveso l'introduzione di flora batterica benefica (Saccharomices boulardii e Lattobacillus acidophilus DDS1), di Lattoferrina (antibatterico, antimicotico,immunostimolante), di acetilcisteina (scioglie il biofilm nel quale i batteri e la candida si rifugiano, privandoli di un’importante difesa) e di bromelina (per ridurre l’infiammazione e lenire il dolore).
Tra i prodotti testati consigliamo Xflor (che contiene lattoferrina, saccharomices boulardii, lattobacillus acidophilus), Dimann Flogo (con apolattoferrina, acetilcisteina e bromelina) e Immunodefend (a base di sostanze naturali con azione antimicrobica, immunostimolante, antinfiammatoria, antiossidante) assunti in questo modo:

   prima settimana di trattamento: 1 bustina di X-flor e un cucchiaio di Immunodefend al mattino. Una cp di Dimann Flogo e un cucchiaino di Immunodefend alla sera.
   seconda settimana di trattamento: un giorno 1 bustina di Dimann Flogo e il giorno dopo una cp di X-Flor al mattino + un cucchiaio di Immunodefend ogni mattina.
   mantenimento: passata la fase acuta, per evitare recidive, la settimana prima delle mestruazioni assumere ogni mattina una cp di X-Flor. A partire dal primo giorno di mestruazione assumere ogni mattina per 7 giorni 1cp di Dimann-Flogo (che aiuterà anche a togliere il dolore mestruale e a recuperare il ferro perso con le perdite di sangue). Qualora il ciclo fosse regolare sarebbe preferibile iniziare il Flogo 2 giorni prima delle mestruazioni per rendere ancora più efficace l'azione sulla dismenorrea, altrimenti iniziare col primo giorno di flusso mestruale. Nei 7 giorni dopo ogni mestruazione assumere un cucchiaio di Immunodefend al mattino..

                                       
Terapia locale:

Il trattamento locale aiuterà a ripristinare un corretto ph vaginale, a ricostituire la flora batterica benefica, a combattere i patogeni presenti e a rinforzare mucose e difese vaginali.

   Primo giorno: Dimann Candida Crema Intima sia in vagina che sulla vulva (a base di lattoferrina per sconfiggere candida, E. coli ed altri batteri patogeni).
  Secondo giorno: Rephresh Gel (acidificante per abbassare il ph vaginale)
   Terzo giorno: Agena Blocagin (fermenti lattici per ripristinare la flora batterica)
   Quarto giorno: Dimann Candida Crema Intima
   Quinto giorno: Rephresh Gel (acidificante per abbassare il ph vaginale)
  Sesto giorno Yogurt (per abbassare il ph e integrare altri fermenti). Leggi nel forum le nostre esperienze con lo yogurt.
  Settimo giorno: Lavanda con D-Mannosio (per eliminare i residui delle applicazioni precedenti e apportare mannosio in vagina).

Ricominciare da capo per altri 7gg e poi rivalutare in base alla sintomatologia o al tampone vaginale.
La necessità di iniziare o ripetere il protocollo Miriam si può anche valutare dal ph vaginale: se i lattobacilli non sono sufficienti non provocheranno sufficiente acidificazione dell'ambiente vaginale ed il ph sarà elevato. Un ph compreso tra 3,5 e 4,5 rivela la presenza di lattobacilli in quantità ottimale. Un ph superiore a 5 suggerisce la necessità di (ri)cominciare il protocollo. Questo parametro può essere comodamente valutato a domicilio con gli stick per la rilevazione del ph vaginale o con il test per rilevare infezioni vaginali.

Passata la fase acuta sarà sufficiente applicare Dimann Candida tutte le sere durante la settimana premestruale (fase in cui i sintomi tendono a peggiorare) per poi sospendere all'arrivo delle mestruazioni.

Importante associare anche un trattamento locale ristrutturante e riepitelizzante a base di sostanze lenitive, emollienti e antiradicali liberi, che riparano il danno cellulare ricevuto dalle mucose, impedendo la penetrazione dei batteri negli strati inferiori più fragili. Questi antiradicali si trovano nei vegetali (polifenoli e bioflavonoidi), nelle vitamine (vitamina C, vitamina E, carotenoidi come quercetina e licopene) e nei micronutrienti (selenio, zinco, rame, glutatione, coenzima Q10, melatonina, acido urico, acido ialuronico).
Consigliamo Xanagel da applicare esternamente (sulla vulva) 3 volte alla settimana.


Consigli comportamentali:

   eliminare gli assorbenti sintetici e passare esclusivamente a quelli di cotone monouso, o agli assorbenti lavabili, o alla coppetta mestruale
   eliminare i salvaslip nei giorni fuori dal ciclo (che non fanno traspirare la cute)
   indossare solo biancheria di cotone bianca (che lascia traspirare la cute apportando ossigeno ai batteri anaerobi)
   eliminare tutti i detergenti intimi (per non rimuovere la flora del Doderlein)
   evitare bidet con bicarbonato o teat tree oil che sono risultati troppo aggressivi sulle mucose
   evitare pantaloni stretti e aderenti (poiché trattengono umidità e calore creando condizioni favorevoli allo sviluppo dei patogeni)
   dormire senza indumenti intimi
   evitare le terapie ormonali estro-progestiniche (pillola, cerotto, spirale medicata, anello, ecc) preferendo metodi naturali come gli apparecchi Babycomp
   seguire i consigli comportamentali in caso di sensibilità/fragilità vulvare

La dieta priva di carboidrati e zuccheri non ci risulta abbia statisticamente influenza sulla candida. Può averla a livello intestinale in quanto normalmente la dieta che viene proposta per la candida è comunque una dieta sana ed equilibrata. Di conseguenza anche gli altri organi ne traggono beneficio indirettamente. Da sfatare il mito che la candida si nutre di zucchero! La candida si nutre (attenzione anche a cosa vuol dire "nutrirsi"!) di svariate sostanze (tra cui il ferro riveste un ruolo predominante) e non è certo togliendogliene una sola che la facciamo soccombere. Evitate diete drastiche! Zuccheri e carboidrati sono necessari alla nostra sopravvivenza. Sosteniamo quindi una dieta sana ed equilibrata, ma non per sconfiggere la candida, bensì per il benessere dell'intero organismo, dal quale anche la salute vulvo-vaginale trae vantaggio.

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda robertav » gio mar 22, 2012 5:48 pm

Grazie Ros! :thanks:

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda jill88 » sab mar 24, 2012 6:01 pm

direi molto utile ed esaustivo, grazie Rosanna!!

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda frenci84 » mar apr 24, 2012 1:59 pm

Grazie Rosanna!!
Scusa la mia ignoranza però, non ho capito cosa vuol dire: Quarto giorno Lavanda D-Mannosio (per fare tutte e tre le cose precedenti)

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Stefania 69 » mar apr 24, 2012 2:38 pm

Rosanna ha scritto:(per sconfiggere candida ed e. coli)
(per ripristinare la flora batterica)
(per abbassare il ph)


La lavanda D-Mannosio grazie alla sua composizione svolge insieme queste tre funzioni.

Adesso e' piu' chiaro? :):

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda frenci84 » mar apr 24, 2012 3:04 pm

siiii!!! oggi per me primo premio per velocità di neuroni :cup: !!! Scusate, ma non riuscivo ad interpretare;)
Grazie mille!!!! :flower:

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda frenci84 » mar mag 01, 2012 8:17 pm

So che chiedo troppo, forse, ma nn riesco a trovare l'informazione che cerco nemmeno con la ricerca avanzata. Mi potete indicare un link o una discussione dove si spiega perché la candida si nutre di ferro? O meglio perché il ferro fa così bene alla proliferazione della candida?

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Greta » mar mag 01, 2012 9:04 pm


Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda frenci84 » gio mag 03, 2012 10:29 am

Grazie mille Greta! :love1: Li avevo anche già letti quei link, ma mi manca un passaggio.
Allora..vediamo se ho capito bene.
La candida si nutre di ferro e ne toglie al resto dell'organismo.
Quello che ho sempre pensato io è che il ferro fosse indispensabile per la creazione di emoglobina o di globuli rossi insomma.. Infatti X-flor è indicato per chi soffre di anemia. Allora mi chiedevo:ma come??!!....dobbiamo aumentare il ferro se la candida si nutre di ferro?e poi... ma come??!!.. i globuli rossi che si formano col ferro non portano anche ossigeno? e l'ossigeno non fa male alla candida visto che è un fungo? Di solito, anche per le muffe si dice di far arieggiare le stanze per non far creare le muffe( ma va beh..non vorrei dire castronerie e creare ancora più confusione). E quale ambiente esiste più umido della nostra patata!!??
Allora poi leggendo, ho capito che dobbiamo aumentare la lattoferrina che fa parte delle famiglie delle transferrine,per far in modo di trasportare il ferro agli organismi che ne hanno realmente bisogno e di lasciare "a secco" la candida!!
Domanda:l'ossigeno quindi ricopre un ruolo contro la candida?
E vi dirò di più..una mia amica appena laurata in medicina, alla quale avevo chiesto questa cosa perchè volevo assolutamente capire mi ha risposto:"a me risulta il contrario: per la candida è la carenza di ferro a favorirne la crescita e in caso sono gli alti livelli di transferrina che potrebbero favorirla che è una situazione tipica di delle anemie di carenze da ferro". No ha capito una fava!!!! la sua affermazione è l'effetto della candida e non la causa!!!!!!

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Rosanna » lun mag 07, 2012 6:10 pm

frenci84 ha scritto:La candida si nutre di ferro e ne toglie al resto dell'organismo.

Non esattamente. Noi abbiamo sufficienti riserve di ferro che non ci fanno entrare in competizione con la candida. Il problema è che molto di questo ferro non è assimilabile dal nostro corpo (ma dalla candida sì) ed è per questo che spesso le terapie a base di ferro (vedi ferrograd) sono poco efficaci. La lattoferrina invece rende il ferro proprio più assimilabile senza bisogno di introdurne altro. Quello che c'è nel corpo e che viene già introdotto con l'alimentazione, con la lattoferrina diventa tutto utilizzabile dal nostro organismo e di conseguenza non ne resta per la candida.
frenci84 ha scritto: i globuli rossi che si formano col ferro non portano anche ossigeno? e l'ossigeno non fa male alla candida visto che è un fungo?

Non capisco quale sia il problema. :humm:
Il ferro è una cosa, il globulo rosso un'altra. La candida nel momento in cui si nutre di ferro non costruisce globuli rossi.
frenci84 ha scritto: Di solito, anche per le muffe si dice di far arieggiare le stanze per non far creare le muffe. E quale ambiente esiste più umido della nostra patata!!??

Ma si dice di areare non per far arrivare ossigeno, ma per togliere umidità. L'ossigeno non c'entra.
frenci84 ha scritto:"a me risulta il contrario: per la candida è la carenza di ferro a favorirne la crescita e in caso sono gli alti livelli di transferrina che potrebbero favorirla che è una situazione tipica di delle anemie di carenze da ferro"

Suggerirei alla tua amica di studiare un po' di più e soprattutto approfonditamente. Spesso le anemie da carenza di ferro sono dovute ad un'incapacità del sangue di trasportare ferro, che quindi si accumula nei tessuti (favorendo quindi anche la candida). Non è quindi la carenza di ferro a favorire candida, ma la sua sovrabbondanza nei depositi tissutali (nei quali tra l'altro diventa anche tossico ed irritante). Per far sì che questo ferro venga trasportato da questi depositi al circolo sanguigno è necessaria una proteina: la trasferrina, ...alias la lattoferrina!

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda frenci84 » mar mag 08, 2012 9:10 am

Rosanna ha scritto:Non esattamente. Noi abbiamo sufficienti riserve di ferro che non ci fanno entrare in competizione con la candida. Il problema è che molto di questo ferro non è assimilabile dal nostro corpo (ma dalla candida sì) ed è per questo che spesso le terapie a base di ferro (vedi ferrograd) sono poco efficaci. La lattoferrina invece rende il ferro proprio più assimilabile senza bisogno di introdurne altro. Quello che c'è nel corpo e che viene già introdotto con l'alimentazione, con la lattoferrina diventa tutto utilizzabile dal nostro organismo e di conseguenza non ne resta per la candida.


Ah okkkk!!!! Adesso ho capito perfettamente tutto i passaggio!! c'era qualcosa che non riuscivo ad incastrare :coool:


Rosanna ha scritto:Non capisco quale sia il problema.
Il ferro è una cosa, il globulo rosso un'altra. La candida nel momento in cui si nutre di ferro non costruisce globuli rossi.


Si è vero! Hai perfettamente ragione. E' che nella mia testa l'idea e la visione del globulo rosso era diversa.. So che mi beccherò insulti e sculacciate, ma avevo in mente l'immagine del cartone animato "Esplorando il corpo umano" che si portavano sulle spalle l'ossigeno. Allora pensavo a qualche processo chimico che potesse scindere gli elementi del globulo rosso. Chiedo scusa in partenza :t e me la rido da sola :lol:

Rosanna ha scritto:Spesso le anemie da carenza di ferro sono dovute ad un'incapacità del sangue di trasportare ferro, che quindi si accumula nei tessuti (favorendo quindi anche la candida). Non è quindi la carenza di ferro a favorire candida, ma la sua sovrabbondanza nei depositi tissutali (nei quali tra l'altro diventa anche tossico ed irritante). Per far sì che questo ferro venga trasportato da questi depositi al circolo sanguigno è necessaria una proteina: la trasferrina, ...alias la lattoferrina!


Estremamente interessante e riferirò alla mia amica! Quindi appunto, è l'effetto e non la causa!
Grazie mille Ros!! super chiara come sempre! Grazie :thanks: :flower:

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Chiara3 » dom lug 08, 2012 10:22 am

Ciao a tutte
Una domanda il X-flor va preso parallelamente alla terapia locale, giusto?Due compresse al giorno per sei giorni?
Se non fosse candida è necessario lo stesso?

Inserisco il lactonorm solo il secondo giorno?
Come sostituto dello yogurt potrei reinserire un lactonorm?

Grazie mille
Chiara

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Natina » dom lug 08, 2012 11:27 am

Sì, il X-flor va preso parallelamente e dato che la scatola ne contiene 30 cp io lo prenderei fino a finirlo.. quindi per 15 gg; male non può farti..
Chiara3 ha scritto:Se non fosse candida è necessario lo stesso?

Se non fose candida ma la tua flora vaginale è scarsa ti aiuterebbe comunque a ripristinarla.. per questo sarebbe d'aiuto sapere se nel tampone che hai fatto o che farai è presente questo valore..
Chiara3 ha scritto:Inserisco il lactonorm solo il secondo giorno?

Come da protocollo
Chiara3 ha scritto:Come sostituto dello yogurt potrei reinserire un lactonorm?

Perchè non vuoi inserire lo yogurt?.. comunque se lo schema prevede questi prodotti in questa successione io lo seguirei alla lettera..
facci sapere come va!

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Rosanna » mer lug 18, 2012 2:13 pm

Chiara3 ha scritto: il X-flor va preso parallelamente alla terapia locale, giusto?Due compresse al giorno per sei giorni?
Se non fosse candida è necessario lo stesso?

Necessario no, utile sì e se leggi la descrizione del X-flor capisci anche il motivo. ;)

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Larastorm » sab ago 04, 2012 9:55 am

Salve a tutte!Non ho fatto alcun tampone, ma credo di avere i sintomi della candida, nonostante avessi iniziato circa 10 giorni fa ad assumere X-flor dopo un episodio di cistite curato solo con D-Mannosio. Mi piace l'idea dello yogurt per abbassare il ph e integrare gli altri fermenti, ma volevo sapere quanto bisogna applicarne al giorno. Se usato in sovrabbondanza, può essere dannoso? Posso usarlo anche se ancora non ho fatto il tampone?

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Ofi » sab ago 04, 2012 8:35 pm

Domandina...forse scema...ma la crema Elleffe100 come la inserisco in vagina, visto che nella confezione non ci sono le candelette? Dita..o piccola siringa? :roll: ho comprato tutto...ora inizio. Speriamo bene.. :pugile:

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Cles » dom ago 05, 2012 8:46 am

Larastorm lo yogurt in vagina male non ti fa di sicuro, quindi puoi metterlo anche se non hai fatto il tampone ancora.
Basta che non lo metti nei 2 giorni precedenti al tampone, altrimenti falserebbe il risultato.
Basta che tu lo metta una volta al giorno, la sera prima di andare a dormire così rimane in vagina per un po' di tempo (altrimenti colerebbe tutto fuori).

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Cles » dom ago 05, 2012 8:53 am

Bravissima Ofi, vai che la sconfiggi quella maledetta! :pugile:
Non ho mai usato crema Elleffe ma penso che una siringa senza ago possa andare bene. Altrimenti se ti avanza qualche candeletta da altre creme puoi usare quelle, tanto sono tutte uguali (gli applicatori intendo).

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Ofi » dom ago 05, 2012 9:50 am

Eh, pensavo anche io di usare qualcuna del miphil...ma apro il pacco..e vedo che sono tutte candelette già preriempite! Che sfiga :D
comunque mi sono accorta dopo di aver scritto nella sezione "'terapie anti candida" (avevo usato la funzione "cerca" e son finita qui), ma io ho lo streptococco STAVOLTA...Vabbè è lo stesso, la terapia quella è! Eheheheh :lol:

Re: Lo schema d'attacco più efficace

Messaggioda Larastorm » dom ago 05, 2012 10:43 am

Ok scusate, mi ero un attimo allarmata, ma mi sono risposta da sola leggendo qua e là su internet: lo streptococcus termophilus è un batterio probiotico, quindi fa bene. Continuo con il mio yougurtino :risatona:


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