Carly e la cistite post coitale

Racconta qui il tuo percorso con la cistite

Carly e la cistite post coitale

Messaggioda Carly17 » mar feb 06, 2018 11:23 pm

Ciao a tutte, finalmente scrivo :ciao: Innanzitutto vi ringrazio perchè se vado a raccontarvi che sto meglio è merito di questo forum :love1:
La mia storia di cistite inizia un anno fa, in coincidenza dell'inizio della storia con il mio attuale fidanzato. La mia cistite si è sempre e solo verificata come cistite post coitale . Purtroppo quindi abbiamo sin da subito dovuto convivere con questo problema. Dopo iniziali e inutili cure con il solito Monuril, cistiflux , ciproxin e compagnia :xx dalle analisi scopriamo che si tratta di Escherichia Coli cui la sua spermicoltura risulta positiva, così come le mie urine . :-:::: Dopo un breve ciclo di Cefixoral che sembrava averci guarito, arriviamo alle ricadute sempre piu sistematiche dopo 48 h da ogni rapporto . Al che l'urologa mi prescrive : analisi delle urine, tampone vaginale, ecografia renovescicale e flussometria. A lui invece spermicoltura e urine. Risultato : a me tutto regolare eccetto persistere e.coli a lui e coli nello sperma DI NUOVO :-:::: Ci fa fare allora una cura (di 10 gg a lui e tre mesi a me) con nitrofurantoina . Niente. Appena terminata la cura siamo punto e a capo. Ripetiamo cura con cefixoral e al contempo io scopro D mannosio puro e inizio a prenderlo e finalmente qualcosa sembra cambiare : a lui sparisce e coli per sostituirsi con citrobacter koseri curato dal suo medico con Levofloxacina (da 25' gr una al gg per 5 gg) io continuo invece senza batteri e solo con cura di dmannosio puro 3 volte al gg e immunodefend la mattina. Per ora (circa due settimane dalla sua cura) nessuna ricaduta post coito :t
Ora attendiamo nuove analisi delle urine e vediamo.. Prima di risp al questionario volevo porvi alcuni miei dubbi : - ma la cura con Dmannosio potrebbe essere utile anche a lui anche se non si tratta di urine ma di sperma positivo ? - se mai dovessero ripresentarsi i batteri dalle analisi dovremo restare schiavi di cure antibiotiche cicliche ? :cry: GRAZIE A TUTTE :ciao:
Rispondo al questionario: Sintomi : forte stimolo e tensione vescicale con dolori concentrati soprattutto a fine minzione nell'uretra. Frequenza sempre post coitale dopo max 48 h dal rapporto. Tra un attacco e l'altro solo negli ultimi due mesi permane un leggero e passeggero bruciorino all'uretra e qualche episodio di candida con perdite acquose e pruriti piu bruciore che ho curato con ovuli di Vidermina prebiotic e vagisil oltre a uno spray di olio ozonato ( ?) che allevia i pruriti e rigenera le pareti interne. Non ho gli stick a casa e le ultime urine riportavano E coli . Bevo tra un lt e un lt e mezzo e urino circa 6 o 8 volte al dì . L'urina esce spontanea senza sforzil. Per i rapporti uso spray oleoso del tipo VEA ma non ho paritcolari fastidi. L'ho adottato per i periodi critici onde evitare fattori scatenanti. Candida : perdite , bruciori e pruriti . Candida e cistiti accertate sempre da analisi e da ginecologa e urologa. Il tampone non indica ph ma tutto ok tranne "sporadiche colonie di candida albicans" . Uso assorbenti in cotone ma jeans e assorbenti non mi causano problemi. Uso la pillola. Utilizzo det intimo comprato in farmacia all'aloe puro. Intestino mai stato regolarissimo...direi un giorno si e uno no. Il calore per me non fa differenza, piuttosto la posizione distesa e rilassata in caso di attacco acuto . Il muscolo riesco a contrarlo . Nessun automassaggio . Non mi riconosco nella vulvodinia . Dal forum ho attinto suggerimenti su cure col D mannosio e altri integratori, consigli per la routine quotidiana e cause scatenanti . Nessuna patologia, intollerante al lattosio e nessuno sport al momento :):

Re: Carly e la cistite post coitale

Messaggioda LisaBetta » gio feb 08, 2018 11:50 am

:welcome: Carly!
Carly17 ha scritto:sto meglio è merito di questo forum

Grazie! Ma anche tu devi fare la tua parte! :mrgreen:

Carly17 ha scritto: cistite post coitale

Hai letto e studiato questo articolo?

Carly17 ha scritto:Dmannosio potrebbe essere utile anche a lui anche se non si tratta di urine ma di sperma positivo ?

Se non ho capito male, è circa un anno che sia tu che il tuo partner vi sottoponete a continue cure antibiotiche ma con risultati non definitivi.
Il mannosio (e la manovra del dito) potrebbe aiutarlo nel caso i batteri stazionino nell'uretra che è l'unico canale sia per sperma che per urina. Lui però che sintomi accusa?

Carly17 ha scritto:dovremo restare schiavi di cure antibiotiche cicliche?

Assolutamente no! E che ci stiamo a fare, sennò! :o
Anzi... di antibiotici ne avete presi anche troppi, è venuto il momento di cambiare prospettiva e quello che consigliamo sempre è di cominicare col rafforzare le proprie difese immunitarie e cercare di capire i meccanismi che causano la cistite (se di quello si tratta). Io per anni ho pensato di soffrire di cistite, per poi scoprire che era tutt'altro.... ma se ne esce!

Carly17 ha scritto:Il tampone non indica ph ma tutto ok tranne "sporadiche colonie di candida albicans"

Sarebbe davvero utile un tampone che riporti il PH (vaginale) la presenza o meno di lattobacilli (sono due parametri fondamentali). Pensi di poterlo fare?
Inoltre... Che carica batterica si riscontra nelle ultime analisi delle urine che hai fatto? E gli altri parametri come PH e leucociti?

Carly17 ha scritto:Uso la pillola. Utilizzo det intimo comprato in farmacia all'aloe puro. Intestino mai stato regolarissimo...

Queste sono tre cose da rivalutare. La pillola può risultare molto dannosa in queste circostanze, hai valutato mai altri metodi? Il detergente, idem, anche se "delicato", "lenitivo" o consigliato dalla ginecologa, altera le normali difese delle mucose. Ne consigliamo l'uso dolo dopo la defecazione e solo per l'ano, per tutto il resto, solo acqua tiepida. Infine, l'intestino, deve essere regolare, con feci ben formate, se non è così, potrebbe contribuire ad essere un fattore di rischio. Trovi tutto ben spiegato nel forum a riguardo di tutti e tre questi argomenti.

Carly17 ha scritto:Il muscolo riesco a contrarlo

Bene, ma soprattutto.... riesci a rilassarlo? ;)

Carly17 ha scritto:Dal forum ho attinto suggerimenti su cure col D mannosio e altri integratori, consigli per la routine quotidiana e cause scatenanti

Bravissima! Sono però sicura che puoi fare di più.... e assieme riusciremo sicuramente a farti stare meglio.
A presto!
:ciao:

Re: Carly e la cistite post coitale

Messaggioda Carly17 » mer feb 21, 2018 6:46 pm

Ciaoo! Finalmente riesco a rispondere :cavoli: :grin:
Si si è un articolo che mi sono riletta molte volte :idea: Per quanto riguarda “il muscolo” leggendo le varie istruzioni in merito mi pare di riuscirci! Vi aggiorno intanto sulle mie ultime analisi delle urine finalmente NEGATIVEEE ::::: Adesso sto proseguendo il mantenimento con Dimann Daily ma purtroppo credo di avere qualche problemino latente come candida o simili.. perdite che dall’articolo sulla candida potrebbero coincidere.. ora aspetto il momento economico propizio per andare dalla ginecologa e poi vi farò sapere! Adesso intanto ho ordinato Dimann Flogo e Xflor per poter iniziare a creare un ambiente sfavorevole a questi problemini ! Chiaramente per sicurezza dopo i rapporti continuo come suggerito a prendere il Dimann puro! Per ora sto respirando finalmente! Siamo a quasi due mesi senza recidive ma non abbasso la guardia :humm:

Re: Carly e la cistite post coitale

Messaggioda Laulaura » gio feb 22, 2018 11:12 am

Ciao Carly e :welcome: anche da parte mia.
Carly17 ha scritto: ora aspetto il momento economico propizio per andare dalla ginecologa e poi vi farò sapere!

Guarda, secondo me fai prima a fare in autonomia un tampone vaginale in cui siano portati i valori di pH e lattobacilli. Per esperienza i ginecologi hanno il brutto e dannoso vizio di diagnosticare la candida "ad occhio", di riempirci di antimicotici e di non risolvere niente perchè non si mira alla "ricostruzione" dell'equilibrio vaginale ma piuttosto alla distruzione del patogeno di turno. Tieni conto che molte perdite che sembrano essere "patologiche" in realtà sono fisiologiche. Dai un'occhiata alla sezione dei laboratori consigliati per valutare quelli nella tua zona. Sappi inoltre che il pH può essere facilmente misurato in casa con gli appositi stick vaginali che trovi sul sito di Natura Diretta. Fai delle piccole ricerche su sito e forum e vedrai che troverai tutte le informazioni. Se poi avrai ancora dei dubbi ti aspettiamo qui! :ciao:



Torna a Storie di Cistite

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Paola88 e 3 ospiti

CISTITE.INFO aps Onlus - Associazione costituita ai sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n.460 - CF: 94130950218 - p.IVA: 02906520214