stafilococcus saprofiticus consigli!
Buongiorno a tutte vi scrivo nellla speranza di ricevere i vosrti consigli.
Ecco la mia storia: ho combattuto per anni con la cistite (provocata dal buon Coli) che mi faceva visita soprattutto dopo rapporti sessuali o a causa dell’intestino poco regolare. Ovviamente antibiotici su antibiotici fino a quando non mi sono avvicinata alle cure naturali e pian piano ho trovato un certo equilibrio. Il mio personalissimo protocollo era così fatto: uva ursina (tintura madre 50 gocce 3 volte al giorno) alle prime avvisaglie di cistite; poi diminuivo il dosaggio a 20 gocce due volte al gione per altri 3-4 giorni fino alla scomparsa dei sintomi. Come mantenimento facevo dei cicli di 10 giorni al mese di cistonorm (post ciclo)che alternavo con duocist e poi cicli di fermenti orali (enterelle, bifiselle, ramnmoselle) e locali (normogin) 3-4 volte l’anno. IN Questo modo ho ridotto l’antibiotico solo in quelle occasioni in cui la cistite compariva violenta e improvvisa e in quei casi l’uva ursina non era sufficiente, capitava una volta all’anno .
Questa volta le cose sono andate diversamente: ho cominciato ad avvertire i primi sintomi ma era un brutto momento e avevo bisogno di stare bene subito così ho preso il monuril 2 buste a distanza di 24 ore. Niente da fare la cistite non era acutissima ma c’era ancora. Faccio urocoltura..sorpresa: non è il solito coli ma lo stafilococcus saprofitycus e sono pure resistente alla fosfomicina! Mi armo di uva ursina ma niente, nessun miglioramento; la cistite non è acutissima, alterno momenti di relativo benessere (molto relativo) a momenti in cui vado in crisi (tarda mattinata e sera). Alla fine approdo su questo sito e inizio subito con il mannosio puro ogni 2-3 ore come indicato. Continuo questo dosaggio per 10 giorni ma ancora non ho miglioramenti…cosi ieri mi sono rassegnata all’antibiotico. Sto cercando di arginare i danni prendendo tutti giorni proflora e normogin. A questo punto chiedo a voi esperte qualche informazione/consiglio per farne tesoro per il futuro.
Come mai il mannosio non ha funzionato? Dovevo insistere ancora con il dosaggio massimo? O è lo stafilococco che è resistente al mannosio (ho letto esperienze positive in tal senso..)?
Per il periodo post antibiotico come posso regolarmi? La mia idea è di seguire il mantenimento del protocollo cistite a cui aggiungerei un luuungo ciclo di normogin alternandolo con yogurt (mai provato) e fermenti per bocca per evitare la candida..puo essere un approccio corretto? Aspetto con ansia le vostre risposte e vi faccio i complimenti per questo sito veramente molto utile per i problemi femminili
Ecco la mia storia: ho combattuto per anni con la cistite (provocata dal buon Coli) che mi faceva visita soprattutto dopo rapporti sessuali o a causa dell’intestino poco regolare. Ovviamente antibiotici su antibiotici fino a quando non mi sono avvicinata alle cure naturali e pian piano ho trovato un certo equilibrio. Il mio personalissimo protocollo era così fatto: uva ursina (tintura madre 50 gocce 3 volte al giorno) alle prime avvisaglie di cistite; poi diminuivo il dosaggio a 20 gocce due volte al gione per altri 3-4 giorni fino alla scomparsa dei sintomi. Come mantenimento facevo dei cicli di 10 giorni al mese di cistonorm (post ciclo)che alternavo con duocist e poi cicli di fermenti orali (enterelle, bifiselle, ramnmoselle) e locali (normogin) 3-4 volte l’anno. IN Questo modo ho ridotto l’antibiotico solo in quelle occasioni in cui la cistite compariva violenta e improvvisa e in quei casi l’uva ursina non era sufficiente, capitava una volta all’anno .
Questa volta le cose sono andate diversamente: ho cominciato ad avvertire i primi sintomi ma era un brutto momento e avevo bisogno di stare bene subito così ho preso il monuril 2 buste a distanza di 24 ore. Niente da fare la cistite non era acutissima ma c’era ancora. Faccio urocoltura..sorpresa: non è il solito coli ma lo stafilococcus saprofitycus e sono pure resistente alla fosfomicina! Mi armo di uva ursina ma niente, nessun miglioramento; la cistite non è acutissima, alterno momenti di relativo benessere (molto relativo) a momenti in cui vado in crisi (tarda mattinata e sera). Alla fine approdo su questo sito e inizio subito con il mannosio puro ogni 2-3 ore come indicato. Continuo questo dosaggio per 10 giorni ma ancora non ho miglioramenti…cosi ieri mi sono rassegnata all’antibiotico. Sto cercando di arginare i danni prendendo tutti giorni proflora e normogin. A questo punto chiedo a voi esperte qualche informazione/consiglio per farne tesoro per il futuro.
Come mai il mannosio non ha funzionato? Dovevo insistere ancora con il dosaggio massimo? O è lo stafilococco che è resistente al mannosio (ho letto esperienze positive in tal senso..)?
Per il periodo post antibiotico come posso regolarmi? La mia idea è di seguire il mantenimento del protocollo cistite a cui aggiungerei un luuungo ciclo di normogin alternandolo con yogurt (mai provato) e fermenti per bocca per evitare la candida..puo essere un approccio corretto? Aspetto con ansia le vostre risposte e vi faccio i complimenti per questo sito veramente molto utile per i problemi femminili
sul forum!

, nè per le moderatrici che ci tengono a sapere come stanno le utenti che cercano di aiutare, nè per le utenti che arrivano qui leggono la tua storia e non sanno com'è andata a finire. Sapere che stavi meglio sarebbe stato per loro un incoraggiamento in più.
Perché ti viene la cistite/infezione vaginale secondo te? Perché sei contratta. Una volta eliminata la causa sparisce anche la cistite. Katta ti mancano proprio le basi del forum, ti consiglio di leggere bene gli articoli di Rosanna che trovi in homepage : contrattura pelvica, vulvodinia, infezioni vaginali. Penso che a questo punto la fisioterapista sia indispensabile, almeno per avere una diagnosi.
